Nella carriera di genitore ci si può trovare a dovere fare una marea di cose che non ci si immaginava quando ancora la genitorialità era un sogno.
La lista di queste attività è veramente lunga e disparata, e spazia tra le più varie attività.

Così bisogna improvvisarsi sarti, costumisti, falegnami, pittori, grafiche chi più ne ha più ne metta!

Ogni tanto mi chiedo come facevano i nostri genitori quando ancora internet non esisteva!
Forse la risposta è molto semplice: si facevano molte meno domande di noi, ed erano meno attenti (oggi noi lo siamo anche troppo) alle attività e ai problemi dei figli.

Io però sono una sostenitrice della tecnologica, basta, come in ogni cosa, farne il giusto uso.

E spesso on-line, con la giusta verifica e la giusta attenzione nella scelta del sito, ci sono tantissime soluzioni ai nostri problemi.

Oggi allora vi voglio parlare di una fantastica soluzione se avete bisogno di stampare foto, magliette, shopper, calendari, o qualsiasi cosa vi serva sia per lavoro che per organizzare feste di compleanno, di classe, un baby-shower o un compleanno!

Esistono infatti tipografie on-line che offrono un’infinità di servizi alla velocità di un click.

Io mi sono affidata a Print24, un’azienda tipografica che si occupa della stampa di prodotti cartacei, fotografici, tessili e pubblicitari.

Sul sito potete trovare un’infinità di prodotti disponibili: calendari personalizzati, biglietti, shopper, magliette, felpe, album fotografici, puzzle fotografici, tazze, telefotografiche e molti altri prodotti.

Sul sito di Print24 potete scegliere se caricare il proprio logo o la foto prescelta tramite un’immagine, oppure sul sito trovate un programma a disposizione con cui creare scritte e immagini, scegliere il carattere che più vi piace, e così via.

Sia che vi serva per usi "domestici" che per lavoro, trovate veramente qualsiasi cosa vi possa venire in mente da personalizzare:
  • prodotti di stampa, per ufficio e pubblicitari (biglietti, bloc-notes, carte da regalo, cartelline, quaderni, volantini, segnalibri, perfino la stampa di tesi di laurea, ecc.)
  • prodotti fotografici (foto, fotolibri, collage, tazze personalizzate con foto, calendari e mille altri prodotti)
  • prodotti tessili (magliette, asciugamani, giacche, pantaloni, borse, e così via)
  • prodotti per la cucina e la ristorazione (grembiuli, giacche da cuoco, tovagliette e tanto di più).
  • prodotti alimentari: è possibile far personalizzare con una stampa perfino l’involucro di prodotti alimentari, come cioccolata, caramelle, biscotti!
  • bomboniere, tazze, puzzle e tanto altro!
Vi consigli di visitare il sito e dare un'occhiata per scoprire tutti i meravigliosi prodotti che potrete cerare solo con un paio di click e la vostra fantasia!


Io ho iniziato stampando le etichette per il blog, da utilizzare nei più svariati modi, ora invece sto ideando i biglietti da visita! Quando saranno pronti tornerò a farveli vedere!!


Dopo la torta per festeggiare l'inizio dell'autunno ho pensato che ci sarebbero stati bene anche dei biscottini!
Non so bene perché ma mi sono venuti in mente i porcospini!
Non so perché a dire il vero i porcospini mi facciano venire in mente l'autunno.
Forse perché associo la loro immagine a un bel bosco, con un prato tappezzato di foglie dai colori, appunto, autunnali.
A dire il vero i porcospini vanno anche in letargo, perciò non so se la loro stagione preferita sia proprio l'autunno, momento in cui mi immagino si prepareranno al freddo che arriva.

Però se ci pensate, se esistesse una stagione dove per motivi di salute e sicurezza dobbiamo metterci all'ingrasso e mangiare tutto quello che vogliamo, in vista di una enorme dormita fino al momento in cui ci sveglieremo risposati e con la primavera e il calduccio in arrivo, bè tutto sommato quella potrebbe diventare eccome la mia stagione preferita.

Ma non so se un porcospino può pensarla come me!!

I porcospini, mi fanno venire in mente sempre anche un'altra cosa: il Dilemma del porcospino. Lo conoscete?

In pratica ci sono due porcospini che si incontrano in inverno e per proteggersi dal freddo si stringono vicini vicini.
Ben presto però sentono il dolore delle spine che li pungono l'un l'altro e quindi decidono di allontanarsi.
Ma allontanandosi, iniziano a sentire il terribile freddo. Così si riavvicinano, per poi pungersi si nuovo.
Dopo vari tentativi i due porcospini trovano la giusta distanza per stare vicini e godere del calore l'uno dell'altro, senza però essere troppo vicini da pungersi a vicenda.

Questa teoria è stata ideata dal filosofo tedesco Arthur Schopenhauer, poi ripresa da Sigmund Freud per descrivere quale dovrebbe essere il giusto equilibro per avere rapporti con gli altri: abbastanza vicino ma non troppo.

La trovo una similitudine molto carina, anche da raccontare ai bambini, e che associo a un film di un regista che amo (Carlo Verdone):  "L’amore è eterno finché dura”, con la bellissima e bravissima Laura Morante.

Insomma, vedete voi a cosa vi fanno venire in mente i porcospini (ma a voi cosa fanno venire in mente i porcospini?), ma mentre ci pensate o lo raccontate, preparate o sgranocchiatevi questi deliziosi biscotti. Sono preparati con la stessa frolla  senza burro della crostata alla crema di nocciola.

Qui negli ingredienti sono indicati solo la quantità per questi biscotti, se volete invece fare anche la crostata potete usare le quantità dell'altra ricetta e vi verrano sia i biscotti che la torta.

Noi abbiamo fatto due esperimenti e abbiamo usato si la granella di cioccolata che il cocco per decorare. Se amate il sapore del cocco, optate per quelli perché sono ancora più buoni!
Per gli occhietti dei porcospini invece abbiamo usate le gocce di cioccolata.

Se volete una versione vegan potete usare questa la ricetta di questa frolla senza burro e senza uova.

Ricetta biscotti porcospino

Ingredienti biscotti porcospino
160g di farina tipo 2
40g zucchero di canna
40g olio di semi
1 uova
1/2 bustina di polvere lievitante

80g di cioccolato fondente
gocce di cioccolata
cocco o granella di cioccolata per decorare

Procedimento biscotti porcospino


Mettete in una ciotola l'uovo insieme allo zucchero e sbatteteli con una forchetta.
Aggiungete un pizzico di sale, l'olio e mescolate ancora.

Aggiungete la farina un po' alla volta e la bustina di lievito.
Impastate prima con un cucchiaio poi con le mani fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Con le mani fate delle palline, poi allungatele un po' dandoli la forma ovale un po' più stretta da una parte.

Appoggiate a mano a mano i biscotti ottenuti su una teglia di carta da forno ed aggiungete le gocce di cioccolata per gli occhi, affondandole nell'impasto con una leggera pressione.
Cuocete in forno caldo ventilato a 18° per circa 10 minuti.



Quando si saranno raffreddati, mettete a sciogliere a bagnomaria la cioccolata fondente.
Immergete il sederotto dei porcospini nella cioccolata fusa e poi passatelli velocemente nel cocco o nella granella di cioccolata.
Una volta indurita la cioccolata i biscotti porcospino sono pronti.




"Mamma mi annoio!"
Quante volte abbiamo sentito questa frase?

Ai bambini capita di ritrovarsi ad annoiarsi e ad avere bisogno di qualche spunto o stimolo per iniziare una nuova attività.

Gli psicologici ci insegnano che anche la noia è importante, e che serve ai nostri bambini come meccanismo per mettere in moto la fantasia ed inventare nuovi giochi ed attività.

Io ho notato però che spesso quel "Mamma mi annoio" sia più una richiesta di attenzioni, che una vera e propria incapacità di inventarsi qualcosa da fare.

Purtroppo però noi genitori siamo sommersi da 1000 cose da fare anche quando siamo a casa, e non sempre troviamo il tempo e la forza di metterci a giocare con i nostri bambini.
Quello che però noto in casa io, è che magari queste richieste di attenzioni sono molto brevi, e che magari 5 minuti al loro fianco gli sono sufficienti per ricaricarsi e proseguire da soli il gioco che avete iniziato insieme.

Ma, cosa inventarsi ogni volta?

Ecco allora un piccolo aiutino alla nostra e alla loro fantasia...
58 idee pronte per essere utilizzate come miccia per giochi e divertimento!



Sono idee valide per tutti: i più piccolini, che ancora non sanno leggere, avranno ovviamente bisogno dell'aiuto di qualcuno per leggere i biglietti, i più grandi invece potranno essere autonomi.
Sono tutte idee facilmente realizzabili, semplici ma divertente, che stimoleranno la creatività dei vostri bambini!

Le nane di casa qui hanno apprezzato.
Lo scorso Natale con le mamme dell'asilo di Carolina abbiamo organizzato un mercatino di raccolta fondi dove vendevamo per lo più libri, giochi e decorazioni fai da te.
Ho pensato allora di realizzare anche una quindicina di questi barattoli scaccia-noia, e provare a venderli.
Ho raccolto e lavato con cura un po' di barattoli di vetro, stampato etichette e i bigliettini delle attività, e confezionato il tutto.
Sapete come è andata?
Sono andati a ruba in un giorno!
Alcuni non sono arrivai neanche alla bancarella, perché alcune mamme organizzatrici li hanno voluti comprare non appena li hanno visti.
Bè è stata una bella soddisfazione, e quindi li ripropongo anche a voi!


Teneteli presenti anche come regali di Natale pera michette e amichetti, o come party favours, ovvero come regalino di fine festa di compleanno!

Per realizzare i barattoli scaccia-noia, come potete intuire, è veramente semplice.
Prendete un barattolo, eliminate eventuali etichette, lavatelo e asciugatelo bene.

Stampate la lista delle attività (trovate il link per scaricarle qui sotto), e ritagliatele.
Io per renderle più carine ho utilizzato dei fogli di carta colorati di colori diversi.
Piegatele ed inseritele nel barattolo.

Stampate anche le etichette: attaccatene una sul tappo e una sul barattolo, e se volete attaccate le istruzioni con dello spago al collo del baratto scaccia-noia.

Ecco pronto il vostro barattolo scaccia-noia!

Fatemi sapere se sono piaciuti a voi ma sopratutto ai vostri bambini!!

Qui il link per scaricare le 58 attività scaccia-noia .

Qui invece il link per stampare le etichette per il vasetto   (io le ho stampate sulla carta normale e semplicemente ritagliate ed incollate).

Se vi è piaciuto qui trovate tanti altre idee per giochi fai da te.


Ok, ci siamo, credo che da adesso sia legale tornare a pubblicare di nuovo ricette di zuppe e creme!

Qui in casa, questa zuppa d'orzo e lenticchie al pomodoro è nota come la zuppa della Suisse, un bar ristorantino nel centro di Madonna di Campiglio dove ci fermiamo spesso per i pranzi o gli aperitivi quando siamo in vacanza in questa località.

Qui a pranzo infatti nel menù si trova sempre una zuppa del giorno.
Noi che ci andiamo da anni le conosciamo bene tutte, sono fondamentalmente 4 o 5 che girano, e sono tutte buonissime.

Così quando siamo in vacanza in montagna, se siamo alla Suisse a pranzo, io ordino sempre una zuppa del giorno, ma puntualmente riesco a mangiarne sempre poca perché se la mangiano sempre tutta le mie bimbe!

Evidentemente è più forte di loro, non riescono ad ordinare la zuppa, ma poi quando la vedono la vogliono!!

Ed effettivamente merita!!

Il trucco per la sua bontà è molto semplice, aggiungono del pomodoro, e rispetto alla zuppa solo di orzo e lenticchie vi assicuro che ha quel quid in più!

Se vi capita di andare a Madonna di Campiglio, vi consiglio di fermarvi in questo bar nella piazzetta del centro: si trova infatti nell'antica casa di caccia dell'imperatore Francesco Giuseppe, ed il posto è veramente carino, i dolci e la piccola ristorazione ottimi, così come il personale gentilissimo!


Tornando alla nostra ricetta, vi ricordo il piccolo trucco che metto in atto quando devo soffriggere le verdure, che trovate spiegato qui "Come fare il soffritto in maniera più salutare" e che utilizzo in tutte le ricette che lo prevedono il soffritto.


Zuppa d'orzo e lenticchie al pomodoro

Ingredienti zuppa d'orzo e lenticchie al pomodoro
200g di lenticchie
300g di orzo decorticato
3 cucchiai pieni di concentrato di pomodoro oppure 300g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
1 rametto di rosmarino

Procedimento zuppa d'orzo e lenticchie al pomodoro

Sciacquate le lenticchie e l'orzo.
Mondate la cipolla, il sedano e le carote e riducete tutto a dadini o se avete fretta tritateli nel mixer.
Aggiungete le verdure in padella insieme a qualche cucchiaio di acqua (se volete saperne di più vi consiglio di leggere Come fare il soffritto in maniera più salutare), il rametto di rosmarino e il sale, e stufate così le verdure per qualche minuto.
Aggiungete la passata di pomodoro o il concentrato.
Poi aggiungete prima le lenticchie, aggiungendo anche qualche cucchiaio di acqua e dopo 5 minuti anche l'orzo.
infine aggiungete acqua fino a coprire e cuocete per circa mezzora (regolatevi anche con i tempi di cottura indicati sulle confezioni di lenticchie e orzo, perché possono variare).
Quando sarà pronta eliminate il rametto di rosmarino e servite calda, condita con un filo di un buon olio extra vergine.



Oggi lunedì 23 settembre è il primo giorno di autunno!
Non so se sapete infatti che, anche se si ritiene per convenzione che il 21 sia il giorno in cui iniziano solstizi ed equinozi, in realtà il giorno effettivo  oscilla tra il 21 e il 24, dato che la Terra ci mette 365.25 giorni effettuare un’orbita attorno al Sole non 365 precisi.

Quindi... benvenuto autunno!

Quale modo migliore per accoglierlo di una crostata alla crema di nocciola senza burro, buona e friabile!?

In genere preferisco farcire le crostate con la marmellata, perché amo accostare la crema di nocciola con una base salata, tipo una fetta di pane, dei cracker o la piadina.
Ma sapevo che la crostata alla crema di nocciola avrebbe fatto felice le mie bambine, perciò eccola qua, in tutta la sua bontà.

E' una frolla senza burro, ma non fa sentire assolutamente la sua mancanza,
L'impasto è veramente semplice da imparare, non richiede nessun riposo in frigo e se lo proverete non lo mollerete più.
Le quantità sono abbondanti, per essere sicuri di non averne abbastanza per decorare la crostata e per farci scappare anche qualche biscottino.

Per mantenere che la crema di nocciole si secchi troppo in cottura si usano in genere due metodi: il primo è quello di spalmare la crema di nocciole dentro la teglia che si andrà ad utilizzare per la crostata e di metterla poi nel congelatore.
Dopo un paio d'ore si otterrà un disco congelato che si potrà spostare comodamente dentro la crostata, per poi cuocerla. Essendo congelata una parte della cottura servirà a scongelare la crema di nocciole e questo le garantirà di rimanere morbida e cremosa, dato che quindi per lei la cottura effettiva durerà meno.

Il secondo metodo, il più semplice e veloce, è quello di coprire con della carta stagnola la torta per la prima parte della cottura, per proteggerla dal troppo calore.
Io che vado sempre un po' di fretta e sono sempre quella dell'ultimo momento, utilizzo sempre il secondo metodo, e mi trovo benissimo.

Nella procedimento trovate anche i miei trucchi per negati (come me) per maneggiare la frolla della crostata con facilità.

Buon autunno e buona crostata a tutti!

Crostata autunnale senza burro


Ingredienti crostata autunnale senza burro
480g di farina tipo 2
120g zucchero
120g olio di semi
3 uova
1 busta di polvere lievitante

200g di crema di nocciole (Io ho usato quella Novi)

Procedimento crostata autunnale senza burro

Mettete in una ciotola le uova insieme allo zucchero e sbatteteli con una forchetta.
Aggiungete un pizzico di sale, l'olio e mescolate ancora.

Aggiungete la farina un po' alla volta, perché a secondo della grandezza delle uova potrebbe volercene poca di più o poca di meno. Mentre aggiungete la farina, aggiungete anche la bustina di lievito.
Impastate prima con un cucchiaio poi con le mani fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.


Stendete la frolla ottenuta direttamente sulla carta da forno, in maniera tale da poterla poi muovere senza rovinarla.


 Usate lo stampo della tortiera come fosse un taglia-biscotti, ed eliminate la parte in eccesso.


Mettete la base della crostata così ottenuta nella tortiera semplicemente prendendola per la carta da forno.

Spalmate la crema di nocciola con un cucchiaio, partendo dal centro e allargandovi su tutta la superficie.


Ritagliate con i taglia pasta che preferite la decorazione per la crostata senza burro, oppure realizzate le classiche losanghe.


Coprite la crostata con la carta stagnola (io mi sono accorta di averla finita nel momento di infornare e sono stati attimi di panico. Per fortuna mi è venuto in mente di avere un paio di pirofile alluminio usa e getta e ho usato una di quelle).

Cuocete in forno caldo statico preriscaldato a 170° 25 minuti coperta di carta stagnola e altri 10 minuti senza carta stagnola.




Per realizzare la crostata autunnale senza burro ho utilizzato:


Ho specificato nel titolo della ricetta "giochi senza uova fatti in casa" perché appunto questi gnocchi sono fatti senza uova, ma in realtà mi sono stupita quando anni fa ho scoperto che c'erano anche ricette di gnocchi con il uova, perché qui in Romagna, almeno per come li conosco io, gli gnocchi si sono sempre fatti senza uova!

A dispetto di quello che si può pensare fare gli gnocchi in casa è molto semplice, molto più semplice della pasta all'uovo ad esempio!

Infatti non richiede l'uomo di matterello o tagliapasta ma solo manine che hanno voglia di impastare.

Il segreto degli gnocchi perfetti è lasciare intiepidire le patate, non solo per non scottarsi ma anche per evitare che assorbano troppa farina e risultino troppo duri.
Allo stesso tempo però non si può lasciare raffreddare del tutto le patate, o gli gnocchi non verranno certo bene!

Un'altra pasta che i vostri bambini ameranno preparare in casa sono gli strozzapreti, gli avete mai provati a preparare?
Richiedono il matterello ma l'impasto è molto morbido e facilmente lavorabile, e poi la forma finale tipica si dà con le manine.
Se volete provare qui trovate la ricetta degli strozzapreti fatti in casa.

Il weekend è alle porte, e se i vostri tempi lo permettono, non c'è niente di meglio per salutare queste prime settimane di fine estate - inizio autunno mettendosi tutti in cucina a preparare qualcosa di buono!

P.S.
Se volete una ricetta di gnocchi ancora più veloce, provate 

Altre ricette di gnocchi... 

degli gnocchi tutti rosa:

e degli gnocchi di legumi, un ottimo modo per nasconderli o per gustarli in modi alternativi!

...e...



Ricetta gnocchi senza uova fatti in casa


Ingredienti gnocchi senza uova fatti in casa
800g di patate
250g circa di farina tipo 1


Procedimento gnocchi senza uova fatti in casa

 Quando le patate sono ancora caldissime con uno schiaccia patate schiacciatele (io non le pelo perché nello schiacciapatate rimane dentro la buccia senza bisogno di pelarle, l’unico accorgimento è quello di togliere le bucce ogni 2 o 3 patate schiacciate).



Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua. Io per velocizzare i tempi le cuocio in pentola a pressione per 15-20 minuti a seconda della dimensione.
Una volta cotte, quando sono ancora calde, schiacciate le patate con lo schiacciapatate direttamente in una ciotola. Non c'è bisogno di pelarle, se sono troppo grosse le taglio a metà e poi le schiaccio direttamente con la buccia, che rimarrà dentro al pelapatate. Ricordavi di eliminare la buccia interna tra una patate e l'altro o non riuscirete più a schiacciarle.

Lasciate intiepidire appena le patate, salate (ricordatevelo!!! quante volte io mi dimentico), e aggiungete un po' di farina alla volta, mescolando prima con un cucchiaio poi con le mani, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividete l'impasto in più palline, da cui ricaverete dei cordoni grandi dello spessore di un dito e con un coltello (per i piccolissimi va bene anche un coltello di plastica) tagliate dei pezzini lunghi circa un centimetro.


Prendete un paio di vassoi di carta (tipo quelli delle paste fresche) e spolverateli di farina, per non fare attaccare gli gnocchi al vassoio.
Appoggiate gli gnocchi mano a mano che li preparate, e poi quando il vassoio sarà completo, rispolverateli di farina perché non si attacchino tra loro.

Mettete una pentola capiente piena d'acqua sul fuoco.
Quando raggiungerà il bollore, abbassate, salate e buttate un po ' di gnocchi alla volta. Rialzate la fiamma. Quando gli gnocchi vengono a galla sono pronti. Raccoglieteli mano a mano con un ramaiolo, scolandoli per bene, e metteteli in una pirofila, pronti per essere conditi come preferite.

Noi di solito condiamo i nostri gnocchi nel modo più classico, tuffati in un semplice ma delizioso sugo di pomodoro preparato con della passata di pomodoro biologica cotta per una decina di minuti con un filo d'olio e sale e qualche fogliolina di basilico.






Settembre non è solo il mese della ripresa delle scuole, ma è anche il mese che coincide in genere con la ripresa delle attività extra scolastiche, e tra tutte lo sport!

Ma come si fa a scegliere lo sport giusto e più adatto ai nostri bambini?

Infatti a volte i bambini hanno le idee molto chiare, e ci chiedono già l'iscrizione ad uno sport ben preciso, ma capita anche spesso che i bambini non sappiano bene che sport fare.

Spesso la difficoltà della scelta dei bambini è dovuta anche al fatto che non conoscono bene la maggior parte degli sport che potrebbero praticare.

Per questo mi sono messa alla ricerca di un libro che potesse fare conosce in maniera divertente ma anche seria per chiarirsi le idee sua una buona quantità di sport!

Io credo che per ogni bambino debba essere obbligatorio praticare uno sport.
Ecco, ovviamente questo lo tengo per me e non presento lo sport come un obbligo alle mie figlie, però ritengo sia importante che capiscano che praticare uno sport è qualcosa che dovrebbe appartenere alle nostre giornate come mangiare o andare in bagno!

Lo sport infatti non solo permette ai nostri bambini di mantenersi attivi e in forma, e di crescere in armonia e salute. Lo sport ha anche un'enorme importanza emotiva, sociale e comportamentale.
Insegna ai bambini a stare insieme agli altri, a rispettare le regole, gli insegna un modo sano per scaricare tensioni ed emozioni, e gli insegna ad impegnarsi per raggiungere degli obiettivi.

Quello che mi piacerebbe trasmettere alle mie bambine, è che lo sport diventi una piacevole abitudine da portare avanti anche in età adulta.

Io credo che comunque sia bello fare provare ai bambini più sport, anche perché anche se magari il loro sport del cuore sarà il basket, per dirne uno, è facile che si ritroveranno tante volte a giocare a pallavolo in spiaggia tra amici, a tirare calci ad un pallone in un campo a una festa di fine anno scolastico o a nuotare al mare o in piscina tante volte.

Dopo una piccola ricerca ho trovato questo libro: "Gli sport spiegati ai bambini" scritto da Alberto Bertolazzi e illustrato da Erika De Pieri, e mi ha subito conquistata.

Gli sport trattati in questo libro sono: calcio, basket, atletica, volley, beach volley, rugby, nuoto, tuffi, pallanuoto, tennis, bike, sci, snowboard, ginnastica artistica, scherma, arti marziali, pallamano, vela, surf e windsurf.

Ogni sport è illustrato con dei bellissimi e esplicativi disegni.
Le varie discipline sono spiegate con le regole che le contraddistinguono, il materiale necessario e le principali tecniche di base spiegate in modo chiaro e divertente.
In più trovate addirittura tutta una serie di esercizi consigliati per ogni sport.

Vi lascio un po' di immagini di qualche sport trattato nel libro, così potete farvi un'idea di come sia strutturato il libro e i suoi contenuti!















Trovo che "Gli sport spiegati ai bambini" sia un libro veramente utile, che dovrebbe essere pronte in ogni casa per aiutare i bambini prima di tutto a scegliere lo sport o gli sport più adatti a loro, ma anche per approfondire la conoscenza degli altri, e sapersela cavare in tante occasioni!