ricetta pane babbo natale

Quando mi sono messa a preparare la ricetta di questo pane di Babbo Natale non mi sarei mai immaginata che sarebbe venuto così bello!!

Ero pronta a sfornare un pane di Babbo Natale simpatico e un po' sbilenco, non avevo troppe pretese non essendo io una tipetta troppo precisa o dalle mani d'oro, e invece!

Insomma non per auto lodarmi, ma quando era pronto per entrare, nel forno, bè ho pensato che fosse bellissimo!

Ma mi sono detta, ok Cinzia, di sicuro si sformerà in cottura nel forno, e Babbo Natale verrà tutto storto o magari con qualche bitorzolo!

E invece no! Anzi la cottura lo ha reso più bello, e gli ha dato quel colorito roseo che gli mancava... a stare sempre in Lapponia e mai al mare!!

Scherzi a parte, l'esperimento che ho deciso di fare per preparare questo pane di Babbo Natale è stato vincente! Infatti per abbreviare un po' i tempi e la sicurezza della riuscita, ho pensato di usare l'impasto delle mie pizzette veloci allo yogurt senza lievitazione!

Il risultato giudicatelo voi!

L'impasto si prepara veramente in meno di 5 minuti!

E in altrettanti realizzerete il bel facciotto di Babbo Natele!

Potete usare lo yogurt di mucca o di soia, indifferentemente.

L'interno di questo pane-focaccia lo trovate qui sotto!

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Per realizzare questo pane di Babbo Natale vi basterà guardare questo veloce video dove lo preparo, e vedrete che tutti i passaggi sono facilissimi!

Sì perché ho deciso di essere un pochino più attiva sul mio canale you tube!!

Non siete iscritti!!

Bè rimediate subito perché ci sono altre 23 ricette di Natale che vi aspettano!

Dal 1 al 24 dicembre infatti pubblicherò ogni giorno una ricetta di Natale super buona e super sana, da potere realizzare con i bambini e per i bambini!

La nostra idea era quella di regalarvi un calendario dell'Avvento per aspettare insieme il Natale, e rendere ancora più magica (e buona e sana) questa attesa!!

Noi ci siamo divertite tantissimo a pensare alle ricette e preparale, perciò seguiteci e mandateci le ricette che preparerete!

Ne troverete di tutti i tipi, torte, biscotti, ma anche primi, secondi, contorni e frutta! Non ci sarà da annoiarsi!

Vi lascio con il video della ricetta del pane di Babbo Natale, gli ingredienti e il procedimento! 



Ricetta pane di Babbo Natale

Ingredienti pane di Babbo Natale  :

150g di yogurt di soia
200g circa di farina 1
Mezza bustina di polvere lievitante
Salsa di pomodoro
Olio extra vergine di oliva

Procedimento pane di Babbo Natale

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Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolate con un cucchiaio e impastateli bene fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Se l'impasto risulta appiccicoso aggiungete altra farina. Stendete l'impasto con il mattarello, infarinando bene sia il piano di lavoro che la parte superiore dell'impasto su cui appoggerete il mattarello.

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Dividete l'impasto in due parti, una più grande e una più piccola, e realizzate il viso di Babbo Natale seguendo il procedimento del video!
Spennellate il viso pane di Babbo Natale con un'emulsione di acqua e olio e un pizzico di sale.
Cuocete in forno ventilato a 200°per 20 minuti. Il pane di Babbo Natale è buono sia caldo che freddo!

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Anche quest'anno Poste Italiane rinnova la sua tradizionale iniziativa GRATUITA per ricevere una risposta alle lettere dei bambini per Babbo Natale.

Ci sono due modi per farlo, scopriamo come!!!

Da anni infatti Poste Italiane assicura la risposta del nostro amato Babbo Natale a chiunque invii la lettera per Babbo Natale entro il 13 Dicembre, con un qualsiasi indirizzo di fantasia, non affrancata.

Nel mittente invece occorre ovviamente indicare i dati e l'indirizzo corretto del bambino, affinché possa poi ricevere la risposta a casa.

E' importante che la lettera non abbia il regolare francobollo e un indirizzo non reale perché altrimenti Poste Italiane spedirà veramente la lettera al destinatario indicato!

Quindi ad esempio è perfetto compilare la lettera scrivendo nel mittente questo:

per Babbo Natale
Circolo Polare Artico


D'altra parte nessuno conosce il vero indirizzo di Babbo Natale e lui non ha certo bisogno di un indirizzo per ricevere le letterine dei nostri bambini!
E Poste Italiane lo sa bene, perché evidentemente ha stipulato un accordo con lui!

Come gli anni passati, anche quest'anno ci si può poi collegare al sito di Poste Italiano dedicato:

http://www.lapostadibabbonatale.posteitaliane.it/

Qui basta compilare i due form con i dati di un genitore e del bambino, e si riceverà anche in questo modo la risposta di Babbo Natale direttamente a casa!

Trovate la nostra lettera per Babbo Natale da stampare gratis qui!

Se non vi piace o non vi basta, trovate altre lettere per Babbo Natale da scaricare qui.
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Forse vi è capitato di vedere questo dolcissimo elfo dal cappello a punta e i vestiti rossi e vi siete chiesti chi sia... bene lui è il famoso "Elf on the shelf", letteralmente "L'elfo sulla mensola".

Questo simpatico personaggio è il protagonista del libro di Natale di  Carol V. Aebersold e la figlia Chanda A. Bell, intitolato appunto Elf On the Shelf.

Questo libro svela i segreti di come Babbo Natale riesca a portare i regali giusti ai bambini e a rendersi conto se si sono comportati bene o meno!

Babbo Natale infatti nel mese di dicembre invia nelle case dei questi piccoli Elfi, e lì trascorrono i giorni in attesa del Natale.

Durante il giorno Elf on the Shelf osserva i bambini per capire i loro desideri, ma anche per vedere se si comportano bene, mentre la notte quando tutti dormono corre da Babbo Natale per raccontargli quanto ha visto!

Ogni mattina, al risveglio dei bambini, l'elfo si troverà in un nuovo posto della casa, e parte del divertimento è anche riuscire a trovare dove si è posizionato!

Attenzione però, una regola importante da non violare assolutamente è quella di non potere toccare l'elfo, altrimenti perderà la sua magia!

E non solo, perché questi piccoli elfi sono un po' pazzerelli, per cui è facile che la notte ne approfittino per mangiare dolci o combinare qualche divertente scherzetto!

La tradizione americana vuole che l'Elfo sulla mensola faccia la sua apparizione il Giorno del Ringraziamento, che in Italia potrebbe essere riadatta all'8 dicembre ( a casa nostra funziona così!).

L'elfo è entrato dall'anno scorso a fare ufficialmente parte delle nostre tradizioni di Natale!

L'idea è carinissima, e i bambini ci si sono affezionati subito!

Io non ho mai utilizzato la frase "comportati bene perché l'elfo ti guarda", così come non ho neanche mai detto la stessa frase riferita a Babbo Natale, perché non mi piace molto mettere alle bambine questa specie di ricatto-ansia da prestazione, ma piuttosto preferisco sempre spiegare un po' meglio il perché comportarsi bene, a seconda delle situazioni e non dare questo connotato a queste tradizioni!

Ma ovviamente le mie bambine sanno che Babbo Natale porta i regali a chi si comporta bene, sarà per quello che nel mese di dicembre rigano tutti più dritto?

Scherzi a parte, non posso lamentarmi del comportamento delle mie ragazze, quindi per ora non uso questi trucchetti, ma in America sappiate che la presenza dell'Elf on the shelf trasforma tante piccole pesti in angioletti!!

Quando l'eco sulla mensola arriva in casa, i bambini devono inventarsi e dargli un nome!

Qui potete stampare il certificato di adozione di Elf on the shelf da stampare e compilare:




Il libro non è stato ancora tradotto in italiano, ma è stato fatto un libro simile che racconta una storia molto simile, un po' riadattata, lo trovate qui sotto.


 

Noi abbiamo solo l'elfo, uguale a questo!




Su Amazon trovate se volete anche il libro originale,  in inglese, corredato di elfo:


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Conoscete il libro Bastoncino dell’autrice Julia Donaldson  e l’illustratore Axel Scheffler?

Noi lo adoriamo!

La stessa coppia del pluripremiato Gruffalò riesce ancora una volta (noi adoriamo tutti i loro libri!) a mettere su carta una storia che emoziona i piccoli e i grandi!

Il protagonista del libro è il signor Bastoncino, che un giorno viene scambiato per sbaglio per un qualsiasi rametto, e viene catapultato in una serie di curiose vicissitudini, molto lontano da casa!
Inizia da lì il viaggio per tornare a casa dalla sua famiglia! 

Il libro è bello ovviamente tutto l’anno, ma è molto indicato per questo periodo perché a casa di Bastoncino la sua famiglia si prepara a festeggiare il Natale ed è molto triste perché il papà ancora non si vede. 

Ce la farà il signor Bastoncino a tornare in tempo per festeggiare il Natale tutti insieme?
Vi ritroverete a fare il tifo per lui, e quando sembrerà tutto perduto, incontrerà nel suo viaggio un amico molto speciale!

Il libro ha appassionato tanto le mie bambine, prima perché si ride leggendo a tutto quello che capita a Bastoncino, e poi perché quando improvvisamente ci si rende conto che Bastoncino è lontano da casa, ci si preoccupa e si spera che in qualche modo lui riesca a tornarci!

E’ un libro che abbiamo preso qualche anno fa, me leggiamo e rileggiamo sempre volentieri!

Per questo qualche settimana fa, un pomeriggio in cui Carolina era sola e le mancava molto la sua sorella  Cecilia, che era dalla sua migliore amica, ho pensato di divertirci con una passeggiata al parco alla ricerca del nostro amato signor Bastoncino.

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Abbiamo letto la storia, poi con il libro siamo andate al parco ed abbiamo cercato tanti bei bastoncini che ci ricordassero il protagonista!

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A casa poi Carolina ha iniziato a scegliere i pezzi migliori e più adatti per dare vita al signor Bastoncino!
In casa teniamo sempre i googly eyes da tenere per tantissimi lavoretti e la colla a caldo.

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L’idea era quella che Carolina formasse il signor Bastoncino scegliendo e mettendo insieme le varie parti del corpo, e che poi io con la colla a caldo io le unissi.

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Poi Carolina ha insistito tantissimo per provare ad usare lei la colla a caldo, giurando di stare attentissima, e ho deciso di farla provare.

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Il risultato è che ha in pratica preparato tutto da sola il suo signor Bastoncino, e poi ha proposto di dare vita a tutta la famiglia!
E il tutto senza scottarsi!
Devo confessare che con la colla a caldo io sono molto più pasticciona di lei
Ed ecco la famiglia di Bastoncino qui sotto al gran completo!

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Attualmente la famiglia bastoncino vive felicemente sul nostro terrazzo, e aspetta con ansia il giorno di Natale per salutare il loro caro amico che li ha aiutati!

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Su Rai YoYo l’anno scorso poi era andato in onda il film animato di Bastoncino – Stick Man. Spero venga riproposto anche quest’anno, noi non vediamo l’ora di vederlo!
Nel frattempo prendete il libro e costruite anche voi la vostra famiglia Bastoncino!! 

tortini al cioccolato vegan

Venerdì scorso è stato il mio compleanno, festa che come sapete, per me è molto importante!
Non che sia importante il mio compleanno in particolare, è importante il giorno del compleanno in generale!

Insomma per me è bello che il giorno del compleanno sia un giorno speciale, dalla mattina quando ci si sveglia alla sera quando si va a dormire!

E mantenere queste tradizioni anche da adulti credo non sia niente male!

Che poi mi piace festeggiarlo in maniera veramente semplice, non occorre chissà cosa: la mia famiglia, ovviamente, la mia torta preferita a colazione, un pranzo e una cenetta deliziosa e qualcosa di bello da fare con le mie bambine!

Quest’anno invece abbiamo fatto qualcosina di più perché il mio caro consorte ha deciso di prendersi mezza giornata di pausa dal lavoro e abbiamo deciso di andare nella piscina di un Hotel di Riccione super attrezzata per i bambini!

Le piscine e le Spa degli hotel infatti il più delle volte se ci fate caso non sono troppo kids friendly… ed effettivamente ha il suo senso: essendo posti dove ci si va per rilassare, le urla e gli schiamazzi dei bambini possono non essere l’ideale!

Certo non è necessario che i bambini in piscina urlino e si tuffino, però è molto probabile e quindi probabilmente per evitare problemi, in tantissime piscine di hotel e spa i bambini non sono ammessi, o lo sono solo fino al primo pomeriggio!

Perciò sappiate che se siete in zona Riccione, o ci dovete capitare, c’è l’Hotel Atantic che ha una bellissima e grandissima piscina coperta riscaldata con acqua di mare purificata.

Ma non solo, c’è anche l’Atlantici Winter Beach, un'area per i bambini con vera sabbia riscaldata, dove possono giocare e divertirsi, e una lunga piscina con acqua bassa tutta per loro!!

Qui sotto vi lascio qualche foto per farvi un’idea!

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Comunque tornando alla ricetta dei tortini, quelli sono uno dei miei dolci preferiti!

In genere preparo quelli classici, ma, anche se per le occasioni speciali è più che lecito sgarrare, non avevo voglia di qualcosa di così pesante (questa è la ricetta originale dei tortini al cioccolato dal cuore tenero ed effettivamente tra cioccolata e burro non scherzano!!).

Mi ricordavo di avere letto la ricetta nel penultimo libro di Marco Bianchi (questo: Cucinare è un atto d'amore. La mia dieta tra emozioni, prevenzione e benessere), e mi sono decisa a provarla!

La ricetta dei tortini al cioccolato di Marco Bianchi, che lui chiama “cuor di cioccolato”, è vegan, senza burro, senza uova e senza latticini.

Mi sono piaciuti anche se devo dire la verità li ho trovati un po’ troppo amari!

Questo mi ha fatto venire voglia di provare a prepararli in my way, ma intanto abbiamo apprezzato questi!

La cosa bella è che sono buoni anche freddi il giorno dopo. Ovviamente il cuore non è così morbido ma rimane ugualmente voluttuoso!

Vi lascio la ricetta!

P.S.
I tortini al cioccolato sono ottimi accompagnati dalla macedonia calda al cartoccio!! Non l'avete ancora provata???

Ricetta tortini al cioccolato dal cuore tenero vegan

Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente 72%
30 g di cacao amaro in polvere
40 g di zucchero Mascobado
30 g di olio mais bio
80 g di farina di tipo 2
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci
200 ml di latte di soia

Procedimento:
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Mettete il latte vegetale in una pentola dal fondo spesso e aggiungete la cioccolata fondente spezzettata grossolanamente con le mani.
Mettete sul fuoco e fatela sciogliere.
Aggiungete anche lo zucchero, mescolate e togliete da fuoco.
Aggiungete ora tutti i restanti ingredienti sbattendo energicamente con una frusta. 

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Imburrate o “oliate” gli stampini mono uso e riempiteli fino a 3/4 con il composto attenuto.
Cuocete in forno per 12-13 minuti a 180 gradi.
decorazione halloween giardino

Ogni anno Halloween appassiona un po’ di più le bimbe qui in casa e vi dirò che non mi dispiace, perché nelle giuste dosi e nei giusti modi Halloween è una festa simpatica e carina, che può essere utile per scherzare un po’ ed esorcizzare certe paure dei bambini!

Halloween è anche un’occasione carina per parlare un po’ di geografia, di come, dove e perché sia nata questa festa, e di come la festeggiano i bambini in altre parti del mondo!

Detto questo Halloween è comunque una festa lampo, in cui non serve spendere chissà qualche cifra per creare delle decorazioni e delle ricette di Halloween divertenti e d’effetto!

Scarica l’eBook gratuito ricette di Halloween per bambini


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Sabato mattina ancora belle in pigiama, dopo colazione, abbiamo srotolato il nostro bristol nero da 1 euro.
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Con un coperchio abbiamo disegnato i due cerchi per gli occhi, e poi abbiamo disegnato naso e bocca a mano (sono molto semplici).

Potete scegliere se fare una zucca di Halloween più sorridente o più arrabbiata, scherzosa o corrucciata!

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Poi basta un po’ di scotch e le decorazioni di Halloween da giardino sono pronte per essere attaccate alla porta!

Ugualmente potrete attaccarle anche alle finestre (anche dall’interno).

In entrambi i caso saranno al riparo da pioggia e maltempo, dato che le previsioni per il 31 ottobre non sono molto clementi quasi in tutta Italia!

Con il resto del cartellone nero abbiamo ritagliato qualche pipistrello ed un ragno da appendere attorno alla porta!

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I ricordatevi di dare un’occhiata qui sotto!!!!!!!!!!!!!!!

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polpette di ricotta

Le polpette di macinato erano uno dei miei piatti preferiti da piccola, uno dei cavalli di battaglia della mia nonna materna!

Ho bellissimi ricordi legati a quelle palline tonde immerse in quel sughino profumato, e qualsiasi polpetta al pomodoro che vedo è capace di evocarmi quelle belle sensazioni!

In realtà però poi a volte che certe polpette siano buonissime mangiate con gli occhi, e una delusione una volta addentate!!

Bhè non è decisamente il caso di queste polpette, una vera delizia!!! E come al solito vi dico... provare per credere!!

Tra l'altro si preparano veramente in 10 minuti, sono un ottima idea per pranzo o per cena e si possono preparare in anticipo e scaldare al momento!

Ricordatevi che essendoci la ricotta il composto rimane piuttosto umido, perciò non aggiungete troppo pangrattato nella speranza di asciugarlo del tutto.

Ovviamente all’inizio scolate bene la ricotta e quando siete intorno ai 100/120 g di pangrattato fermatevi.

Altrimenti rischierete di non avere delle polpette di ricotte abbastanza morbide!

L’accortezza di non aggiungere troppo pangrattato comunque vale per tutti i tipi di polpette, se ne mettete troppo, rischierete di avere delle polpette gnucche!

Perciò aggiungetelo sempre un poco alla volta, e ricordatevi che state facendo delle polpette, non dei biscotti!! Non dobbiamo ottenere una frolla da lavorare!
Winking smile
Detto questo io comunque preferisco, quando posso, utilizzare il pangrattato e non la mollica di pane ammollata, eccetera, eccetera, perché come sapete sono per i procedimenti veloci e snelli, e la
Altro consiglio, ed anche questo vale per tutte le polpette, non fatele troppo grandi, state più sul piccolo.

A volte si ha fretta e si tende a farle grandi ma farle un po’ più piccoline non significa poi perdere chissà quale tempo in più, ma in compenso si cuoceranno sicuramente molto meglio, si insaporiranno di più se sono polpette al sugo, o si doreranno di più se sono polpette asciutte!

Che altro aggiungere… buone polpette!!


Polpette di ricotta light


Ingredienti polpette di ricotta light:
400g di ricotta magra
1 uovo
100g di pangrattato
Opzionale
 2 cucchiai di Parmigiano Grattugiato

Procedimento polpette di ricotta light::
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Scolate la ricotta, mettetela in una ciotola e schiacciatela con una porchetta.
Se desiderate aggiugnete il parmigiano grattugiato, poi l'uovo e il pangrattato.
Mescolate fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile.
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In una padella mettete la passata di pomodoro con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Quando il sugo sarà caldo agggiungete delicatamete le polpette e cuocete una decina di minuti, girandole a metà cottura.
Plumcake senza burro allo yogurt

Ri-eccomi qua!
Come va?
Per noi è arrivata ufficialmente la prima influenza, e la fortunata è Carolina!
Febbre, raffreddore, mal di gola e mal di testa!
Per fortuna nonostante i bei regali di stagione Carolina è piuttosto tranquilla, non ha perso l'appetito né il buon umore, o la voglia di giocare!
Evidentemente per fortuna questa prima influenza non è di quelle più toste... ma sappiamo che probabilmente è solo un assaggio di quello che l'inverno ci regalerà!!

Ma siamo positive, e non pensiamoci!

Come vi dicevo Carolina non ha perso l'appetito, e lei che a colazione è sempre stata una tipetta da biscotti, da un mesetto si sta convertendo a torte e plumcake!
Guai a non fargliene trovare una pronta  per colazione!

Per fortuna le ricette di torte veloci alla sottoscritta non mancano, e questa è una di quelle!

Un sofficissimo plumcacke allo yogurt, senza burro, con tante gocce di cioccolata!

Leggi tutte le ricette con lo yogurt

L'ideale per una colazione buona e gustosa!

Ovviamente è buonissimo anche senza gocce di cioccolato, perché lo yogurt dà quel saporino alle torte che io adoro, oppure potrete aggiungere all'impasto anche frutta secca tritata, uvetta, o quello che vi viene in mente!

Come al solito è preparato con farina semi-integrale, in questo modo abbasseremo l'indice glicemico del dolce, e introdurremo più fibre, che ci aiuterano a regolarizzare l’intestino e ad aumentare la sazietà, senza neanche accorgervene!

Leggi anche 10 regole per dolci più sani

Per una versione senza latticini è sufficiente utilizzare yogurt di soia e non yogurt di mucca!
Vi lascio allora con la ricetta del plumcake allo yogurt senza burro, buona giornata!! 

Ricetta plumcake allo yogurt senza burro

Ingredienti plumcake allo yogurt senza burro
125g yogurt bianco magro (anche soia)
3 uova
140g di zucchero di canna grezzo
300 g farina semi-integrale tipo 2
80 g di olio di semi
1 bustina di polvere lievitante
1 limone naturale grattugiato + il succo
100 grammi di gocce di cioccolata fondente (o cioccolata tritata al coltello)

Procedimento plumcake allo yogurt senza burro:
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Mettete in una ciotola yogurt e uova e mescolate. Aggiungete poi l’olio e il resto degli ingredienti e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Aggiungete le gocce di cioccolata e mescolate ancora.
Rivestite la teglia da plumcake di carta da forno e cuocete in forno caldo ventilato a 180° per circa 30 minuti (fate la prova stecchino come la solito).

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Ottobre significa anche cambio degli armadi!

Chi l'ha già fatto?

Io ho praticamente finito!


Quello che ancora mi manca è tirare fuori i vestiti di Cecilia di quando aveva 5 anni e vedere cosa può andare bene per Carolina.


Anche se sono nate una in estate e l’altra in inverno, devo dire di essere riuscita a riutilizzare praticamente tutto quello che avevo messa da parte di Cecilia.


L’unica cosa che non riesco a riutilizzare  sono le scarpe, perché le bimbe stanno crescendo praticamente allo stesso modo e quindi capita sempre che in inverno a Carolina come numero andrebbero bene le scarpe che Cecilia aveva in estate, e così in estate le andrebbero quelle invernali.
D’altra parte sconsigliano anche di fare riutilizzare le scarpe perché portandole il piedi di ogni persona le modifica e quindi non è il massimo per i loro piedini in crescita!


Comunque il cambio dell’armadio è una di quelle attività che amo fare la prima ora!
Parto con l’entusiasmo e la voglia di tirare fuori i vestiti dell’inverno precedente, che in qualche modo dopo il riposo estivo tornano ad avere quasi il fascino di quelli appena presi!


Ma poi passata la prima ora, sommersa da vestiti e maglioni, con lo spazio che non basta mai e  il pensiero di doverlo fare anche per le bambine, l’entusiasmo lascia lo spazio alla disperazione!!


E’ importantissimo però scherzi a parte non mollare, perché, almeno per me, sistemare male l’armadio a inizio stagione significa averlo sistemato male tutto l’inverno!
Perciò preferisco metterci una mattina in più, ma re-ingegnerizzare gli spazi al meglio, accantonare le cosa che non si usano più e riporre bene anche i vestiti che si mettono via!
Comunque se siete tra quelle fortunate che non devono fare il cambio dell’armadio perché hanno lo spazio per tenere tutto sempre pronto, sappiate che vi invidio molto!!


Martedì mattina così, alle prese con le mie pile di maglie e magliette, avevo bisogno di preparare un piatto facile e veloce, che mi permettesse di rubare meno tempo possibile ai miei lavori negli armadi!
E volevo quindi evitare di dovere uscire a fare la spesa, perdendo altro tempo!


Ho aperto il freezer in cerca di un’ispirazione, ho visto i pisellini surgelati ed è arrivata!
Io tengo sempre un paio di confezioni di piselli surgelati in freezer perché piacciono molto alle mie bambine e li utilizzo in un sacco di ricette!
Questa volta però ho pensato di nasconderli, proprio perché utilizzandoli quasi ogni settimana, non volevo stufare le mie bambine con un eccesso della loro presenza in tavola.


Approfittandone delle ultime foglie di basilico delle piante in giardino, ho pensato di utilizzarli per preparare un pesto super cremoso e delicato, profumatissimo e super sano!
Il risultato è stato così buono che non ho nemmeno dovuto aggiungere il parmigiano grattugiato al pesto, lasciando così solo le proteine dei legumi, che insieme alla pasta rendono questo primo un piatto completo! Aggiungendo un bel contorno il vostro pranzo sarà fatto!


Leggi tutte le ricette con i piselli


Se i vostri bambini sono un po’ più Parmigiano addicted, aggiungetene quattro cucchiaini e li farete felici, pur senza appesantire questo meraviglio sugo di piselli!

Vi lascio allora con la ricetta del pesto di piselli, anche perché devo ancora fare il cambio di stagione delle scarpe!!

Ricetta pesto di piselli

 

Ingredienti pesto di piselli

400g di piselli surgelati
Una decina di foglie di basilico
1 cucchiaino di dado fatto in casa (in alternativa sale q.b)
Opzionale
4 cucchiaino di Parmigiano Reggiano grattugiato

Procedimento pesto di piselli

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Mettete i piselli surgelati direttamente in padella e cuoceteli con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e un paio di cucchiai di acqua, e il dado fatto in casa (o il sale).
POrtateli a cottura aggiungendo qualche cucchiaio di acqua alla volta quando all’occorrenza.
Una volta cotti frullateli insieme alle foglie di basilico lavate ed sciugate, e a due cucchiai di olio etra vergine di oliva. Se lo gradite aggiungete anche il Parmigiano Grattugiato.
Assaggiate e in caso regolate di sale.
Cuocete la pasta, e una volta cotta e scolata conditela con questo cremoso e delizioso pesto di piselli.

merendine alla ricotta bambini

Cosa mangiamo domani a colazione?

Cosa mettere nella merenda per la scuola?

Quante volte in una settimana ci facciamo questa domanda?

Come vi ho raccontato altre volte, Cecilia la mattina ha lo stomachino chiuso, e quindi è quasi sempre un’impresa farle mangiare qualcosa!

Per fortuna invece Carolina di mattina ha fame e mangia sempre la torta o i biscotti che ci sono con un po’ di caffè d’orzo solubile!

I suoi biscotti preferiti sono i biscotti di topolino oppure questi biscotti di pasta frolla vegan al cacao, altrimenti se siamo a secco e non abbiamo preparato niente tengo sempre come scorta quelli che usiamo anche per preparare i gelati biscotto.

Capita però che Cecilia se ne vada a scuola con la pancia praticamente vuota, e così cerco di farle portare nello zaino qualcosa che mangia volentieri, che sia quindi buono ma anche sano, e che le dia anche un quell'energia, che a colazione non prende.

Sappiamo tutti che l’ideale sarebbe partire con una buona colazione, per poi spezzare la mattina con una merenda leggera, come un frutto, ed arrivare così con la giusta fame a pranzo!

Ma sappiamo anche che con i bambini la teoria può essere molto difficile da attuare, e che la pratica a volte è tutta un’altra cosa!

Così per non lasciare digiuna la mia ragazza fino a pranzo, questa è una delle nostre merendine furbe: buona e sana, morbidissima e profumata, per un pieno di energia a metà mattina!

Io le ho lasciate così lisce volutamente, ma potrete arricchirle con le mie amate gocce di cioccolata, della frutta secca, o anche perché no, un ripieno di marmellata o crema di nocciola.

TORTA RICOTTA SENZA BURRO E UOVA

L’idea di queste merendine alla ricotta senza uova è venuta dalla nostra torta ala ricotta solo ricotta, una vecchia amica di casa nostra che però non preparavo da un pochino!

Se non l’avete mai provata dovete assolutamente rimediare perché è una torta magica che si prepara con solo 4 ingredienti e si trasforma in una bontà unica!

Invece di cuocerla nella tortiera abbiamo diviso l'impasto in polpettine, ed ecco le nostre merendine alla ricotta, buone e leggere, velocissie e facilissime da preparare, con pochissimi ingredienti e senza uova!

Ricetta merendine alla ricotta (senza uova)

Ingredienti merendine alla ricotta:
250g di ricotta
250g di farina  (io tipo 1)
150g di zucchero di canna grezzo o integrale
1 bustina di polvere lievitante


Procedimento merendine alla ricotta:
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Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastateli insieme, prima con un cucchiaio poi con le mani, fino ad ottenere una specie di pagnotta.
Rivestite una teglia di carta da forno e div idete l'impasto in palline (noi ne abbiamo ricavate 9, potete farle anche un po' più piccoline perché lievitando raddoppiano).
Cuocete in forno preriscaldato (150°, ventilato) per circa 15-20 minuti.
Polpette di lenticchie con pomodorini e olive taggiasche

Non so da voi, ma da noi da un paio di giorni è arrivato ufficialmente il primo freddo!
O meglio, nella prima e nell'ultima parte della giornata, ci troviamo in pieno in autunno, per poi ripiombare in estate al centro!
Dal 31 agosto all’1 settembre, a parole, sembra che non ci siano 24 ore ma un arco spazio-temporale enorme!
Poi quando effettivamente questo primo settembre arriva, e dopo poco anche l’inizio della scuola, l’estate ancora non lo sa o non se ne vuole rendere conto che è ora di andare…
E allora sta lì e non molla, e ci fa dividere in due: c’è chi sospira un po’ di fresco e chi festeggia il caldo che non passa.
Dciamo che queste giornate, passando dal freddo pungente ad un bel caldino, forse non vorrebbero scontentare nessuno, ma in realtà quello che ci ritroviamo sono i primi raffreddori e le prime influenze di stagione!

Insomma tutto questo per dirti, mio caro autunno, di non fare il timido!
Ormai è ora, non indietreggiare, noi ti aspettiamo a braccia aperte!

Anche perché autunno mio, sei una stagione meravigliosa, quando non fai scherzi, e in più lo sappiamo che ci traghetti piano piano verso il 25 dicembre!!
Alzi la mano chi ha bambini che hanno chiesto quanto manca alle vacanze di Natale?!
Cecilia e Carolina avevano già fatto i conti, un po' a modo loro, il primo giorno di scuola!
E in questo periodo di transizione abbiamo bisogno di mangiare bene, ma di farci anche coccolare dal cibo!
Che non può essere più quello 100% estivo, ma neanche quello adatto alle temperature più fredde!
Queste deliziose polpette vegan fanno al caso nostro!
La polpetta di lenticchie, preparata così, simile a quelle di macinato, ci evoca l’inverno, ma il basilico, i pomodorini e le olive taggiasche ci tengono ancora vivi i profumi dell’estate!
Accompagnate poi da della polenta integrale (ovviamente quella che si prepara in 5 minuti) sono un piatto unico perfetto, sano ed equilibrato! 
Manca solo il contorno e la cena è pronta!
Queste polpette di lenticchie sono senza uova, perché come sapete cerco quando è possibile di non mischiare le proteine e di non abusare delle uova. E in questo caso le uova non servono proprio perché se seguirete il mio procedimento l’impasto legherà perfettamente anche senza uova,
Leggi anche: Le uova fanno male?

Il consiglio in più è un contorno con una verdura ricca di vitamina C, come ad esempio peperoni gialli o broccoli o carote grattugiate condite con olio e limone, perché come sapere la vitamina C aumenta l’assimilazione del ferro, di cui le lenticchie sono ricche.
Vediamo allora come preparare queste deliziose polpette vegan di lenticchie con pomodorini e olive taggiasche, comodissime perché potrete anche preparare in anticipo e scaldare al momento (in estate sono ottime anche fredde).

Ricetta polpette di lenticchie con pomodorini e olive taggiasche

 

Ingredienti delle polpette di lenticchie con pomodorini e olive taggiasche

 

1 cipolla
1 carota
140g di lenticchie
80g di pangrattato circa
500g di pomodorini (io vesuviani)
2 cucchiai di olive taggiasche
Qualche foglia di basilico

Procedimento delle polpette di lenticchie con pomodorini e olive taggiasche

 

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Tritate in un mixer la cipolla e la carota e mettetele in padella insieme a qualche cucchiaio di acqua e il sale (non serve aggiungere olio! Niente grassi per ora!).
Quando le verdure si saranno stufate un pochino aggiungete le lenticchie e lasciate asciugare l'acqua completamente.
Sfumate a fiamma alta il bicchiere di vino bianco, e quando sarà evaporato aggiungete un po' d'acqua alla volta fino a che non avrete portato a cottura le lenticchie.
Le lenticchie dovranno risultare molto morbide, alcune dovranno essersi ridotte in purea.
Quando avrete raggiunto questa questa consistenza, lasciate evaporare del tutto l'acqua e spegnete.
Fate intiepidire le lenticchie e mettetele in una ciotola, in cui aggiungerete il pane grattugiato, un po' alla volta (potrebbe servire anche di meno).
Mecolate per bene, prima con un cucchiaio, e poi con le mani, in maniera da amalgaare perfettamente le lenticchie con il pangrattato.
Con le mani prendete piccole quantità di impasto e formate delle polpettine grandi come una noce.
Lavate e tagliate i pomodorini a pezzettini.
Ungete con un filo d'olio una padella antiaderente, e rosolate le polpette girandole un pochino.
Aggiungete poi i pomodori e le olive taggiasche e cuocete per altri 5/10 minuti a fiamma bassa.
Spegnete ed aggiungete qualche foglia di basilico!
Servite calde, fredde o tiepide, a seconda della stagione in cui le mangiate!


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