Il Grinch è il protagonista dell'omonimo bellissimo libro del Dr.Seuss.
L'avete letto?
Noi amiamo il Dr.Seus e i suoi personaggi buffi e strampalati, così come le sue rime!

Quando l'anno scorso è uscito il cartone del Grinch al cinema ci siamo subito catapultate per vederlo, e dopo qualche giorno questo è quello che ci siamo inventate in cucina per onorarlo!!

Le mie amate spinacine, che qui non sono preparate con carne ma con ricotta e spinaci, si sono trasformate nel mostriciattolo verde che odia il Natale.

Sono molto semplici da fare, l'impasto lega benissimo senza uova e si possono preparare in anticipo.
Sono sicura che se le proverete una volta non le mollerete più, sia in versione Grinch che in incognito!!

Calendario dell'Avvento
in cucina con i bambini
Giorno 12
Grinch-nacine

Ingredienti:
300g di ricotta magra
200g di spinaci cotti (vanno benissimo anche quelli surgelati)
100g di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano reggiano

Procedimento:


  1. Cuocete gli spinaci in padella con un giro d’olio, poca acqua, uno spicchio di aglio schiacciato e sale. Portateli a cottura, aggiungendo poca acqua alla volta se necessario.
  2. Una volta cotti strizzateli per bene in un colino.
  3. Mettete la ricotta in una ciotola e schiacciatela con una forchetta.
  4. Aggiungete un cucchiaio di parmigiano, gli spinaci e mescolate.
  5. Aggiungete ora il pangrattato poco per volta, tenendone da parte qualche cucchiaio per la panatura, fino ad ottenere un composto morbido e lavorabile.
  6. Dividete il composto in 5 palline, schiacciatele dandole la forma dell’hamburger e passatele nel pan grattato.
  7. Cuocete in padella unta d’olio un paio di minuti per lato, oppure in forno caldo a 180° per circa 10 minuti, in entrambi i casi fino a doratura.
  8. Decorate le grinch-nacine con olive tagliate sottili e finocchio per ricreare gli occhi e il ghigno del grinch. Usate invece i pomodori e un pezzetto di finocchio per il cappello da Babbo Natale.



La farina di ceci è uno di quegli ingredienti che qui non manca mai! La utilizzo tantissimo in diverse preparazioni, prima fra tutte la frittata di ceci che preparo praticamente tutte le settimane! 
E pensare che fino a qualche anno fa non sapevo neanche che esistesse! 

La farina di ceci è un ingrediente molto sano e molto versatile: si può utilizzare per impanare, in aggiunta alla farina in prodotti da forno dolci o salati, può sostituire il pan grattato nelle polpette, può servire per la farcia di torte salate, e così via.

Insomma questa farina è un ingrediente veramente super, che ci aiuta a sostituire o, a non abusare delle uova di gallina!

La frittata di ceci può essere arricchita con gli ingredienti che preferite per darle più sapore e nutrienti. Noi la prepariamo spesso al naturale con l’aggiunta di spezie come il cumino e la paprika dolce o lo zafferano, o mescolando nell’impasto della verdura cotta (in genere zucchine, funghi, cipolle, piselli, peperoni, patate, olive, ecc).

Oggi voglio presentarvi la frittata di ceci nella nostra versione preferita: con i cipollati stufati. Una vera delizia!

Calendario dell'Avvento
in cucina con i bambini
Giorno 11: 
Alberi di frittata di ceci

Ingredienti
(Per 3 frittate in una padella da 20 cm)
150 g di farina di ceci
250 g d’acqua calda
Un pizzico di sale
3-4 cipollotti

per decorare:
2 pomodori lunghi
qualche pomodorino


Procedimento



  1. Lavate e mondate i cipollotti e affettateli.
  2. Stufateli in padella con poca acqua e un pizzico di sale, e aggiungetene quanto ne basta all'occorrenza fino a portare a cottura i cipollotti.
  3. Pesate la farina in una ciotola e aggiungeteci un pizzico di sale. Versate l’acqua calda e mescolate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, privo di grumi.
  4. Aggiungete i cipollotti stufati.
  5. Scaldate una padella antiaderente e ungetela con un cucchiaio di olio eliminando l’eccesso con della carta assorbente.
  6. Versate nella padella calda circa due mestoli di composto e abbassate la fiamma. Quando la parte sotto sarà cotta ve ne accorgerete perché anche la parte superiore risulterà solida.
  7. A quel punto girate la frittata aiutandovi con un piatto, e finite la cottura. Ripetete fino ad esaurimento della pastella (se la vostra padella antiaderente è buona non c’è bisogno di ungerla nuovamente).
  8. (In alternativa potrete versare il composto in una teglia ricoperta di carta da forno, e cuocerle in forno caldo a 200° per circa 25-30 minuti.)
  9. Tagliate la frittata in 4 parti e disponetene una sopra l'altra per formare un albero.
  10. Tagliate i pomodori come nel video e decorate l'albero di Natale.

Carote, carote, solo carote, le regalo a mio nipote le trasforma in .... alberi di Natale!

Che sia il pranzo di Natale, quello di Santo Stefano o un qualsiasi pranzo o cena di queste feste natalizie, perché non ne approfittiamo per mangiare insieme ai nostri un po' di verdure nella maniera più divertente??

Anzi ancora meglio, perché non prepariamo questi contorni insieme ai nostri bambini?

I vostri bambini potranno aiutarvi da subito a lavare le verdure,  per i più piccoli invece potrete affettarle voi, o per chi è poco più grande potrete tagliare voi quelle più dure e lasciarli affettare quelle più morbide, o svuotare i pomodorini, ma l'incarico di assemblare i vostri pinzimoni di Natale è assolutamente il loro!!

Calendario dell'Avvento 
in cucina con i bambini
Giorno 10:
Carote Albero di Natale

Ingredienti
2 carote
qualche pomodorino

Procedimento:
  1. lava e taglia le carote a bastoncini
  2. Lava e taglia i pomodorini a fettine
  3. Componi l'albero di Natale con le carote a bastoncini e decora con i pomodorini.

In ritardissimo ecco la ricetta per il Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini: giorno 9!!
Per oggi abbiamo pensato ai pancake vegan di Babbo Natale !!
Buoni??
No buonissimi!!
Dovete provarlo assolutamente!
Tanta frutta e una golosissima barba fatta di... yogurt greco e miele!!!
Anche Mrs. Santa li adora!!!


Calendario dell'Avvento 
in cucina con i bambini
Giorno9:
Pancake di Babbo Natale


Ingredienti:

Per i pancake:
140g di farina 1
15g di zucchero di canna integrale
1 cucchiaino di malto (o miele)
2 cucchiaini di polvere lievitante
250g di latte vegetale
2 cucchiai di olio (io di mais)

Per la decorazione:
3-4 banane
2 confezione di lamponi
120g di yogurt greco*
1 cucchiaio di miele (o malto)
2 gocce di cioccolata per gli occhi 

*Va bene anche uno yogurt di soia cremoso, a patto che ovviamente piaccia il sapore.

Procedimento:



  1. In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi. 
  2. Aggiungete poi il latte vegetale e l’olio e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Prendete un pentolino e oliatelo con un cucchiaino d’olio e spalmatelo con dello scottex in modo da eliminare l’eccesso. 
  4. Mettete un po’ di impasto sul pentolino scaldato e cuocete un paio di minuti per lato.
  5. Tagliate a fettine le banane e bagnatele con il succo di limone per non farle annerire. Lavate i lamponi. 
  6. Mescolate lo yogurt con il miele ed assaggiate per regolarvi sul giusto grado di dolcezza che più vi piace.
  7. Mettete la crema così ottenuta in una sac a poche.
  8. Mettete i lamponi per ricreare il cappello di Babbo Natale, due gocce di cioccolata per gli occhi, le fette di banana e la crema di yogurt sopra per la barba.

Avvento Giorno 8: finalmente domenica, ci facciamo una pizza?
Non se se avete l'abitudine di preparare la pizza in casa. Noi abbiamo iniziato tanti anni fa e adesso faccio quasi fatica a mangiare la pizza in pizzeria perché fidatevi, spesso è molto meno buona di questa.

Se poi trasformiamo la pizza in un pupazzo di neve o in un albero di Natale,  beh allora sarà ancora più buona!

L'impasto della pizza poi è perfetto da maneggiare per i bambini: si forma facilmente e si impasta più morbido del pongo!

E poi il profumo di pizza che invade tutta casa... mmmhhh!!

Bambini tutti in cucina, si fa la pizza!!!

Qui trovate tutte le ricette del Calendario dell'Avvento. in cucina con i bambini!

Calendario dell'Avvento 
in cucina con i bambini
Giorno 8:
Pupazzo di neve 
e albero di Natale
di... pizza

Ingredienti*:
500g farina tipo 1 oppure 2
250g acqua
50g olio extra vergine di oliva
5g lievito di birra
10g sale

Per decorare:
l'albero:
un peperone
pomodorini
mozzarella

Il pupazzo di neve:
qualche pezzo che avanza del peperone
qualche oliva nera
mozzarella


Procedimento:


  1. Disponete la farina sul vostro piano di lavoro e fate la fontana.
  2.  Al centro di questa mettete il lievito sbriciolato e un poco dell’acqua e cercate di scioglierlo mescolando con un dito.
  3. Fatto questo, girate sempre con il dito all’interno della fontana, allargando il buco e facendo cadere la farina all’interno, creando una pappetta, dentro la quale aggiungerete il sale, l’olio. 
  4. Girate ancora allo stesso modo, poi finite di aggiungere l’acqua (un po’ alla volta) e impastare tutto, lavorando e battendo ogni tanto. 
  5. Dividete l'impasto in due.
  6. Prendete una di queste due palline e dividetela a sua volta in due, tenendo una metà un po' più piccola dell'altra.
  7. Mettete le palline di impasto a lievitare su un piatto o una spianatoia rivestita di carta da forno con appoggiata una ciotola di vetro o ceramica sopra come una campana, e lasciatelo riposare per 2-3 ore.
  8. Trascorso questo tempo appiattite la pasta con il mattarello, e dategli le forme dell'albero di natale e del pupazzo come nel video sopra.
  9. Trasferitela nella/e teglia/e per la cottura, e lasciate a lievitare un'altra oretta.
  10. Versate la passata di pomodoro e con le dita date dei pizzicotti alla pasta, per fare si che si formino le bolle in cottura.
  11. Condite con la passata di pomodoro e mettete nella parte bassa del forno caldo a 250° (modalità statica) per circa 12 minuti.
  12. Poi togliete dal forno, condite l'albero e il pupazzo come nel video, aggiungete la  mozzarella e 
  13. ultimate la cottura per altri 3-4 minuti nella parte alta del forno!
La storia della renna Rudolph

RUDOLPH È UNA RENNA CHE ABITA AL POLO NORD, DIVERSA DA TUTTE LE ALTRE PERCHÉ HA UN GROSSO NASONE ROSSO CHE BRILLA COME UNA LAMPADINA. 
PER QUESTO PERÒ TUTTE LE ALTRE RENNE, UN POBIRICCHINE,  LO PRENDEVANO IN GIRO, E RUDOLPH NE SOFFRIVA MOLTO!

LA NOTTE DELLA VIGILIA DI NATALE DI TANTI ANNI FA TUTTO ERA PRONTO. 
I BAMBINI AVEVANO LASCIATI I BISCOTTI PER BABBO NATALE SOTTO L’ALBERO E SI ERANO ADDORMENTATI EMOZIONATI NEI LORO LETTINI, 

AL POLO NORD, TUTTE LE LETTERINE ERANO STATE LETTE, I GIOCHI ERANO STATI IMPACCHETTATI E CARICATI SULLA SLITTA., E BISOGNAVA SOLO CONSEGNARLI.

ALLIMPROVVISO PERÒ SI ALZÒ UNA NEBBIA COSÌ FITTA, MA COSÌ FITTA DA NON RIUSCIRE A VEDERE I PROPRI PIEDI! 

BABBO NATALE ERA DISPERATO: NON SAREBBE MAI RIUSCITO A CONSEGNARE I REGALI CON QUELLA NEBBIA!

CON UN LAMPO DI GENIO BABBO NATALE SI RICORDÒ DELLA RENNA CON IL NASO ROSSO CHE BRILLAVA: LA RENNA RUDOLPH!

BABBO NATALE CHIESE IL SUO AIUTO E RUDOLPH NON SI TIRÒ CERTO INDIETRO! 
GRAZIE AL SUO BUFFO NASO LUMINOSO, RIUSCIRONO A CONSEGNARE TUTTI I REGALI IN TEMPO: IL NATALE ERA SALVO!

DA QUEL GIORNO LA RENNA RUDOLPH ENTRÒ A FARE PARTE DELLE RENNE DI BABBO NATALE, CHE SI SCUSARONO E LO ACCOLSERO CON GIOIA TRA LORO! 
OGNI ANNO, ANCHE NELLE NOTTE DI VIGILIA MENO ILLUMINATE, RUDOLPH LA RENNA AIUTA BABBO NATALE A CONSEGNARE DONI A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO!






Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini, giorno 7, sabato, è arrivato il weekend e speriamo che i tempi siano un po' più dilatati!
Oggi è il giorno perfetto per mettersi a preparare una torta con i nostri bambini!

Questa però non è una torta qualsiasi, è la torta al doppio cioccolato Rudolph la Renna!
E' una delle ricette preferite delle mie bambine!
Oltre a essere molto molto carina, lasciatemoìelo dire, è molto molto buona, pur essendo senza burro, senza uova, senza latticini e senza grassi in generale, perché non contiene neanche olio!!

Allacciate i grembiuli, e se i vostri bambini non la conoscono, leggere insieme la storia di Rudolph La Renna!!

Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini 
Giorno 7: 
Ricetta torta Rudolph al doppio cioccolato


Ingredienti:
210g di farina (io metà farina 0 e metà integrale, ottima anche con la farina di farro)
40g di cacao amaro
120g di zucchero di canna integrale (o grezzo)
100g di cioccolata fondente
260g di latte (io vegetale)
1/2 bustina di polvere lievitante

Per decorare:
bacche di goji
bretzel
gocce di cioccolata
Mandorle a lamelle



Procedimento:



  1. In una ciotola mixate le farine, il lievito e il cacao (se si ha tempo è meglio setacciarlo, così si evitano i grumi).
  2.  In un pentolino scaldate il latte insieme allo zucchero e il cioccolato a pezzetti e mescolate fino a ciogliere tutta la cioccolata. 
  3. Aggiungete il liquido così ottenuto alle farine e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Mettete il composto ottenuto in una teglia rivestita di carta da forno e cuocete in forno caldo ventilato a 180° per 20 minuti.
  5. Una volta cotta e raffreddata toglietela dalla teglia e dalla carta da forno ed appoggiatela sul piatto di portata. Taglitela in 8 fette regolari. 
  6. Spezzettate i bretzel in modo da ricreare la forma delle corna ed infilatene due per fetta. Alle estremità appoggiate le bacche di goji per formare il naso (la torta rimane un po' umida quindi il naso e gli occhi si attaccano anche senza cioccolata fusa che faccia da colla). 
  7. Appoggiate due mandorle a lamelle per fetta, per ricreare gli occhi.
  8. Infine sciogliete un quadrettino di cioccolata e con uno stuzzicadente mettete un pochino di cioccolata su ogni lamella di mandorla, poi appoggiate la goccia di cioccolata e l'occhio è fatto (oppure appoggiatele sopra, non vanno tanto in giro lo stesso).



Io amo la polenta, probabilmente perché, pur essendo nata e cresciuta in Romagna, nel mio corpo score per metà sangue friulano!
La polenta è un primo super sano e un'ottima alternativa alla pasta, la preparate mai?
Io ovviamente utilizzo la polenta precotta. Questa viene viene precotta al vapore per poi essere pronta all'uso una volta aperta la confezione, per questo è assolutamente sicura e sana, e ci velocizza di molto la preparazione!!
In 10 minuti abbiamo una polenta cotta e servita nel piatto.

Vi consiglio di inserire nel menù di famiglia la polenta ogni settimana, perché oltre a essere super buona è un alimento molto intelligente! Prima di tutto è naturalmente senza glutine, e se. vero che trovo un po' una moda tutta questa guerra al glutine se non si è allergici, al tempo stesso credo che sia meglio non abusarne.

Io evito come la peste gli alimenti artificiali senza glutine, che contengono strani addensanti e cose varie, ma piuttosto prediligo gli alimenti naturalmente senza glutine, come i vari cereali come miglio, quinoa, la farina di ceci o appunto la polenta.

In più la polenta ha un enorme potere saziante a fronte di poche calorie.
La polenta assorbe molta acqua e anche dopo la cottura ne trattiene una tanta, molto più della pasta.
Perciò quando voi mangiate un piatto di polenta vi sentirete molto più sazi del mangiare il corrispondente peso in pasta, e questo perché la polenta ha assorbito molta più acqua.

Quindi mangiando polenta ci sentiremo sazi prima, pur introducendo meno calorie, perché n realtà una buona parte si tratta di acqua!

Che dite vi ho convinto a diventare anche voi e i vostri bambini polenta lover??

Ecco allora la polenta di Babbo Natale.
Potete prepararla anche in anticipo e infornarla prima di pranzo o cena!

Qui trovate tutte le ricette del Calendario dell'Avvento. in cucina con i bambini!


Calendario dell'Avvento di Natale 
in cucina con i bambini 
Giorno 6
Babbo Natale di polenta


Ingredienti:
180g di polenta
720g di acqua
1 oliva

Procedimento:
  1. Mettete a bollire l'acqua in un pentola.
  2. Quando l'acqua bolle salata e versate a pioggia la polenta e mescolate bene con una frusta per evitare che si formino grumi.
  3. Continuate la cottura a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto. Dopo 8 minuti la polenta è pronta.
  4. Rovesciatela su un piano rivestito di carta da forno.
  5. Con una spatola o un cucchiaio datele la forma della sagoma di Babbo Natale.
  6. Tagliate la mozzarella in qualche striscia per il cappello, e le rimanenze per la barba.
  7. Tagliate a metà l'oliva.
  8. Cospargete sulla parte del cappello la passata di pomodoro condita con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale.
  9. Decorate cappello e barba con la mozzarella.
  10. Mettete le olive al posto degli occhi.
  11. Cuocete in forno caldo ventilato a 200° per 10 minuti, in modo da fare fondere la mozzarella.
  12. Tirate fuori, sistemate le eventuali colature di mozzarella e servite il vostro Babbo Natale di polenta.

Eccoci al quinto giorno di Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini!
Oggi prepariamo un delizioso hamburger di lenticchie, un secondo da leccarsi i baffi, che conquisterà anche i bambini che in genere non mangiano legumi!

Gli hamburger di lenticchie rosse sono un piatto che in casa viene fatto spesso, perché piace a tutti, è buono e sano!

Se non li avete mai provati questa è la vostra occasione, meritano davvero!!

Le lenticchie rosse sono un legume super intelligente: non necessitano di ammalo e si cuociono in fretta. Sono facilissime da digerire anche per chi non è abituato a mangiare i legumi, anzi le consiglio come primo passo per avvicinarsi di più alla famiglia!

Come tutti i legumi, anche le lenticchie rosse decorticate sono una notevole fonte di proteine vegetali, di minerali e vitamine, e sono la fonte proteica principale raccomandata nella dieta dei nostri bambini (e nostra) per crescerli forti e sani!

I vostri bambini mangiano i legumi?

Calendario dell'Avvento di Natale  
in cucina con i bambini
Giorno 5: 
Hamburger di lenticchie Rudolph la Renna


Ingredienti:
1 cipolla piccola
1 carota
150g di lenticchie rosse decorticate
100g di pangrattato

Per decorare
6 pomodorini tondi
6 olive
6 mini bretzel (se non li avete potete fare le corna della renna con una carota tagliate a bastoncini, tipo nel Risotto allo stracchino Rudolph la Renna ma più piccole)

Procedimento:

  1. Tritate la cipolla e la carota e stufateli in padella con qualche cucchiaio di acqua. 
  2. Aggiungete poi le lenticchie precedentemente sciacquate e lasciate andare fino alla completa cottura delle lenticchie, aggiungendo poca acqua alla volta quando necessario e regolando di sale verso la fine della cottura.
  3. In una ciotola aggiungete le lenticchie intiepidite un po’ e aggiungete il pangrattato (un po' alla volta, potrebbe servirvene anche un po' di più o un po' di meno),  e mescolate bene tutti gli ingredienti.
  4. Formate gli hamburger con le mani oppure stendetelo su di un piano rivestito di carta da forno con un matterello e tagliate dei dischi con un bicchiere o un coppapasta (in caso del bicchiere vengono più piccoli) 
  5. Disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete in forno caldo (ventilato) a 200° per circa 20 minuti, o cuocetele in padella con un fio d’olio un paio di minuti per lato.
  6. Tagliate a metà i pomodorin.
  7. Lagliate le olive a rondelle.
  8. Tagliate i bretzel a metà (o le carote a metà e poi a bastoncini)
  9. Decorate gli hamburger renna e servite!

Qui trovate tutte le ricette del Calendario dell'Avvento. in cucina con i bambini!

Calendario dell'Avvento di Natale in cucina con i bambini.. è arrivato il giorno 4!
La ricetta del giorno è... risotto allo stracchino Rudolph la Renna!

Il risotto allo stracchino è un alternativa più leggera del risotto ai quattro formaggi, che poi alle volte diventa ai due o tre formaggi, a seconda di quello che si ha in frigo e di cui ci si vuole disfare!!

Che sia però un risotto improvvisato con avanzi di formaggio, che un primo pianificato nel menù dei bambini, trovo il risotto al formaggio, e in questo caso, allo stracchino, un piatto delizioso, un vero confort food.

Insieme a un buon contorno diventa un piatto completo, e il pranzo è servito!
Se poi il risotto allo stracchino lo trasformiamo in Rudolph la Renna, grazi a una carota, un oliva e un pomodorino, bè allora diventa ancora molto molto più buono!!

La sua ricetta è semplicissima e le decorazioni si preparano mentre il riso cuoce!
Mi raccomando di usare la carota,  le olive e i pomodorino tagliati a metà, la sicurezza prima di tutto!

Il trucco per un risotto perfetto forse lo sapete già è non abbassare mai la temperatura durante la sua cottura, quindi l'acqua o il brodo vegetale da aggiungere devono essere sempre bollenti! Basta mettere un pentolino pieno di acqua o brodo vegetale di fianco al riso in cottura, abbassare la fiamma al bollore e aggiungerla da lì un poco alla volta all'occorrenza!

Pronti allora ad acciuffare la vostra renna? Allacciate i grembiuli, si parte!!

Qui trovate tutte le ricette del Calendario dell'Avvento. in cucina con i bambini!


Calendario dell'Avvento di Natale  
Giorno 4
Risotto allo stracchino Rudolph la Renna
(per 4 persone)

Ingredienti:
1 scalogno
320g di riso
120g di stracchino
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato

Per Rudolph la renna:
4 carota
4 olive nere
2 pomodorino


Procedimento:


  1. Mettete sul fuoco una brocca con dell'acqua o con del brodo vegetale.
  2. Tritate lo scalogno e stufalo in padella insieme a qualche cucchiaio di acqua e un pizzico di sale.
  3. Aggiungete poca acqua (o brodo) bollente alla volta quando si asciuga.
  4. Quando lo scalogno si sarà ammorbidito aggiungete il riso facendolo tostare per 5 minuti.
  5. Aggiungete al riso una mestolata di brodo bollente, ripetendo l’operazione ogni volta che questa evapora e si asciuga.
  6. Quando mancheranno pochi minuti alla cottura del risotto, unite lo stracchino a pezzettini con qualche cucchiaio di brodo o acqua bollente per farlo completamente sciogliere. 
  7. Spegnete il fuoco e mantecate con il parmigiano.
  8. Regolate di sale e impiattate.
  9. Tagliate a metà lungo la lunghezza una carota e incidetela in due punti in alto per creare le corna della renna
  10. Tagliate a metà per la lunghezza l'oliva.
  11. Tagliate a metà il pomodoro.
  12. Disponete le verdure come nella foto o nel video, e il vostro risotto allo stracchino Rudolph la Renna è pronto per essere servito.






Per il terzo giorno del Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini è il turno di una deliziosa merenda, dove abili manine trasformeranno un mandarino in un albero di Natale.

Che poi erroneamente io li chiamo mandarini ma in realtà sono clementini!
Infatti io uso sempre le clementine perché a differenza dei mandarini queste ultime sono senza semi, e per questo molto più apprezzate dalle mie bambine.

Entrambi sono comunque ricchi di vitamina C, che in questi periodi di raffreddori e influenza non da mai male!

Se te ne sei persa qualcuna, qui trivi tutte le ricette Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini.

Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini 
Giorno 3: 
Albero di Natale di mandarini

Ingredienti:
1 mandarino/clementino a persona
un taglia biscotto a forma di stella

Procedimento:


  1. Sbuccia il mandarino cercando di tenere una parte della buccia grande quanto il taglia biscotto a forma di stella.
  2. Con il taglia biscotti o eventualmente delle forbici ritaglia la forma della stella dalla buccia.
  3. Dividi delicatamente gli spicchi di mandarino e disponili su un piatto a due a due come nella foto o nel video, e otterrai il tuo dolcissimo albero di Natale di... mandarino!

Ieri è stata una giornata bellissima: il primo giorno di Dicembre, domenica, tutti a casa insieme, un pranzo tra cari amici e una passeggiata tra le luci di Natale.
Insomma, siamo stati catapultati a piedi pari nell'atmosfera del Natale, e ci siamo rimasti invischiati molto volentieri tutta la giornata!
Ma oggi ci siamo, è di nuovo lunedì, l'atmosfera del Natale c'è, è ancora lì.
Siamo noi ad esserci un pochino di meno, ad essere un po' più impegnati e di fretta, per questo oggi la ricetta del Calendario dell'Avvento in cucina con i bambini è semplice e veloce quando buona e bella!

Cosa c'è di più corroborante di un piatto di spaghetti al pomodoro?!
E se gli mettiamo il vestito di festa del Natale?!

Nascono gli spaghetti Candy Cane!

Li avevamo preparati anche l'anno scorso, le bambine se li ricordano ancora come buonissimissimi!
Basta veramente poco per farli contenti e stupirli!

Mettiamo allora una pentola piena d'acqua a bollire, gli spaghetti vogliono tuffarsi!!

Calendario dell'Avvento di Natale  Giorno 1: Spaghetti Candy Cane

Ingredienti:
320g di spaghetti di farro biologici
500ml di passata di pomodoro biologica
Parmigiano grattugiato a piacere

Procedimento:




  1. In un pentolino versate la passata di pomodoro insieme a un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, e mettete sul fuoco.
  2. Quando inizierà a sobbollire, abbassate la fiamma al minimo e coprite con un coperchio.
  3. Mentre si cuoce il sugo di pomodoro, mettete una pentola piena di acqua fredda sul fuoco e attendete il bollore.
  4. Pesate gli spaghetti e metteteli da parte.
  5. Quando l'acqua bolle abbassate la fiamma, salate e tuffate gli spaghetti.
  6. Scolate gli spaghetti, conditeli con dell’olio extra vergine di oliva e disponeteli nel piatto dandogli la forma del bastoncino candy cane.
  7. Con un cucchiaio versate il sugo di pomodoro a strisce così da disegnare le strisce rosse del candy cane.
  8. Se vi piace, finite gli spaghetti Candy Cane con una nevicata di Parmigiano grattugiato.