sabato 31 dicembre 2011

Anche quest’anno è arrivato il 31



Anche quest’anno è arrivato il 31, e come tutti gli anni non so perché non riesce a non scivolarmi addosso un po’ di malinconia. Non so dire il perché, un tempo lo attribuivo alle feste in generale, e ho scoperto che non sono l’unica ad immalinconirsi per le festività. 
Da quando sono diventata mamma ho superato la cosa per quel che riguarda il mio compleanno e Natale, ma non so perché, il 31 dicembre ci ricado sempre!

Forse perché prima di essere l’inizio dell’anno nuovo c’è la fine del vecchio,  una sorta di abbandono, ma non credo. Non credo sia paura del nuovo, anzi ho sempre vissuto bene le novità (meno le sorprese eh!). 
Forse sono l’euforia e la gioia collettiva che mi hanno sempre fatto questo effetto, un po’ perché faccio fatica a lasciarmi andare, un po’ perché ho questa strana forma di snobbismo non voluta... Per esempio non sono mai andata dal parrucchiere prima di un cenone, un po’ come dire “nonmiinteressanientediquestesciocchezzequiepermeèungiornocomeunaltroemisonomessalaprimacosachehotrovatonell’armadio”. Non so, sarà questo. Tra i propositi per il nuovo anno ci metto di fare sparire la malinconia del 31 dicembre, così me ne lavo le mani e ci penso il prossimo anno.

Una cosa però la so, ricordarsi le cose belle di questo anno è facile, dimenticarsi quelle brutte è più difficile.
Mi verrebbe da scrivere che forse è più giusto ricordarsele per apprezzare ogni singolo giorno sereno che trascorreremo questo 2012; ma a pensarci bene certe cose sarebbe proprio meglio dimenticarsele!
(Però ti prego profezia Maya, non avverarti! Mondo non finire proprio ora che tutto va come deve andare!)

Buon anno a tutti, di cuore!
Cinzia

venerdì 30 dicembre 2011

Quando i figli crescono e le mamme imbiancano



Ti ricordi ancora quando era solo un desiderio dentro di te, e poi ci provi, ci riesci, il tempo passa e ti ritrovi lì a tenerla stretta, appena nata, con il suo profumo dolce dolce. Ma il tempo corre ancora più veloce, lei cresce, matura, si fa grande, e ti rendi conto che è ora che prenda la sua strada!

... Ieri ho passato un po’ della mia creatura, la pasta madre liquida, ad una mia amica! Giorgia abbi cura di lei!!!!!!!!!!!

[sono sicura che ne avrà più di me, io già un paio di volte mi sono disperata convinta di averla uccisa!! Per fortuna poi la vecchia megera si è ripresa!!!]

Festeggiamo allora con dei buonissimi grissini con lievito madre in coltura liquida, insomma, con la creatura!!!

La ricetta è presa dal “giardino dei sapori e dei colori” (qui), con qualche piccola modifica perché non ho la planetaria ma solo un robot da cucina!
In più la ricetta originale prevedeva di rosolare l’olio con il rosmarino ma ho preferito tagliare questo passaggio per renderli più leggeri (per il profumo di rosmarino basta aggiungere degli aghetti di rosmarino tritati oppure lasciarli in infusione nell’olio per una notte intera)!

Grissini con licoli

Ingredienti:
300 g di farina 0
150 g di acqua
90 g di lievito madre (rinfrescato almeno due volte)
3 g di sale
30 g di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di malto
Opzionale: rosmarino, semi di sesamo, papavero, finocchio …

Procedimento
Versate il lievito nel mixer insieme l'acqua con il malto. Sbattiamo un po' per sciogliere il lievito. Quindi aggiungiamo la farina e per ultimo l'olio.
Impastiamo o lasciamo girare il robot a lungo. Facciamo poi una pausa di 15 minuti per riprendere le forze e poi re impastiamo un altro po’ qualche altri minuto.
Formiamo una palla, mettiamola in una ciotola coperta da pellicola e lasciamo lievitare in un luogo caldo,  fino al raddoppio (io l’ho dovuta lasciare fuori dal forno perché era in uso e ci ha messo moltissimo, 4-5 ore).
Al raddoppio riprendiamo l’impasto, stendiamo, con il matterello a sfoglia e lasciamo lievitare coperto per un'altra ora abbondante. Poi con in coltello o il taglia pizze tagliamo a strisce
L’impasto è molto delicato quindi state attenti nel maneggiarlo. La prossima volta voglio provare a tagliarlo prima dell’ultima lievitazione in modo da non doverli più spostare prima di essere infornati.

Ora potete spennellarli con olio o acqua e ricoprirli con i rametti di rosmarino tritati, o i semi vari, oppure sono buonissimi anche al naturale.
Cuocete in forno ventilato, preriscaldato a 200°, 15-20 minuti circa.

martedì 27 dicembre 2011

Sorbetto al caffè velocissimo



I giorni di festa sarebbero quelli in cui si dovrebbe scrivere maggiormente, ma poi finisce che sono quelli in cui si ha meno tempo!
A grande richiesta (vabbhé me l’hanno chiesta in tre) ecco la ricetta del sorbetto al caffè che preparo io! 

Non so se anche da voi sia così ma qui in Romagna il sorbetto al caffè è di gran moda e ha quasi totalmente mandato in pensione il pluridecorato sorbetto al limone!

La puoi leggere negli occhi del cameriere di turno, la soddisfazione e la felicità nel  confermarti la sua presenza a fine pasto, o il suo rammarico nel dirti che non c’è, perché sì, di sicuro qui a fine pasto lo chiederemo tutti!

Ecco allora un buonissimo e velocissimo sorbetto al caffè, che vi farà fare un figurone e di cui di sicuro vi chiederanno la ricetta …  voi dite che è segreta!!

Sorbetto al caffè (per 6 persone)

Ingredienti:
500 ml panna fresca,
2 tuorli d'uovo,
170 grammi di latte condensato,
4 cucchiaini di caffè liofilizzato

Procedimento

Versate 4 cucchiai di panna in un pentolino insieme ai 4 cucchiaini di caffè liofilizzato, mettete il tutto sul fuoco a scaldare mescolando continuamente; non appena il caffè si sarà sciolto tutto togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Montate a neve la panna. In una ciotola sbattete i tuorli d'uovo e il latte condensato; aggiungete poi la panna con il caffè e mescolate.

 
Aggiungete ora la panna montata mescolando dal basso verso l'alto per non farla sgonfiare. Quando il composto sarà omogeneo, versatelo in 6 bicchierini e riponeteli in frigo fino al momento di servire.

venerdì 23 dicembre 2011

-2 giorni a Natale


... e più puntuale delle renne è arrivata l'influenza!
Povera Ceci! Riuscirò a fare tutto per il pranzo di Natale con la pupa ko??? troverò una pizzeria a domicilio aperta il giorno di Natale???

aiutooooo

giovedì 22 dicembre 2011

-3 giorni a Natale



Che tonta ieri ho pubblicato il post dopo la mezzanotte… però s, non facciamo i fiscali, il conto era quasi giusto!
E per poco di nuvo in ritardo -3!
Per ciò bando ai convenevoli… la biscottite continua ed ecco la ricetta de i frollini!
Sì perché questi sono I frollini, non dei frollini! Ho sperimentato mille ricette della frolla, questa è quella giusta!
Segnatela per biscotti e crostate, non vi deluderà! 
Ricordatevi che il trucco principale per una buona frolla è che il burro non si scaldi troppo, perciò ecco alcuni consigli:
  1. togliete il burro dal frigo solo al momento di mettervi a cucinare, assolutamente non prima!
  2. se avete le mani molto calde, lavatevele in acqua fredda;
  3. Se avete tempo preparate la frolla il giorno prima, e lasciatela a riposare in frigo una notte intera.
Ricetta biscotti frollini
Ingredienti
250g farina (meglio se 1 o semi-integrale)
2 tuorli*
100g zucchero a velo (anche di canna)
1 baccello di vaniglia
1 pizzico di sale

*Con gli albumi che avanzano potrete preparare questi deliziosi biscotti alle mandorle e albumi!!

Procedimento:


Mettete la farina, il burro appena tolto dal frigo nel mixer  (o altrimenti fatelo a mano) e frullate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale e formate una fontana, al cui interno verserete i tuorli e la vaniglia.
Mescolate il tutto e impastate fino ad ottenere la solita palla, che avvolgerete con della pellicola e mettere a riposare il frigo per almeno un paio d’ore.
 

Riprendete poi l'impasto e stendetelo dello spessore di circa 4-5 millimetri e ritagliatelo con dei tagliabiscotti della forma che preferite.
Infornare a 180° (forno caldo) per 15 minuti circa (Togliete i biscotti dal forno non appena sono dorati ma ancora morbida, altrimenti raffreddandosi diventano di marmo).


 

 Potete decorarli anche voi allo stesso modo sciogliendo a bagnomaria del cioccolato amaro. Mettetelo poi in una sac a poch usa e getta, o in un cono fatto con la carta da forno, seguite i controni del biscotto o fateci dei ghirigori sopra. Sembra difficile ma in realtà è facilissimo, anche perchè sono belli irregolari!





Le faccine invece le ho spalmate con crema alla nocciola bio e unite! buone!



-4 giorni a Natale



Sì lo so, ho saltato il -5, ma la casa aveva bisogno di una bella pulizia di Pasqua in preparazione al Natale! 

Non fa una piega no?

Non ricordatemelo! Devo anche stirare! 

La settimana prima di Natale conviene farsi una bella lista delle cose da fare, e dividersele giorno per giorno!

Ho finito i regali, mi manca solo di incartarne qualcuno e di scrivere i bigliettini, ho controllato che la tovaglia per domenica sia a posto (non sia mai che la tiro fuori sabato [apparecchio la sera della vigilia prima di andare a nanna, così è una cosa in meno da fare la mattina) e me la ritrovo con una bella macchia!], ho prenotato la carne dal macellaio e fatto la spesa delle cose che potevano essere comprate qualche giorno prima, (come dicevo) ho fatto le pulizie di Pasqua, ho scelto il menù ma devo ancora decidere cosa mettere!

Insomma le cose da fare sono parecchie ancora, però bisogna mangiare anche i giorni prima di Natale, e possibilmente leggero, per prepararsi ai tour de force che ci aspettano a tavola!

Allora cosa faccio questa sera per cena?

Ma dei meravigliosi calamari ripieni! 

Questa ricetta ho cercato di scopiazzarla da uno dei miei ristoranti preferiti, da Todro a Viserba (se mai capitate da queste parti ve lo consiglio con tutto il cuore e lo stomaco).
Su internet ci sono numerose ricette di questi calamari, ma tutte con ripieni troppo pesanti o complicati (o con il parmigiano? Si potrà mettere il parmigiano dentro ad un pesce??)! Qui invece c’è solo del pangrattato, i tentacoli del calamaro e del profumatissimo rosmarino. 10 minuti in forno e il piatto è pronto! Un'ottima idea anche per il pranzo o la cena della Vigilia!

Calamari ripieni al profumo di rosmarino

Ingredienti (per 2 persone)
4 calamari non troppo grossi
Rosmarino
Olio extra vergine di oliva

Procedimento:



Fatevi pulire i calamari dal vostro pescivendolo (almeno io faccio così). Mettete in un mixer il rosmarino, il pan grattato,  i tentacoli del calamaro e un cucchiaio di olio di oliva (ed eventualmente sale) e frullate tutto.
Riempite la sacca dei calamari con il composto ottenuto e cuoceteli sotto il grill 6 minuti per lato (regolatevi in base alla potenza del vostro forno, il calamaro si deve dorare appena)!
Servite con un giro d'olio, accompagnati da un insalatina e dei pomodorini! Buonissimi!

lunedì 19 dicembre 2011

Che barba Babbo Natale!!


Una lunghissima barba di pop corn ideale da sgranocchiare davanti a un bel cartone la domenica pomeriggio!
Per farla vi serve solo un ago, del filo e del pop corn (fatto in casa eh, non azzardatevi a comprarlo già fatto! Ci vuole meno tempo a farlo che a comprarlo, non avete scuse!).
Se volete preparare questa bellissima barba con i vostri bambini, cercate di coinvolgere solo i più grandini dato che richiede l’uso dell’ago! 

-6 giorni a Natale: costruiamo delle casette!



Le previsioni promettono un inizio settimana freddo e bagnato, quindi prepariamoci a lunghi pomeriggi in casa con i nostri ragnetti … Come occupare le loro numerose zampette e la loro vivacità in questi interminabili giornate?? Ma costruendo casette di biscotti!

Confezionate nella carta trasparente saranno dolci pensierini da regalare ad amici o parenti (o nella calza della Befana!), o possono diventare dei bellissimi segnaposti per il pranzo di Natale o delle simpatiche decorazioni per pandori e panettoni!

Quindi nomiamo un architetto, un ingegnere e via, tutti al cantiere a costruire!!

Casette di biscotti di Natale

Ingredienti
Per le “costruzioni”:
Biscotti wafer ricoperti di cioccolato
Biscotti rettangolari
Caramelle
Gallette di riso

Per il “cemento”:
il succo di 1/2 limone
50 g di zucchero a velo
(ho provato solo con il miele, non tiene!!!)

Procedimento:




 Prima di tutto prepariamo il cemento che terrà insieme i pezzi delle nostre casette.
Spremiamo il mezzo limone in un bicchiere e a parte mettiamo in una ciotolina 50 g di zucchero a velo. Versiamo a poco a poco in questa ciotolina un po’ del succo di limone spremuto, fino ad avere un composto molto denso e appiccicoso, appunto la nostra colla.
Prediamo ora una galletta di riso ed appoggiamola sul nostro piano di lavoro. Prendiamo uno dei biscotti wafer, spalmiamolo con un po’ di “cemento” alla base ed appoggiamolo al centro della galletta. Prendiamone altri 3 e creiamo la base come nella foto.
Ora prendiamone un altro (questa operazione è meglio che la faccia la mamma), tagliamolo a metà diagonalmente (vedi sempre foto) e incolliamolo ai biscotti di prima, facendo si che formi la piramide a cui attaccare il tetto (fidatevi, è l’unico modo perché la struttura tenga!)
A questo punto spalmiamo il cemento sulla base del tetto ed appoggiamo i due biscotti rettangolari che faranno da tetto vero e proprio.
Tagliamo di sbieco un altro wafer e posizioniamolo come comignolo!

 Ora non resta che sbizzarrirvi! Noi abbiamo messo un bel lampione e un orsetto a fare da guardia alla casa!

Poi abbiamo preso uno dei pupazzi di neve fatti qui e lo abbiamo messo su un bel paio di sci, pronto a buttarsi in caso di nevicate promesse in questi giorni!!

domenica 18 dicembre 2011

Pandorini alle carote




Soffici come gli originali, ma decisamente più light e con le carote! Sono ottimi anche nelle forme dei muffin! 
Ah! Sono senza glutine! 

Pandorini alle carote

Ingredienti
100 g di albumi
100 g di zucchero
25g fecola di patate
100 g di carote tritate
100 g di farina di mandorle

Procedimento:

Montate gli albumi con lo zucchero e aggiungete poi la fecola di patate setacciate, le carote e la farina di mandorle, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.Versare negli stampi e cuocere in forno ventilato per 30 minuti a 160°, forno preriscaldato.