Ciambella bicolore

By 23:48 , , , , , , ,


Dopo una torta super light possiamo concedercene anche una un po’ più sostanziosa! Archiviati i virus intestinali e superata quasi del tutto l’estrazione del dente del giudizio (nel giro di 30 minuti mi sono seduta e alzata dalla poltrona del dentista con un dente in meno, e direi zero sofferenze! Dopo un’oretta ho iniziato ad avere un po’ di male, ma niente in confronto a tutto il male che ho sofferto i giorni prima!! Morale: l’avessi fatto prima!!), dopo questi lunghi digiuni forzati sento di avere proprio bisogno di qualcosa che mi tiri su!

 
Questa torta è perfetta, mi ricorda le colazioni in vacanza di quando ero piccola. Tette le estati infatti andavo in vacanza con i miei e mia sorella, due magnifiche settimane, ogni anno in una località diversa. E una delle cose che apprezzavo di più erano le colazioni meravigliose che preparavano questi bellissimi alberghi in cui ci portavano. Subito, tra tutti quei tavoli imbanditi con ogni ben di Dio, andavo a cercare la ciambella o il plumcake bicolore. E immancabilmente c’era! 

 
Buona, soffice ne avrò mangiati chili e chili! Ci ho messo un po’ a trovare la ricetta esatta, e questa e lei! Provatela, sembra uscita dal forno di un pasticcere!


Ciambella bicolore

Ingredienti:
500g farina manitoba
250 g burro
260 ml latte (quello che volete: mucca, soia, mandorle..)
50 g cacao amaro in polvere
220 g zucchero
1 bustina di polvere lievitante
6 uova
1 baccello di vaniglia

Procedimento:
 Mettete il latte in un pentolino, incidete il baccello di vaniglia e con l’aiuto del coltello versate i semini nel latte, poi mettete anche il baccello e intiepidite appena il latte in modo che assorba tutto il profumo della vaniglia, e tenetelo da parte.



Mettete nel mixer (oppure potete utilizzare uno sbattitore) le uova e 200g di zucchero (20 li aggiungeremo dopo) e il burro morbido tagliato a pezzetti e lavorate qualche minuto, fino a che non abbiate ottenuto un composto omogeneo.

Aggiungete ora a poco a poco la farina e la bustina del lievito, alternate con 250 ml di latte [ricordatevi quindi di tenere da parte 10 ml di latte (circa tre cucchiai)] e mescolate fino a che il composto non sia tornato omogeneo.


Prendete ora uno stampo per ciambella; io per non aggiungere ulteriore burro l’ho foderato di carta da forno praticando a questa un foro al centro e utilizzando poi un’altra striscia per coprire il pezzo centrale, vedete voi!
Versate ora a cucchiaiate metà del composto, in tre punti diversi dello stampo.


Alla metà rimasta aggiungete i 50 g di cacao amaro, i 20 g di zucchero e i 3 cucchiai di latte, e quando sarà di nuovo tutto bene amalgamato versate il composto al cacao negli spazi rimanenti della pirofila.

Con una forchetta date qualche piccola mescolata all’impasto, in modo che vaniglia e cioccolata si fondano uno dentro l’altro creando quel meraviglioso connubio bicolore.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 60 minuti.

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3 commenti

  1. Ciao! che bello questo ciambellone, me lo faceva sempre la mia nonna! dovrò rispolverare la sua ricetta.

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  2. Chissà che buona fatta dalla nonna!! La mia niente dolci, ma era maestra di polpette! Non le ho mai più mangiate buone come le sue!

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