Come scegliere le creme solari per i bambini: mini guida!

By 06:30 , , , ,

come scegliere crema solare bambini


Anche quest’anno è venuto il momento di scegliere la creme solari per noi e per i nostri bambini!
Gli anni passati, presa dalle mille cose, mi sono sempre affidata all’acquisto di creme guidata dalla marca, dal fatto che fossero vendute in farmacia, che fosse specifica per bambini e, ad essere sincera, anche dal fatto che costassero anche abbastanza!

Quest’anno ho deciso di approfondire l’argomento filtri per essere sicura di scegliere la crema solare veramente giusta per le mie bambine, ed ahimè ho scoperto un bel po’ di cose!

Prima di tutto ho scoperto che i criteri per l’acquisto della crema solare per le mie bambine che avevo utilizzato fino ad oggi sono completamente sbagliati. L’unica cosa da fare è girare la crema e leggere l’INCI (ovvero la lista degli ingredienti) e documentarsi su cosa siano!

Leggere certi nomi è abbastanza complicato, soprattutto per chi non è del settore, come penso il 99% di noi! Per questo ho pensato di creare una mini-guida in PDF stampabile da tenere nella borsa e tirare fuori al momento della scelta della crema solare per i vostri bambini ma anche per voi!

In questo articolo troverete le spiegazioni dettagliate sui i vari filtri, la tipologia e la loro sicurezza, mentre il PDF da stampare è un vero e proprio schema da consultare al momento della scelta e dell’acquisto della crema solare più sicura (vi avverto che con tutti questi nomi di filtri mi si incrociavano gli occhi!!).


Come scegliere la creme solare migliore per i bambini (e non)

I filtri delle creme solari si dividono in due tipi: filtri chimici e filtri fisici.

I filtri chimici sono sostanze di origine sintetica che assorbono le radiazioni del sole e si scaldano. Così facendo trattengono una parte di queste radiazioni e ne restituiscono la rimanente trasformata.  

I filtri fisici sono sostanze invece di origine minerale che agiscono creando una vera e propria barriera fisica tra i raggi solari e la pelle, in modo da riflettere la radiazione solare. 

Quasi dappertutto vengono proposti i filtri chimici come qualcosa di sintetico ed innaturale e i filtri fisici come qualcosa di naturale e green.

In realtà nessuno dei due tipi di filtri può essere considerato naturale, ed entrambi i tipi sembrano avere dei rischi.

I filtri chimici hanno il problema della FOTOSTABILITA’: le radiazioni UV possono interagire con il filtro e provocare la formazione di altre sostanze con possibili effetti fotoallergici e fototossici, oltre che la formazione di radicali liberi, irritazioni e dermatiti.

Il problema dei filtri fisici nasce invece dalla loro riduzione i particelle più piccole.

La barriera che i filtri fisici creano sulla pelle infatti sarebbe ben visibile. Vi ricordate i mascheroni bianchi che lasciavano certe creme solari una volta?? Ecco per evitare che queste creme solari lascino questa patina bianca, i filtri fisici moderni vengono ridotti in particelle molto piccole.

Se le particelle sono “micronizzate”, questa riduzione potrebbe causare la formazione di radicali liberi una volta esposto ai raggi solari. Perciò quando acquistate una crema solare a base di filtri fisici (biossido di titanio e ossido di zinco) assicuratevi che siano presenti anche ingredienti antiossidanti, come vitamina E (tocoferolo), vitamina C (acido ascorbico), polifenoli del te verde (epigallocatechin gallato), acido ialuronico, bisabolo, calendula, estratti di aloe, estratti di arnica, evitando invece la vitamina A (retinoidi), che al sole si modifica e diventa cancerogena.

Se però i minerali sono ridotti in particelle di dimensioni ancora più piccole delle micro, ossia in forma “nano", sono in corso studi per verificare se queste possono penetrare nelle cellule con evidenti possibili rischi per la salute umana.

Per sicurezza meglio evitare anche le creme a base di biossido di titanio nel cui inci compare l’Alumina, poiché significa che il biossido di titanio è stato rivestito di alluminio.

Un ulteriore aiuto per la scelta della crema solare migliore per i vostri bambini è consultare il database online di EWG, un'organizzazione indipendente che ha classificato tutti i solari assegnendoli un voto in base ai loro ingredienti. 
Cliccando sulla pagina potrete cercare un prodotto in basa alla marca, il nome, o in "ordine di voto". Purtroppo molte creme sul nostro mercato, essendo italiane, non sono presenti nel database. E' comunque utile perchè trpvate i marchi più famosi.

Tutto italiano è invece il database di sai cosa ti spalmi con gli inci di tantissimi prodotti (anche solari) e relativi semafori in base alla loro validità: verde, rosso e giallo!
Lo trovate qui.




FILTRI FISICI
Nome filtro nell’INCI
Protegge da
Da acquistare?
TITANIUM DIOXIDE
(biossido di titanio)

parte UVA e UVB
SI

Meglio se presenti anche ingredienti antiossidanti come:
vitamina E (tocoferolo),
vitamina C (acido ascorbico),
polifenoli del te verde (epigallocatechin gallato),
acido ialuronico,
bisabolo,
calendula,
estratti di aloe,
estratti di arnica,
gamma orizanolo,
rosmarino,
biancospino,
mirtillo , olivo , cardo mariano
evitando invece la vitamina A (retinoidi) che al sole si modifica e diventa cancerogena.
No se nella crema solare questi filtri minerali sono in forma “nano”.
No se nell’inci della crema solare compare l’Alumina.
ZINC OXIDE
(ossido di zinco)
UVB parziale UVA
 




FILTRI CHIMICI
Nome filtro nell’INCI
Protegge da
Da acquistare?
3-BENZYLIDENE CAMPHOR
UVB
NO
Possibile perturbatore endocrino, può causare dermatiti fotoallergiche; fattore di rischio alto
4-METHYLBENZYLIDENE
UVB parziale UVA
NO
Fotostabile ma possibili rischi di tossicità
BENZOPHENONE-3
UVA
NO
Fotostabile ma possibile attività estrogenica
BENZOPHENONE-4
UVA
NO
Facilita la penetrazione di altre sostanze chimiche causando irritazioni cutanee.
BENZOPHENONE-5

NO
Possibili rischi per la salute
BENZYLIDENE CAMPHOR SULFONIC ACID
UVB
SI
BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE
(Tinosorb S)
UVA-UVB
SI
BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE
UVA e parte UVB
NI
E’ un filtro non fotostabile ma lo diventa se in formula ci sono octocrylene e/o Mexoryl, BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE, Diethylhexyl Syringylidene Malonate, Diethylhexyl 2,6-Naphthalate. Assolutamente da evitare in caso di Octixonate.
CAMPHOR BENZALKONIUM METHOSULFATE
UVB
SI
DIETHYLAMINO HYDROXYBENZOYL HEXYL BENZOATE
UVA
SI
DIETHYLHEXYL BUTAMIDO TRIAZONE
UVA
SI
DISODIUM PHENYL DIBENZIMIDAZOLE TETRASULFONATE
UVA
SI
DROMETRIZOLE TRISILOXANE
(Mexoryl XL)
parte UVA
e UVB
SI
ETHYLHEXYL DIMETHYL PABA
UVB
NO
Genera radicali liberi, danneggia il DNA, ha un’azione estrogenica e in alcune persone può causare reazioni allergiche.
ETHYLHEXYL METHOXYCINNAMATE
UVB
NI
Fotostabile se utilizzato da solo; NO
se in formula con BUTYL METHOXYDIBENZOYLMETHANE(8) lo destabilizza. Torna stabile se presenti OCTOCRYLENE e/o TEREPHTHALYLIDENE DICAMPHOR SULFONIC ACID, METHYLENE BIS-BENZOTRIAZOLYL TETRAMETHYLBUTYLPHENOL e BIS-ETHYLHEXYLOXYPHENOL METHOXYPHENYL TRIAZINE
ETHYLHEXYL SALICYLATE
UVB
NI
Da solo non è fotostabile, ma si stabilizza in co-presenza con ETHYLHEXYL TRIAZONE, Tinosorb M o S, OCTOCRYLENE oTEREPHTHALYLIDENE DICAMPHOR SULFONIC ACID(32)
ETHYLHEXYL TRIAZONE
UVB
SI
HOMOSALATE
UVB
NO
Fotostabile ma possibili rischi per la salute umana: blanda azione xenoestrogenica e facilita l’assorbimento di altre sostanze chimiche
ISOAMYL p-METHOXYCINNAMATE
UVB
NO
 possono causare irritazione alla pelle ed allergie da contatto
METHYLENE BIS-BENZOTRIAZOLYL TETRAMETHYLBUTYLPHENOL
(Tinosorb M)
UVA e
UVB
SI
OCTOCRYLENE
UVB
SI
PABA
UVB
NO
Causa dermatiti fotoallergiche e fotosensibilità; porta ad un incremento della quantità di radicali liberi
PEG-25 PABA
UVB
NO
Possibili rischi per la salute umana
PHENYLBENZIMIDAZOLE SULFONIC ACID
UVB
SI
POLYACRYLAMIDOMETHYL BENZYLIDENE CAMPHOR
UVB
NO
Possibili rischi per la salute umana
POLYSILICONE-15
UVB
SI
POTASSIUM PHENYLBENZIMIDAZOLE SULFONATE

SI
SODIUM MANGOSEEDATE CLEANSING

SI
SODIUM PHENYLBENZIMIDAZOLE SULFONATE

SI
TEA-PHENYLBENZIMIDAZOLE SULFONATE

SI
TEREPHTHALYLIDENE DICAMPHOR SULFONIC ACID
(Mexoryl SX)
UVA
SI


Altri ingredienti da evitare (che non sono filtri):

  • Triclosan
impiegato come antisettico e disinfettante

  • Tutti i parabeni
riconoscibili dal suffisso “-paraben” come ad esempio methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben.

  • Tutti i petrolati (anche la vasellina):
si riconoscono nell’INCI con questi nomi: Mineral Oil, Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Propylene glycol, Isopropyl, Vaselina, Cera microcristallina.

  • Tutti i siliconi:
generalmente, il loro nome termina con –thicone, -one, -ane, –siloxane, –silanol. Quelli che si possono trovare più frequentemente sono il dimethicone, l’amodimethicone, il cyclomethicone, il Cyclopentasiloxane )

  • PEG:
sono composti sintetici,  di derivazione petrolifera (soprattutto con un numero superiore a 40).

  • I cessori di formaldeide
come la DMDM hydantoin e l’imidazonyl urea, il Padimate-O (PABA/octyl dimetil),  2-Bromo-2-Nitropoane-1,3-Diol (Bronopol) ,  Diazolidinyl urea, Imidazolidinyl urea,DMDM Hydantoin,Quaternium-15, Benzylhemiforma.
 
PDF con lo schema da consultare per la scelta del solare con INCI migliore 

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