I muffin, il kamut e le allergie

By 15:53 , , , , , , , ,


Navigando qua e là nella rete sono capitata nel blog di questa ragazza che si è beccata questo terribile colpo di sfiga (perdonatemi il termine, ma non me ne viene un altro!!): l’allergia alla Lipid Transfer Protein!

Tra le tante allergie alimentari che si sento oggi questa proprio mi mancava! Sarà il progresso, sarà la globalizzazione, sarà che ci sono purtroppo sempre più persone con problemi di intolleranze o allergie, oggi giorno è facile trovare un sostituto quasi per qualsiasi problema: prodotti senza glutine, senza latte, senza uova, latte vegetale, e via discorrendo!

Mi viene da dire che però chi si becca questa maledettissima allergia a questa proteina sia più sfortunato, perché leggo in questo post che è contenuta in tantissimi alimenti:

ALBICOCCA
ARANCIA
ASPARAGO
BROCCOLO
CASTAGNA
CILIEGIA
FRAGOLA
LATTUGA
LIMONE
MAIS
MANDARINO
MANDORLA
MELA
MELOGRANO
NOCCIOLA
NOCE
ORZO
PATATA
PERA
PESCA
POMODORO
PRUGNA
RISO
SEMI DI GIRASOLE
SOIA
UVA

Dato che la lista è lunga e praticamente copre un sacco delle miei alimenti preferiti (come si fa a non mangiare la frutta?!) non ho potuto esimermi dal partecipare al suo contest per raccogliere ricette LTP free!

Mi sono messa nei tuoi panni Aria, deve essere dura!

Perciò ho svegliato la creatura nel frigo e ho provato a rifare i muffin alievitazione naturale, ma questa volta con la farina di kamut e l’olio d’oliva!
Il risultato mi ha sorpreso, perché temevo un gusto troppo integrale: invece sono buonissimi, la farina di kamut ha un ottimo sapore, che si sposa perfettamente con il cioccolato!

Morale della storia: da oggi lì farò sempre così!
Perché ricordiamocelo, variare farine e cereali è importantissimo nella nostra alimentazione!

Il procedimento e le quantità degli ingredienti rispetto a quelli di farina di grano non varia, perciò mi viene in mente che questa farina si può sostituire in molte altre ricette!

Muffin kamut e olio di oliva a lievitazione naturale

Ingredienti:
250 gr di farina kamut
190 gr di Licoli ottenuto con pseudo-rinfreschi
110 gr di latte (in questo caso ho sovuto usare quello di mucca, ma vanno benissimo anche quelli vegetali)
100 gr di zucchero di canna integrale
50 g di olio di oliva
1 tuorlo
100 gr di cioccolato tritato
1 cucchiaio di polvere di vaniglia

Procedimento:


Prendete un mixer (o fate tutto a mano se non l’avete) e versate il licoli, il latte tiepido, l’olio e la polvere di vaniglia, e date una prima mescolata con un cucchiaio.
Azionate poi il mixer e mentre gira a una velocità bassa aggiungete lo zucchero, il tuorlo, il sale e la farina. Lasciate girare qualche minuto e, se l’impasto risulta ancora troppo appiccicoso, aggiungete qualche cucchiaio di farina.

(Dato che non sapevo bene come si sarebbe comportata questa farina, io ho finito di impastare a mano sul tagliere)
Prendete l’impasto ottenuto e mettetelo a lievitare in forno con la luce accese in una ciotola di vetro coperta di pellicola fino a che non raddoppia (io l'ho temuto più di 3 ore).




Trascorso questo tempo, versate l’impasto sulla spianatoia, appiatti telo  un po’ e mettete al centro le gocce di cioccolato (o il cioccolato tritato). Prendete poi una delle due estremità dell’impasto e chiudetelo sovrapponendola all’altra estremità, come se fosse un libro, in modo da intrappolare il cioccolato all’interno. Continuate così fino all’esaurimento del cioccolato.
A questo punto formate tante palline e mettetene una ad una nei pirottini per muffin. Devono arrivare appena al bordo. Rimettetele poi a lievitare in forno con la luce accesa un’altra ora.
Trascorso questo tempo spennellatele di latte i muffin e metteteli in un luogo riparato.
Preriscaldate il forno a 180° (cottura ventilata) e infornate per 18 minuti circa.

Con questa ricetta partecipo al contest di Aria in cucina "Trasforma la tua ricetta per me":


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2 commenti

  1. mi sono unita ai tuoi lettori e ti ringrazio per avermi dedicato questo post. è durissima, si, perchè anche per me la frutta era preziosissima! vivere con la paura dello shock anafilattico è difficile, ma il blog e il vostro entusiasmo mi aiutano per affrontare al meglio questa questione che non coinvolge solo me...ho scoperto che siamo in tantissimi! quindi grazie, grazie grazie!

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  2. Questo è di sicuro lo spirito giusto con cui affrontare la cosa! Sono sicura che poi come in tutte le cose l'abitudine aiuti molto, e che già ti venga più normale privarti di certi alimenti! E speriamo che magari l'allergia possa regredire! (è possibile??)

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