Un paio di settimane fa Carolina era a casa con l'influenza, il corriere ha suonato e ci ha portato una valigetta con dentro 8 dolcissime mele e tutto un kit da mini cuoca: Carolina non poteva ricevere regalo migliore!!

Lei ama cucinare, e non appena ha visto le mele ha proposto di cucinare la torta di mele per il babbo, dato che sa che è la sua torta preferita!!

Poi ha guardato bene e ha visto che però queste non erano mele qualsiasi.. bensì delle mele della Pinkids della Monster Family!!


Adoro questa mele perché è da tantissimo tempo che penso che invece di incartare le schifezze vari con disegni dei vari personaggi, o di aggiungere gadget alla merendina di turno, sarebbe molto meglio se utilizzassero questo tipo di marketing per frutta e verdura, per avvicinare in maniera divertente i bambini!

Tropo carinissima la confezione della Pinkids con la Monster Family al completo, Carolina ha voluto raccogliere tutte le etichettine delle mele, le ha incollate su un foglio e ha disegnato un biglietto per il papà.


Poi si è messa il grembiule e via a cucinare la torta di mele, rubacchiando qualche fettina di mela ovviamente tra una mescolata e l'altra!



Ricetta torta di mele

Ingredienti torta di mele
200g di farina 2 (o solito mix integrale e 0)
60 g di zucchero di canna (grezzo o integrale) 
1 uovo
120g di latte vegetale (io di riso)
Mezza bustina di polvere lievitante  
3 mele

Procedimento torta di mele


Sbattete in una ciotola lo zucchero, l'uovo e il latte. Unite la farina e il lievito e mescolate ancora fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.



Mettete la carta da forno in una teglia e versateci il composto.
Tagliate e sbucciate le mele a fettine sottili e fatele affondare nell’impasto disponendole a raggiera, o come più vi piace.  
Cuocete in forno caldo ventilato a 180° per 25-30 minuti. Mettete la carta da forno in una teglia e versateci il composto.



Tagliate e sbucciate le mele a fettine sottili e fatele affondare nell’impasto disponendole a raggiera, o come più vi piace.  
Cuocete in forno caldo ventilato a 180° per 25-30 minuti. 



 











Mi è capitato più volte gli anni passati di cercare di replicare delle castagnole al forno che non sembrassero semplicemente dei biscottoni, ma i risultati ottenuti mi hanno sempre deluso.

E' ovvio che le castagnole al forno non possono venire come le castagnole fritte, ma il risultato che volevo ottenere io è che non sembrassero completamente un'altra ricetta!

Ma ogni ricetta delle castagnole al forno che provavo, era una delusione.

Qualche anno fa ho anche provato a preparare delle castagnole al forno utilizzando il lievito di birra.

La mia idea era sperare di riuscire a replicare la "morbidità" delle castagnole fritte, ma pur essendo venuti dei venuti dei dolcetti buoni, anche questi erano lontani dall'originale.

Anche perché effettivamente la consistenza che dà la frittura alle castagnole, è più qualcosa di spugnoso che di lievitato!

Quest'anno però ho deciso per questo Carnevale di pubblicare la ricetta delle castagnole al forno perché devo dire che questo esperimento mi ha piuttosto soddisfatto.

Ovviamente non sono come le castagnole fritte, ma queste castagnole al forno si difendono molto bene!

A questo proposito voglio ricordarvi di stare molto attenti a quelle castagnole che si comprano e che si vantano di essere al forno, e che sembrano uguali a quelle fritte. Si perché se andate a leggere bene o chiedete, scoprirete che sono si delle castagnole passate in forno, ma che prima sono state fritte!!!

Ecco perché sono così buone e simili alle castagnole fritte!
Perché sono castagnole fritte!!

Vengono poi ripassate in forno, e non pensate che questo le renda più salutari e asciutte, anzi, la doppia cottura le rende ancora più nocive perché l'olio viene cotto due volte!

Vi lascio allora con la nostra ricetta delle castagnole al forno, vi consiglio di provarla e di provare assolutissimamente anche la ricetta delle chiacchiere al forno, le trovate sia in versione classica (ma comunque senza burro) che in versione chiacchiere al forno vegan.

Questo castagnole al forno hanno un pochino di burro, ma diciamo che 20g sono davvero pochi e per Carnevale, salvo scelte alimentari precise o allergie e intolleranze, si può anche fare!

VI ricordo di andare a vedere anche la ricetta delle chiacchiere al forno dell'anno scorso (queste sono senza burro) super buonissimissime!!!


Ricetta castagnole al forno

Ingredienti castagnole al forno

125g di farina 1
35g di zucchero di canna
1 uovo
20g di burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
la scorza di un’arancia bio
1 cucchiaino di grappa

Procedimento castagnole al forno

Sciogliete il burro e mettetelo in una ciotola insieme allo zucchero e lavoratelo insieme.

Aggiungete l'uovo, il cucchiaino di grappa, la buccia di arancia grattugiata e mescolate di nuovo.

Infine aggiungete la farina e il cucchiaio di lievito e amalgamate il tutto creando un impasto morbido.

Ricavate tante piccole palline che saranno le vostre castagnole.

Cuocete le castagnole in forno caldo ventilato a 160°C per circa 15 minuti, infine spolverate di zucchero a velo.




Qual è il guaio delle lingue se non le si parla? Che si rischia di dimenticarle!
Certo non posso dire di essere madre lingua inglese, ma devo dire che me la sono cavata sempre piuttosto bene!

Ho avuta la fortuna di avere avuto due genitori che mi hanno fatto viaggiare tanto, e quando sei bambino non c'è niente di meglio di passare le vacanze a fare amicizia e a giocare con bambini stranieri per imparare facilmente le lingue!

Quando mi sono laureata (in scienze dell'informazione! Non so se sapete che prima ero un'analista programmatore), in uno dei miei primi incarichi mi sono ritrovata a lavorare in un team 100% americano, e nonostante la (grandissima) mia fifa iniziale, è andata benissimo!

Ora i viaggi ahimè sono molti meno, così come le occasioni di parlare inglese.

E quando si parla poco, poi si tende a parlare ancora meno quando ce n'è bisogno, per paura magari di fare brutte figure (almeno io sono tremenda! Sono così!!).

Tra i miei buoni propositi però c'era quello di invertire questa mia brutta tendenza, e di rispolverare un po' l'inglese.

Così sono andata a casa dei miei genitori e ho recuperato i miei libri del liceo di inglese e mi sono ripromessa, la sera, quando tutti sono a nanna e mi ritrovo il telecomando solo per me, di guardare qualche film in inglese. Magari film che ho già visto, con i sottotitoli in inglese.

Il risultato però è che ahimè i libri di inglese del liceo hanno più che altro cambiato residenza, e di film in inglese ne ho visti solo due!!!

Ci vuole molta volontà e sappiamo che dopo una giornata passata con i bambini spesso quello che si ha voglia di fare a fine serata è più spegnere il cervello che studiare!

Per questo quando mi hanno offerto di provare il corso di inglese on-line ABA English ero sì molto contenta, ma anche un po' preoccupata che facesse la stessa fine dei miei buoni propositi sopra.

Invece devo dire che seguire un corso ben strutturato come questo è decisamente molto diverso dal metodo fai da te!

Quando si accede per prima cosa viene fatto un test per vedere da quale livello partire, in maniera tale da iniziare con il corso più adatto.

L'idea poi è quella di cercare di ricreare il metodo di apprendimento di un vero e proprio viaggio studio.


Ci sono tanti cortometraggi di una situazione di vita reale da guardare, in cui si può scegliere se guardarli con i sottotitoli in italiano, inglese o senza sottotitoli.

Da qui poi partono tantissimi esercizi: si riascoltano i dialoghi, li si ripete registrandoli per correggere  la propria pronuncia, si scrive seguendo un dettato, con ovviamente la correzione.
Ed è sempre disponibile un dizionario con tanto di pronuncia.

Io ho iniziato da un paio di settimane e sto migliorando tanto la  mia ortografia e la comprensione dell’inglese!

Se può interessare anche voi, accedendo da questo link avrete diretto al corso ad un 50% di sconto.




Come inizia la mattina in casa vostra?
Per noi la sveglia è alle 6 e 50, alle 7 sveglio Cecilia, impresa non sempre semplice.
La signorina infatti ha da sempre in questo un'adolescenza precoce: non andrebbe mai a dormire e la mattina non si sveglierebbe mai! E effettivamente se la sera si sveglia nel primo sonno basta una porta che cigola per svegliarla, la mattina non apre gli occhi neanche con i cannoni!

Riusciti nella prima impresa c'è la fase lavaggio e poi vestizione. La prima fatta ancora con gli occhi socchiusi, la seconda con uno aperto e uno chiuso.

Cecilia così poi scende pulita, vestita ma ancora non del tutto sveglia ed affronta la colazione|

Ovviamene non è nelle condizioni migliori per affrontare il breakfast, ovvero lo spezza digiuno della notte, sopratutto dal lunedì' al venerdì, quando c'è scuola.

Probabilmente sarà anche un pochino di tensione per la scuola, ma anche farle mangiare qualcosa non è un'impresa semplicissima.

Non nego che spesso se ne esce di casa con il pancino vuoto, giusto con un po' di tisana calda (calcolate poi che noi siamo abituate a berle senza zucchero).

Per questo la merenda di metà mattina per lei è molto importante, perché altrimenti rischia di arrivare a pranzo ancora con il pancino vuoto.

Anche se però deve mangiare, e deve essere invogliata a mangiare, cerco di non cadere in tutta quella categoria di cibi che rientrano nella categoria schifezze.

Così per la merenda alterniamo frutta unita a qualche grissino integrale magari, qualche dolce preparato in casa, e una volta a settimana è prenotato dall'ABC della merenda che comprende un pacchetto di grissini, un pezzettino Parmareggio, e

Questi sono gli ingredienti:


Parmigiano Reggiano DOP - Latte, sale, caglio.
Grissini tipo “0” con olio extravergine di oliva (5%) - Farina di grano tenero Tipo “0”, olio extravergine di oliva 5%, lievito naturale, sale, farina di grano maltato. Contiene glutine. Prodotto in uno stabilimento che utilizza anche sesamo, latte e derivati, frutta a guscio e soia.
Frullato 100% frutta gusto pesca - Puree di frutta (pesca 50%, banana 4%), succo e concentrato di uva, succo di acerola*, vitamina C. Mix di frutta pronto da bere.

Se non sapete cos'è il succo di acerola leggete qui, anche io non conoscevo questa super pianta!

Insomma prova ingredienti superata per la mamma, prova bontà superata per Cecilia che la adora!

Effettivamente Parmareggio è una merenda gustosa ed equilibrata, studiata in collaborazione con un esperto di alimentazione e nutrizione, per garantire il corretto apporto nutrizionale ai bambini e ai ragazzi nel momento della merenda. 

Decisamente molto meglio degli a snack concorrenti ad alto contenuto di zuccheri o grassi non salutari per i bambini. 
E poi non amare la famiglia di Topolini, che sarà in TV dal 20 gennaio 2019 con un nuovo spot. 
E sempre da gennaio nelle confezioni di ABC della Merenda troverete le mitiche Figurine Panini dei Topolini nello Sport da collezionare. 

In ogni confezione di ABC della merenda, sarà presente 1 bustina con 3 figurine degli sport individuali e per i più fortunati è possibile trovare la Figurina Rara del Calcio. 

 #Parmareggio #ABCdellamerenda #ad


Le varianti del pesto originale sono una così magnifica invenzione, così buone e allo stesso tempo intelligenti, che io il pesto originale ormai non lo faccio quasi più!

Se ci pensate infatti nel pesto originale, che è sì buonissimo, per ottenere la giusta cremosità occorre aggiungere una considerevole quantità di olio!

Se invece utilizzate una delle nostre varianti smart del pesto, dove viene aggiunto un vegetale dal sapore delicato che renda il pesto più cremoso pur senza l'aggiunta di litri di olio, e che lo rende un piatto ancora più salutare e completo, data la presenza del vegetale sopra, vi assicuro che non mollerete più questa ricetta!

In pratica potrete provare tutte le varianti che volete con le vostre verdure preferite: il procedimento è molto semplice, si cuoce la verdura che avete scelto, in genere a vapore così da mantenere il suo sapore più delicato, oppure in padella se lo volete più marcato, poi si mette tutto in un boccale insieme alle foglie di basilico lavate ed asciugate, un po' di parmigiano grattugiato (opzionale), pinoli e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e si frulla tutto con un frullatore ad immersione. Si regola di sale, e il pesto è pronto.

Altre varianti del pesto:






Un ulteriore variante squisita è il pesto di avocado: si frulla l'avocado sbucciato insieme a basilico, parmigiano e pinoli ed è pronto, senza neanche dovere cuocere niente! Ve lo consiglio! Anzi ve li consiglio tutti!!

Ricetta pesto di cavolfiore


Ingredienti  pesto di cavolfiore
1 cavolfiore piccolo o mezzo cavolfiore bianco
20g di Parmigiano Reggiano (o pecorino) 
20g di pinoli 
12 foglie di basilico fresco 
2 cucchiai di olio  extra vergine di oliva


Procedimento pesto di cavolfiore




Cuocete il cavolfiore a vapore o lessato (io lo messo 12 minuti in pentola a pressione tagliato a pezzettoni). 
Quando il cavolfiore sarà pronto mette tutto in un boccale insieme alle foglie di basilico lavate ed asciugate, il parmigiano grattugiato (opzionale), i pinoli e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e frullate tutto con un frullatore ad immersione. Regolate di sale ed eventualmente aggiungetene un pizzico e poi conditeci la pasta, o quello che preferite.








Amo il tonno e amo le patate. Se mi servissero una cena a base di tonno e patate lessate o a vapore, lo confesso, io sarei felice.

Lo so, il mio palato è veramente molto molto semplice (come quello dei bambini! n.d.r.).
Ma per quanti di noi non è così??

Ecco, le polpette di patate e tonno sono una piccola variazione sul tema, buonissima e un filo più sofisticata (vogliamo chiamarla cosi ?!).

Facilissime e velocissime da preparare, dopo avere lessato o cotto a vapore le patate potrete lasciare le redini della cucina ai vostri bambini.

Se saranno loro a schiacciare le patate con una forchetta, a sbriciolare il tonno, ad aggiungere il pangrattato, queste semplicissime polpette non solo saranno successo assicurato, ma saranno motivo di grande orgoglio per i vostri bambini!

Anche se so che sembra lontano, io mi vedo già sotto l'ombrellone in spiaggia ad assaggiare le mie polpette di patate e tonno perché, ricordatevelo, sono ottime anche fredde!

Anche se qui ora fuori diluvia, è freddo e grigio, e preferisco pensare a queste polpettine servite calde!

Però senza andare così avanti e pensare all'estate, sono un'ottima idea anche per un pranzo portato al lavoro!

Due piccole note finali:
  • scegliete sempre il tonno in vasetti in vetro: in questo modo, è possibile valutare e apprezzare l’aspetto del pesce prima dell’acquisto per capire se è di qualità, e saremo sicuri sia nichel free.
  • potete variare la ricetta aggiungendo due carote all'impasto, per polpette ancora più belle, buone e sane!
  • vietato usare uova (con le patate le polpette legano perfettamente) e parmigiano (copre tutti i sapori e poi perché appesantire la digestione aggiungendo proteine diverse, che richiedono poi enzimi diversi per scomporle?).


Ricetta polpette di patate e tonno senza uova


Ingredienti polpette di patate e tonno senza uova
400g di patate*
200g di tonno sott'olio
Pangrattato q.b.

*Potete aggiungere anche due carote, vengono ancora più buone e belle!

Procedimento polpette di patate e tonno senza uova


Lessate o cuocete a vapore le patate (io ho usato la pentola a pressione con il cestello a vapore). 
Mettetele in una ciotola e schiacciatele con una forchetta. Aggiungete il tonno sgocciolato e schiacciate anche questo con la forchetta. Amalgamate il tutto e aggiungete poco pangrattato alla volta per asciugare il composto.

Formate delle piccole polpettone, se volete passatele nel pangrattato (ma sono buone anche senza) e cuocetele in padella con un filo d'olio, un paio di minuti per lato, o in forno caldo ventilato a 200° per circa 20 minuti.
Servite le polpette di patate e tonno senza uova calde o fredde.




Il finocchio è una verdura che noi amiamo molto, sopratutto così, crudo, tagliato a listarelle e sgranocchiato senza neanche aggiungere sale o olio.

Il finocchio però è molto buono anche cotto! A me non dispiace anche semplicemente a vapore, con un filo d'olio e un pizzico di sale, ma posso capire che a molti possa sembrare un po' un menù da ospedale!

In questo modo però vi assicuro che il finocchio è veramente delizioso, croccante e saporito, molto goloso da mangiare, pur essendo in realtà un contorno sano e leggero.

La cosa più buona è ovviamente la panatura, che pur senza stare a scomodare le uova, super buona e croccante!

Con cosa è fatta questa panatura di questi nugget di finocchio, così buona e sana?

Udite, udite, con farina di ceci e acqua!

Anche in questo caso la farina di ceci si conferma un perfetto sostituto delle uova!

La panatura così risulta molto molto buona ma più delicata!
Basta pensare che io la usavo anche per farci le cotolette di pollo!

Inizialmente avevo pensato di fare delle cotolette di finocchio, ma poi devo avere tagliato le fette troppo sottili,  e in cottura si sono rotte.

Questo errore però si è rivelato fortunato, perché le fette di finocchio piccole sono venute molto più buone e golose delle fette grandi, quindi vi consiglio di optare anche voi per i nugget, le pepite, e non per la cotoletta!

Vi lascio allora con la ricetta dei nostri nugget di finocchio, sperando vi siano utili per i vostri pranzi e cene di famiglia! Provateli e mi saprete dire!!

Ricetta nugget di finocchio vegan


Ingredienti nugget di finocchio vegan:
2 finocchi
qualche cucchiaio di farina di ceci
qualche cucchiaio di acqua
sale

Procedimento nugget di finocchio vegan:


Mondate e lavate i finocchi, e tagliateli a fettine, e poi a pezzetti. Mettete una pentola d'acqua sul fuoco e quando bolle, salate e fate cuocere i finocchi per 10 minuti.
Passato questo tempo scolateli e fateli raffreddare sotto l'acqua fredda, in modo da poterli toccare.


In una ciotola mettete la farina di ceci e l'acqua calda di rubinetto e mescolate fino ad ottenere una pastella fluida. In un'altra ciotola mettete il pangrattato. 
Prendete i pezzi di finocchio e passateli uno alla volta prima nella pastella e poi nel pangrattato, e appoggiateli poi in una teglia rivestita di carta da forno.


Cuocete in forno caldo ventilato a 200 gradi per 20 minuti.






Il curry è una spezia che amo, ma che ogni tanto dimentico.

Forse perché delle mie due bambine solo Cecilia la adora mentre a Carolina non piace (spero sia una cosa dovuta all'età), o forse perché la routine della cucina quotidiana a volte tende ad appiattirci.

Però ogni tanto mi viene proprio voglia di qualcosa al curry!

Ieri avevo cotto il miglio e dovevo pesare a qualcosa con cui accompagnarlo, avevo voglia di curry, e avevo poco tempo per cucinare, così ho pensato di utilizzare i cannellini già cotti nel vetro e di creare un delizioso connubio con il curry!

Volendo potrete preparare la stessa ricetta con i cannellini secchi, avendo ovviamente cura prima di eseguire l'ammollo e di lessarli in acqua.

Leggi anche: Bignami dei legumi: l'ammollo e come renderli più digeribili

Anzi a dire il vero la ricetta si sposa benissimo sostituendo i cannellini ad altri legumi, come ad esempio i borlotti o i ceci.

Per preparare infatti questi fagioli al curry si usano i cannellini già lessati, e il trucco per creare una salsina che avvolgerà quello che volete accompagnare (l'ideale è secondo me qualcosa tipo riso, miglio, quinoa, ecc) è prenderne un paio di cucchiai verso fino cottura e frullarli.

Il risultato è buonissimo, tanto quanto è semplice e sano, senza l'aggiunta di nulla di strano!

Ne approfitto anche per ricordarvi la ricetta della salsa al curry light che abbiamo cucinato un milione di volte l'inverno scorso, per cui io e Cecilia andiamo matte!

Vi lascio allora con la ricetta dei fagioli cannellini al curry!


Ricetta dei fagioli cannellini al curry


Ingredienti fagioli cannellini al curry
(per 4 persone)
400g di fagioli cannellini lessati (o borlotti o ceci)
4 cipollati o 1 cipolla
curry
2 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa (oppure un dado vegetale)


Procedimento ricetta dei fagioli cannellini al curry

Mettete un pentolino con l'acqua a bollire. Tritate finemente la cipolla, aggiungete un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e due di acqua e mettete sul fuoco. Quando la cipolla sarà appassita aggiungete i cannellini, lasciate insaporire e poi aggiungete un po' di acqua calda, il dado vegetale e una spolverata di curry. 



Cuocete una decina di minuti assaggiando per vedere se c'è bisogno di ulteriore curry. Negli ultimi minuti di cottura prelevare un paio di cucchiaiate di cannellini e frullateli fino a ridurli in crema, e poi riaggiungeteli ai fagioli. Cuocete ancora un minuto e i fagioli cannellini al curry sono pronti. 







Scettici del cavolfiore, a me!
Sì perché di solito si richiama gli amanti di un eventuale ingrediente per proporre una ricette che esalti e celebri il suddetto ingrediente, invece oggi no, voglio proporvi una ricetta che di sicuro piacerà tantissimo a chi già ama il cavolfiore, ma che potrebbe conquistare anche chi il cavolfiore lo evita con piacere!

E in più quella del cavolfiore è una ricetta veramente salutare!

Sì perché a volte si vedono ricette che promettono di fare amare tutte le verdure ai bambini, cavolfiori compresi, e poi vai a leggerle e magari ci sono due chili di formaggio, uova, burro e chi più ne ha più ne metta, a fronte di magari due dimette di broccolo!

Insomma nella migliore delle ipotesi, ci saranno 50g di parmigiano per qualche verdurina che ovviamente il malcapitato che la assaggerà non la riconoscerà, perché il suo sapore sarà totalmente coperto e mascherato da cose più saporite, e meno salutari, in certe quantità!

Ecco questa non è una di quelle ricette fregone, è una ricetta facile, semplice, liscia e pulita che secondo me veramente può conquistare anche i palati più cavolfiore-diffidente!


Ed non ci abbiamo messo tante cose per nasconderlo, dobbiamo solo cambiare il modo di cuocerlo: al forno!

Poi basterà un giro d'olio, un pizzico di sale, le spezie che più vi piacciono (io non ho messo niente), e il gioco è fatto!

Per fortuna il cavolfiore qui piace abbastanza, marito escluso (ma sono una cattiva moglie perché a me interessa che lo mangino le bimbe!!!).

Comunque con questa ricetta lo mangia anche lui, perciò ... provate e mi direte!!!

Il cavolfiore al forno è buonissimo, ottimo come contorno ma anche per condire la pasta o un cereale tipo il miglio e la quinoa.

Ricetta cavolfiore al forno


Ingredienti cavolfiore al forno:
1 cavolfiore bianco

Procedimento:


Lavate il cavolfiore, eliminate le foglie e tagliatelo a pezzetti.
Metteteli in una ciotola. Conditeli con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, sale ed eventualmente le spezie che più vi piacciono.


Cuocete in forno caldo ventilato a 200° per 20.


Servite caldo.