Pizza delle Simili con lievito di birra e trucchi!

By 16:08 , , , , , , , , , , , ,


Il coniuge l’altra giorno a pranzo mi ha richiesto per cena la pizza, e io per la centomillesima volta gli ho spiegato che con la pasta madre non lo possiamo decidere così d'emblée di farla, che devo fare i rinfreschi e poi deve lievitare lentamente per 24 ore in frigo (credo che ogni volta alla terza parola dopo pasta madre non mi ascolti più … devo smettere di fargli tutta la filippica sul fatto che è viva, che per certe cose ci vuole tempo e pazienza … ma! Avete smesso di ascoltarmi anche voi!?!?!)!
Insomma per farlo contento ho deciso di provare, dopo il metodo Bonci, il metodo decisamente più veloce delle mitiche Sorelle Simili (con il lievito di birra fresco)! 

Questa ricetta è tratta da “Pane e roba dolce”, che per gli appassionati è una vera bibbia sulla panificazione! In più grazie a questo libro ho scoperto come fare venire quelle bellissime bolle tipiche delle pizze che mangiamo in pizzeria (e dove se no!?).
Il trucco è questo: dopo avere steso la pasta della pizza e averle distribuito sopra il pomodoro, bisogna dare dei pizzicotti alla pasta così:

Il risultato è garantito!
La prossima volta lo proverò anche con la pizza con il lievito madre! Guardate come si gonfiano le bolle in forno:


In passato avevo sempre rimandato la prova di questa ricetta perché temevo che si sentisse il sapore del lievito di birra nell’impasto, cosa che non amo molto, invece sono stata piacevolmente sorpresa di quanto non si senta e di come risulti croccante. Insomma praticamente è la pizza del pizzaiolo!
Vediamo come farla!

Pizza delle Simili 


Ingredienti:
500 g farina 00 1 (meglio usare la 1)
250 g acqua
50 g olio
25 g lievito di birra
10 g sale

Procedimento:

Disponete la farina sul vostro piano di lavoro e fate la fontana. Al centro di questa mettete il lievito sbriciolato e un poco dell’acqua e cercate di scioglierlo mescolando con un dito.
Fatto questo, girate sempre con il dito all’interno della fontana, allargando il buco e facendo cadere la farina all’interno, creando una pappetta, dentro la quale aggiungerete il sale, l’olio. 
Girate ancora allo stesso modo, poi finite di aggiungere l’acqua (un po’ alla volta) e impastare tutto, lavorando e battendo ogni tanto.

Fate tante palline quante saranno le teglie da utilizzare (io ho diviso l’impasto in due) e copritele a campana (ovvero appoggiategi una ciotola di vetro o ceramica sopra come una campana) e lasciatelo riposare per circa un’ora e mezza (anche di più, io l’ho lasciato 3 ore, viene molto più digeribile).

Trascorso questo tempo appiattite la pasta con il mattarello (non lavoratela assolutemente altrimenti risvegliate il glutine e la pasta tornerà elastica e di difficile stesura) e trasferitela nella/e teglia/e per la cottura.
Versate la passata di pomodoro e con le dita date dei pizzicotti alla pasta, per fare si che si formino le bolle in cottura.
Condite con la passata di pomodoro e, come per il metodo Bonci, mettete nella parte bassa del forno caldo a 250° (modalità statica) per circa 12 minuti, poi togliete dal forno, condite con mozzarella e quello che preferite, e ultimate la cottura per altri 3-4 minuti nella parte alta del forno!

N.B.
Con questo impasto è possibile anche fare la pizza al taglio!

Il procedimento rimane lo stesso, deve solo lievitare di più. Trascorsa l’ora e mezza di riposo riprendete la pasta e lavoratela qualche minuto per eliminare tutti i gas, formate nuovamente la palla, ricopritelo a campana e lasciatelo lievitare ancora per un’altra ora e mezza.
Passato questo ulteriore riposo procedete come per la precedente con la differenza che questa non va subito infornata ma, dopo averla stesa e messa in teglia, va lasciata lievitare per altri 30 minuti circa.


Con questa ricetta partecipo al contest "The Foodbook - il libro è servito" di Polvere di Peperoncino in collaborazione con Bibliotheca Culinaria"


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5 commenti

  1. che pizza splendida, complimenti!
    perfetta per partecipare al mio contest, ti lascio qui il regolamento così ci fai un pensierino!
    http://www.polveredipeperoncino.com/2012/02/il-mio-primo-contest-foodbook-il-libro.html

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  2. Detto fatto! Che bella idea, di sicuro parteciperò anche con altre ricette!!!

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  3. Ti ho inserita nell'elenco delle ricette partecipanti!!! Non mi resta che farti l'in bocca al lupo! :D

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  4. Ciao Cinzia! Tanti auguri, innanzitutto! Io faccio la pizza praticamente tutte le settimane, ma non così, bensì con la semola, come si fa nel paese di mia mamma. La rimpasto un po' di volte e secondo me è buona! Proverò anche la tua, però!

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    1. Mmmmhhh buona con la semola!! questa è una pizza più veloce, ma altrettanto buona!!

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