L'avocado toast è uno spuntino meraviglioso che si realizza con del pane tostato e dell'avocado tagliato e schiacciato e condito come base, su cui si appoggiano vari ingredienti, dal dolce al salato.
Oggi io voglio proporvi la nostra amatissima versione di avocado toast al salmone!
Qui è così gradita che spesso è Cecilia a prepararlo!

Noi lo amiamo con il pane integrale o ai cereali, non solo perché è più salutare (in quel caso sarebbe solo la mamma ad amarlo!!) ma perché come sapore si sposa molto meglio di un semplice pane bianco.

Questo avocado toast al salmone si presta davvero  bene a tutte le occasioni, uno snack un po' più sostanzioso, un pranzo o una cena a casa veloce, un pasto da portare in ufficio, un aperitivo con gli amici ed è buonissimo addirittura a colazione!!

Quando si tornerà a scuola... potrebbe essere anche un ottima merenda per avocado lovers!

Prepararlo è davvero semplicissimo, vediamo come fare!

Tutte le ricette con l'avocado.

Ricetta avocado toast con salmone

Ingredienti avocado toast con salmone:
8 fette Pane integrale
1 Avocado pronto
200g Salmone affumicato
1 Limone

Procedimento avocado toast con salmone:

Pulite l'avocado eliminando la buccia e il nocciolo e tagliatelo a pezzettini.
Mettetelo in una ciotola, conditelo con mezzo limone spremuto, un cucchiaino di olio e un pizzico di sale e schiacciate tutto con una forchetta.



Tostate il pane in una padella antiaderente qualche minuto per lato (o eventualmente se avete il forno già acceso tostatelo in forno).
Lasciate appena raffreddare, poi spalmate la crema di avocado ottenuta precedentemente e adagiate una o due fette di salmone affumicato sopra, a seconda delle dimensioni.







L'Italia e le sue regioni fanno parte del programma di geografia di quarta elementare, ma non è mai troppo presto (o troppo tardi) per scoprirle!

In questo ultimo periodo purtroppo non siamo potuti andare tanto in giro, e viaggiare tra regioni è tuttora vietato, e tutto questo ovviamente per la nostra sicurezza e quella degli atri.
Ma presto torneremo  a viaggiare, e per fortuna noi che abitiamo in Italia, non dobbiamo fare tanta strada per riempirci gli occhi di meraviglie.

Cosa ne dite allora di controllare a che punto siamo nella nostra conquista dell'Italia?
E approfittarne per iniziare a viaggiare con la fantasia, e pensare magari quale potrebbe essere la prossima regione che conquisteremo? 

Io gioco che voglio proporre a voi e i vostri bambini è davvero molto semplice!
Bisogna scaricare la cartina con la nostra bellissima nazione e le sue meravigliose regioni.

Bisogna colorare poi con i colori indicati nella legenda la propri regione e le regioni d'Italia che si ha già visitato.
Rimarranno bianche le terre che ancora dovete conquistare!!




Io credo che sia un modo simpatico per iniziare a famigliarizzare con la geografia d'Italia per chi ancora non l'ha fatto, e per ripassarla e consolidarla per chi lo sta facendo.

E anche per noi adulti è un bellissimo modo per accorgerci visivamente di quali parti dell'Italia ancora non abbiamo scoperto con i nostri occhi la bellezza!

Clicca qui per scaricare il PDF con le regioni d'Italia per bambini.

Mmmhhh la ciambella romagnola alla ricotta! Era la mia preferita in assoluto da piccola!
Ricordo di avere avuto un periodo da bambina in cui andavo matta per questo dolce, e quando mia mamma me la comprava dovevo trattenermi per non divorarla!!
Anzi, diciamo che più che altro era mia mamma che mi nascondeva e razionava la ciambella alla ricotta a colazione, perché se doveva fare affidamento sulla mia capacità di self control a tavola a 10 anni, sapeva che avrei divorato la ciambella intera!! (E non è che ad oggi spesso la mia capacità di self control a tavola sia molto migliorata!!!).

La stessa cosa succedeva con i cioccolatini, mia grande passione da bambina!
Li comprava e li nascondeva, perché altrimenti io me li mangiavo tutti, uno dopo l'altro.
Ma non demordevo mica. Conoscevo i vari nascondigli di mia mamma e proseguivo nella mia caccia al tesoro, anzi al cioccolatino, fino a che non li scovavo e me li pappavo!

Questa ciambella romagnola alla ricotta è senza burro, perché proprio non ne ha bisogno: la ricotta rende la ciambella molto soffice e morbida, e quindi non se ne sente assolutamente la mancanza!
Se non avete mai assaggiato la ciambella romagnola alla ricotta, ma siete amanti della ciambella romagnola tradizionale, per farvi capire come verrà, sappiate che questa versione viene molto più morbida mentre quella tradizionale rimane più secca.

Qui trovate invece la ricetta della ciambella romagnola classica, poi qui invece la ricetta della ciambella romagnola senza burro e per finire la ricetta della ciambella romagnola versione vegan a questo link. Insomma ce n'è per tutti i gusti!!


Ricetta ciambella romagnola alla ricotta

Ingredienti ciambella romagnola alla ricotta:
200g farina
125 g di ricotta
80g zucchero
40g di olio di semi
1 uovo
Mezza bustina di polvere lievitante
Un po' di scorza di limone naturale


Procedimento ciambella romagnola alla ricotta:

 
Mettete in una ciotola la farina, la polvere lievitante, la scorza del limone grattugiata e lo zucchero e mescolate.
 

Mettete al centro l’uovo e date una prima mescolata, poi l'olio, e ri-mescolate.
Poi aggiungete la ricotta e mescolate nuovamente. Quando l'impasto avrà preso consistenza, andate avanti a lavorarlo con le mani.

 

Prendete una teglia rivestita di carta da forno, appoggiateci l'impasto e fate la forma tipica della ciambella.
Cuocete in forno caldo ventilato 170° per circa 20- 25 minuti.

Primavera estate con i bambini significa anche accorgersi di avere tutti i palloni di casa sgonfi!
Come fare?
Dobbiamo buttare via i vecchi palloni e comprarne di nuovi?
Per fortuna no, e con una spesa veramente modica avrete i vostri palloni da bambini, da basket, da pallavolo o da qualsiasi sport pronti per giocare! 
Anche se infatti un pallone da bambino costa pochi euri, sarebbe comunque uno spreco enorme dovere ogni anno comprarne uno nuovo, buttando via il vecchio, con il problema dei rifiuti che abbiamo oggi!

Discorso diverso è per palloni da calcio, basket, pallavolo o altro sport, che non costano neanche poco!

Forse ho scoperto l'acqua calda, ma volevo condividere con voi come con questa semplice pompa da 5.99 euro ho perfettamente gonfiato tutti i palloni di casa delle bambine: sia quello da calcio che da basket e da volley, ma anche quelli semplici da gioco.


La mitica polpetta è questa qui, veramente piccolina e facile da portare ovunque, ma è comunque super funzionale.


Basta infilare l'ago fino in fondo al tappino del pallone, gonfiarlo molto facilemente (ci riesce anche un bambini), ritogliere l'ago e la palla è pronta per giocare!


Probabilmente voi conoscevate già qualcosa del genere, non so, nel mio caso dall'alto della mia ignoranza, ho fatto un'utilissima scoperta! Mai più palloni sgonfi buttati ma solo rigonfiati!!



Ultimamente mi è capitato di prepara il nostro tradizionale e amato passato di verdure con le lenticchie piccole al posto dei borlotti, e per fortune è stato apprezzato molto anche con questa variante.
Effettivamente il sapore delle lenticchie e degli spinaci si sposa benissimo, per questo mi è venuto in mente di prepara gli hamburger di lenticchie con gli spinaci, e il risultato è piaciuto tantissimo a tutti, anche ai palati più difficili di Chicco e Carolina!
E quando una ricetta nuova supera la prova della critica, è pronta per essere pubblicata qui sul blog!

Questi hamburger di spinaci e lenticchie sono come al solito senza uova e senza parmigiano. Le uova, che vengono messe generalmente per legare l'impasto, sono inutili perché l'impasto lega perfettamente senza! Il parmigiano invece non lo metto perché nella pianificazione del menù settimanale della famiglia cerco di dividere le proteine tra i vari giorni, e cerco di non unire proteine diverse nello stesso pasto.
Se proprio pesante che i vostri bambini non possano apprezzarle senza, aggiungete pure una spolverate di parmigiano grattugiato, altrimenti preparatele così. Vi assicuro che sono buonissimissime!!

Per queste spinacine vegan senza uova io ho utilizzato degli spinaci surgelati, ma vanno benissimo anche quelli freschi.
Vi lascio con la ricetta, come al solito scrivetemi se la provate... o per qualsiasi cosa!

Leggi anche:














Ricetta hamburger di lenticchie e spinaci
(senza uova)

Ingredienti hamburger di lenticchie e spinaci:
180g di spinaci cotti
200g di lenticchie piccole (le mie non richiedono ammollo)
1 cipolla
1 carota
Pangrattato q.b.

Procedimento hamburger di lenticchie e spinaci:

 
Prima di tutto io ho cotto gli spinaci in padella, con un filo d'olio, uno spicchio di aglio schiacciato e aggiungendo paca acqua alla volta fino a che non arrivano a cottura. Assaggiate e salate.
Tritate con il mixer cipolla e carota e stufatele in padella con poca acqua e sale. Dopo qualche minuto aggiungete le lenticchie e portate a cottura, aggiungendo poca acqua alla volta. Salate secondo il vostro gusto.
Volendo potete aggiungere le spezie che più vi piacciono.

 

Quando gli spinaci saranno cotti, scolateli bene con un colino dall'acqua e tritateli nel mixer.
Se preferite potete tritare anche le lenticchie, io preferisco lasciarle intere, fate a vostro piacimento (potete usare anche un frullatore ad immersione).

 

Unite in una ciotola le lenticchie e gli spinaci intiepiditi, aggiunte il pangrattato un po' alla volta fino ad ottenere un composto asciutto e lavorabile, e con le mani o l'apposito attrezzo formate le spinacine di lenticchie vegan.
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, o in una padella antiaderente appena unta un paio di minuti per lato, o su una padella rivestita di carta da forno, e comunque in tutti questi fasi fino a leggera doratura delle spinaci vegan.



Ecco una torta deliziosa che vi conquisterà perché buonissima, sofficissima, resa golosissima dallo yogurt, dal cocco e dalle gocce di cioccolata, ma attenzione, completamente prima di grassi come burro o olio!!

E' assolutamente da provare, vi stupirà!
Mentre la preparerete ricordatevi che non essendoci olio o burro il composto viene molto meno liquido, ma non preoccupatevi, deve essere così. La torta verrà benissimo!!

Fatemi sapere!!


Ricetta  torta yogurt, cocco 
e gocce di cioccolata 
senza burro e olio

Ingredienti torta yogurt, cocco e gocce di cioccolata senza burro e olio
250g fi farina tipo 1
100g di farina di cocco
80g di zucchero
una bustina di polvere lievitante
2 uova
200g di yogurt
80g di gocce di cioccolata


Procedimento  torta yogurt, cocco e gocce di cioccolata senza burro e olio:
 
 In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, e farina di cocco.
Aggiungete poi lo yogurt e le uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e giusto compatto. Non essendoci olio o burro il composto viene molto meno liquido, ma non preoccupatevi, verrà benissimo, deve essere così.

Aggiungete le gocce di cioccolata e rovesciate il composto in una teglia rivestita di carta da forno.
Cuocete in forno caldo ventilato a 180° per circa 30 minuti.

Dal 4 maggio 2020 l'uso delle mascherine è obbligatorio in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, nei locali aperti al pubblico, nei luoghi di lavoro ed in tutti quei casi in cui non sia possibile mantenere la corretta distanza interpersonale. 

La mascherina è obbligatoria anche per i bambini dai sei anni in poi, mentre non è obbligatoria per i bambini al di sotto dei sei anni, e per chi ha forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Le mascherine servono a ridurre il rischio che chi le indossa possa contagiare gli altri, poiché fermano una buona parte delle minuscole goccioline emesse dalla bocca e dal naso quando tossiamo, starnutiamo, parliamo e che possono veicolare il virus. 
Utilizzate nel modo corretto, rispettando comunque le altre norme come le distanze di sicurezza e l'igiene delle mani e il non toccarsi il viso con le mani quando si è in giro, possono fare diminuire significativamente ogni possibile contagio.

Ieri sono uscita per la prima volta dopo due mesi con le mie bambine. 
Siamo andate a trovare i nonni, siamo stati in giardino e ognuno di noi aveva le mascherine.

Lo so che vedere i bambini con queste mascherine è un pugno al cuore, dispiace e nessuno di noi avrebbe voluto che dovessero vivere questa brutta situazione. 
Ma dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo per risolvere il problema, non su quello che non abbiamo. Restiamo concentrati su quello che possiamo fare per arrivare a una soluzione,  e ritorneremo alla normalità il prima possibile!


Siccome Carolina è sempre un po' un osso duro, perché nonostante abbia capito che è importante tenerla, tende a lamentarsi quando deve fare qualcosa che non le va (e capisco benissimo il disagio per un bambino del tenere questa cosa in faccia), ho pensato di preparare all'uscita in sicurezza anche i suoi peluche, per aiutarla ad accettare meglio questa novità, e parlare insieme dell'importanza di avere la mascherina oggi in determinate circostanze.

Ieri infatti sia noi che i nonni veniamo da due mesi di quarantena, dove si è usciti praticamente solo per fare la spesa. Ma se, come ci auguriamo, nelle prossime settimane aumenteranno le occasioni di uscite, credo sia importate imparare un nuovo modo di stare insieme, e farlo diventare la normalità per adesso, per potere poi tornare alla vera normalità il prima possibile!

Parlare con i nostri bambini di questo è molto importante, io non ho mai nascosto niente fin dall'inizio alle mie figlie, e credo che raccontare ai bambini la verità, in maniera sempre adatta alla loro età, sia lo strumento migliore per capire e accettare le cose.



Così con della semplice stoffina bianca e degli elastici da ufficio abbiamo confezionato delle mascherine per i peluche di Cecilia e Carolina, così che anche loro potessero venire a trovare i nonni in sicurezza, e senza essere fuorilegge!


 Ovviamente va bene qualsiasi cosa, della semplice carta e un nastro, vecchi calzini tagliati, carta da forno, carta da regalo, quello che la fantasia e la casa suggeriscono!


Carolina ha spiegato a E.T., a Black e a Caramello che devono tenere la mascherina al chiuso o quando non è possibile stare distanti almeno un metro, perché in questo modo non attaccano niente a nessuno! Perché potrebbero avere qualcosa e stare bene, e poi attaccarlo agli altri, che potrebbero però invece stare molto male.



Abbiamo parlato del fatto che naso e bocca sono come una porta per i batteri al nostro organismo.
Quindi la mascherina mette una barriera a quelli che vogliono uscire e andare a infettare altre persone, ed è una barriera per quelli degli altri che vogliono entrare da noi.

Anche gli occhi possono essere una porticina per questi batteri, quindi è importante non sfregarseli con le mani quando si è in giro.

Ed è altrettanto importante non toccare la mascherina con le mani quando siamo in giro, perché con le mani tocchiamo tante cose e potremmo portare dei batteri proprio sopra alla mascherina.
Per lo stesso motivo ci si deve lavare le mani prima di mettere e togliere la mascherina, e la si deve mettere e togliere sempre toccando solo gli elastici (magari possiamo chiedere alla mamma o al papà di farlo). Se non possiamo lavarci le mani, igenizziamole comunque con le soluzioni alcoliche che dovremmo avere sempre con noi.




Sappiamo che la mascherina non è la panacea di tutti i mali e che anche con la mascherina non bisogna sentirsi invincibili, ma se tutti la indossiamo quando siamo in luoghi chiusi o all'aperto, quando non è possibile mantenere le giuste distanze, possiamo ridurre di tantissimo il possibile rischio di contagio.

Usiamo le mascherine nel modo corretto, mantenendo comunque la distanza di sicurezza, lavando le mani e rispettando tutte le norme che ci vengono indicate. 
Indossare la mascherina non deve farci sentire invincibili, ma è di sicuro un ulteriore mezzo per proteggere gli altri e di riflesso anche noi!

Ed ecco Black che ci spiega come tenere bene la mascherina!!



"Indosso una mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico,  non per me, ma per te. Sono abbastanza educato da sapere che, anche se sono stato molto attento, potrei essere asintomatico e trasmettere il virus. Voglio far parte della soluzione, non del problema. Non sento che il "governo mi stia controllando". Mi sento come se stessi facendo l'adulto che contribuisce alla società. Se tutti vivessimo avendo considerazione degli altri, il mondo sarebbe un posto migliore."










Il sapore delle nocciole e del cioccolato è uno dei matrimoni più felici nei dolci, a parere della sottoscritta!
Veramente di corsa vi lascio una ricetta per iniziare le vostre giornate con una carica buona e dolce, quanto sana e leggera!
Mai come in queste mattine ne avremmo bisogno!
Le mele addolciscono senza dovere usare troppo zucchero, che è poco e di canna integrale.

Credo che tanti sentimenti diversi abbiano diviso gli italiani questa mattina: c'è chi si è svegliato e non vedeva l'ora di ripartire, chi è dovuto tornare a lavorare e invece ha paura, chi è dovuto rimanere a casa e invece sarebbe voluto tornare al lavoro, e di sicuro, anche chi prova sentimenti contrastanti, diviso tra la voglia di normalità e la paura di affrontare quello che c'è la fuori, che ancora normalità non è.

Mio marito non ha mai smesso di lavorare, e io invece sono a casa, quindi per noi questa nuova fase forse cambierà poco, se non che potremo andare a trovare, con le giuste attenzioni, nonni e zii. 

Però la scorsa settimana l'arrivo di questa fase due mi ha messo non pochi pensieri.
Ma questa mattina mi sono alzata fiduciosa, 
Bisogna scansare i pensieri negativi, avere fiducia nel prossimo e sopratutto rispettare le regole, che sono state fatte proprio per permetterci di tornare alla nostra vita il prima possibile. 
E speriamo di poterci tornare davvero il prima possibile!!





Ricetta muffin vegan 
alle nocciole e cioccolato 
senza burro e uova

Ingredienti muffin vegan alle nocciole e cioccolato senza burro e uova

300g di farina semi-integrale
100g di zucchero di canna integrale
100g nocciole tritate
80g di gocce di cioccolata
180g di mele (circa 2 mele)
1 bustina di lievito
125g di latte vegetale
70g di olio  (io ho usato un olio extra vergine di oliva)

Preparazione muffin vegan alle nocciole e cioccolato senza burro e uova:



 
Tritate finemente le nocciole. In un pentolino versate il latte e lo zucchero e scaldatelo in modo da scioglierlo. 




Tagliate a pezzettoni le mele, aaggiungete il latte zuccherato e frullate tutto con il minipimer.

 
Aggiungete l'olio e date un'ultima frullata. In una ciotola mixate le farine, il lievito, e le nocciole tritate. Aggiungete il composto di latte e mescolate fino ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete la cioccolata tritata al coltello e mescolate nuovamente.


Dividete il composto negli stampini dei muffin.
Cuocete in forno caldo ventilato a 180° per circa 20 minuti.