venerdì 31 luglio 2015

Sicurezza in cucina con i bambini e non

sicurezza in cucina bambini
Abbiamo parlato già di come sia importate lavorare in sicurezza quando si cucina con i bambini, ma ci sono importantissime regole che valgono anche quando a cucinare siamo noi! 

Che la cucina sia la nostra croce o la nostra delizia infatti, rimane comunque una delle stanze più frequentate della casa. E anche una delle più pericolose. Per questo per chi sta tanto in casa non sarebbe una brutta idea pensare di sottoscrivere un’assicurazione contro gli infortuni, magari di quelle che coprono anche gli incidenti fuori casa! 

Così si è coperti per ogni evenienza (e quando noi mamme prendiamo anche solo un'influenza nel 90% dei casi la casa si ferma! Figurati se ci rompiamo un braccio o una gamba)!

Giochiamo all’identikit!

giochi fai da te idenitkit

Anche in estate come in inverno bisogna tenere nel taschino delle attività divertenti, ma tranquille, da fare in casa nelle ore troppo calde, o al riparo all'ombra di qualche albero, ma anche in giro quando ci vuole fermare per una merenda o un break!

Noi ne abbiamo un bel po', ma ultimamente va molto di moda l'identikit!

Giocarci è semplicissimo! Tagliuzziamo dai giornali nasi, occhi, bocche, orecchie, ma anche occhiali da sole, cappelli e capelli! Li raccogliamo in tanti bicchierini, poi ci armiamo di colla stick, disegnamo l'ovale della nostra creatura e la fantasia farà il resto!

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Non immaginate cosa può venire fuori!

Le risate saranno assicurate!!

E' un'idea divertene e a costo zero, che piace molto sia ai bambini che alle bambine! Stimola la motricità fine e la fantasia
Con i giochi nati da riciclo poi si risparmia e si dà una seconda vita ad oggetti che altrimenti firebbero nel bidone (mi raccomando la differenziata però!!). Cosa volete di più??
E secondo me è anche un ottimo insegnamento per i nostri bambini: aguzzando l'ingegno e utilizzando la fantasia si possono fare nascere bellissime cose anche dalla spazzatura!

Noi in genere tagliamo nasi, bocche e quanto altro a casa, a volte ci giochiamo subito oppure altre volte le mettiamo in una bustina da tenere in borsa e da tirare fuori in giro per mezzora di relax al mare, al parco o al ristorante.. 
Finora è capitato spesso che le amiche di Cecilia si litigassero i  pezzi per partecipare...quindi direi che il gioco ha avuto successo!!  

Con questo post partecipo al tema del mese di luglio di Bambino al naturale #Mammealnaturale: giochi per bambini in estate, idee economiche ed ecologiche!

giovedì 30 luglio 2015

Pasta con farina di legumi

pasta legumi lenticchie
Quella di oggi non è una ricetta ma più che altro una dritta.. sapevate che esiste una pasta a base di farina di legumi??
Io fino a qualche settimana fa lo ignoravo! Ero a cena per il compleanno di una cara amica, il cui cognato fa il rappresentate di prodotti biologici, e con cui scambio sempre volentieri due chiacchiere per tenermi aggiornata sulle novità!
E mi salta fuori con questa pasta di legumi!
Nei giorni successivi così sono andata subito alla ricerca di questa pasta di ceci o lenticchie! Nei market di prodotti biologici un po' più forniti si trova facilmente!

Ho iniziato poi a cercare quaclhe notizia in più su come potesse avvenire questa "magia",  e se quindi fosse effettivamente un prodotto salutare e adatto ai bambini (non che noi ci vogliamo avvelenare eh!?).


Quello che ho scoperto è che per fare sì che la farina legumi sia "lavorabile" come una qualsiasi farina, è necessario che sia denaturata.  
Non vi spaventate, non è niente di complicato! E' semplicemente una parziale cottura in forno che permette alla farina di ceci (e di altri legumi, come le lenticchie) di essere utilizzata per la creazione di impasti molto simili a quelli ottenibili mediante farina di grano (o altre farine contenenti glutine).

Questo processo sarebbe semplicissimo da pravare anche a casa. Basterebbe frullare i ceci o le lenticchie  eridurli in farina, e poi passarli in forno a 90° per almeno 3 ore.
Con la farina così ottenuta sarà possibile anche preparare della pasta fatta in casa come tagliatelle o ravioli!
Con questi caldi però direi che è decisamente più facile acquistare un pacco di pasta di legumi!


Ovviamente il modo migliore di mangiare frutta, verdura, legumi e cereali è sempre quello più vicino all'alimento al naturale. Ma per variare ed aiutarci a mettere più spesso i legumi nei nostri piatti, anche questa pasta di legumi può essere una valida alternativa! Sono ottimi anche per chi fa autosvezzamento!

Noi le abbiamo provate così in bianco, o con un veloce sugo di pomodori!
La prossima volta proverà a fare un mix di pasta "classica" e pasta di legumi (ad esempio 60g di pasta di farro e 40g di pasta di legumi) per ottenere un piatto completo!
Unica accortezza che vi consiglio è quella di stare attenti ai tempi di cottura: cuociono molto in fretta!

Leggi tutte le ricette a base di legumi

mercoledì 29 luglio 2015

Una crociera chi pensa già alle vacanze invernali

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Estate per molti è sinonimo (anche) di vacanze… ma non per tutti!

Ci sono infatti molte persone che per i più svariati motivi in vacanza ci vanno in inverno! (Oddio ci sono anche quelli che in vacanza ci vanno sia in estate che in inverno!! #culoni!!).
Ecco sia che apparteniate alla prima che alla seconda categoria, se siete interessati alle vacanze invernali è già venuto il momento di pensarci, per potere godere così di sconti e promozioni!

MSC Crociere ad esempio offre numerose offerte di crociere per le vacanze invernali!

In particolare c’è una crociera molto interessante e conveniente, dal sapore magico con il favoloso itinerario ad Abu Dhabi, Dubai e Oman, nel regno di sceicchi, sultani, faraoni e imperatori.
Si può scegliere tra un’ampia gamma di voli di due delle più qualificate compagnie aeree, Etihad ed Emirates.

I due porti di imbarco sono facilmente raggiungibili: Dubai e, novità di quest’anno, Abu Dhabi, così da poter vivere molte ore alla scoperta della perla degli Emirati.
E se prenotate subito, per voi un pacchetto bevande All Inclusive compresso nella tariffa.
Per maggiori informazioni visitate il sito di MSC Crociere.

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Torta di albicocche (senza grassi!)

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Sono riuscita a non ingrassare in vacanza (di solito un paio di kg in più fanno sempre parte dei ricordini che mi porto a casa... sono quei chili che poi a casa si smaltiscono  in un attimo, perchè in genere sono dovuti più agli stravizi e ai cambi di abitudini che a un vero e proprio aumento... però in estate danno fastidio lo stesso!), ma al ritorno tra tutti i compleanni di luglio (Chicco, un caro zio e ieri Cecilia) diciamo che non ho fatto ramadam!

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Ecco allora una ricetta buonissima per tornare in riga senza nessuno sforzo! Per la colazione, o quado la voglia di qualcosa di dolce ci prende, questa torta leggerissa alle albicocche è perfetta!
I golosi come me possono aggiungere un po' di granella di nocciole e gocce di cioccolata!
Provatela e mi saprete dire!
P.S.
C'è un solo uovo, se la volete vegan sostituitelo con 60g di latte vegetale!

Torta di albicocche (senza burro e olio)
 
Ingredienti
8 albicocche circa
200 gr di farina 1
60 g di zucchero di canna (grezzo o integrale)
120g di latte vegetale (io di riso)
1 uovo (o altri 60g di latte vegetale per una versione vegan)
Mezza bustina di polvere lievitante 
40g di cocce di cioccolata
40g di nocciole (o altra frutta secca)

Preparazione
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Sbattete in una ciotola lo zucchero e l’uovo, unite il latte e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite la farina e il lievito e mescolate ancora fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Mettete la carta da forno in una teglia e versateci il composto.
Lavate e tagliate a metà le albicocche, eliminate il nocciolo e fatele affondare nell’impasto disponendole come più vi piace. Completate con le gocce di cioccolata e la frutta secca tritata al coltello.
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Cuocete in forno caldo ventilato a 180° per 25-30 minuti.










martedì 28 luglio 2015

Diesel

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Mentre vi scrivo questo post penso che cinque anni fa ero in ospedale, arrivata dalla mattina del giorno prima! A un certo punto ho anche chiesto preoccupata all'ostetrica quanti giorni poteva durare un parto!!
E invece di lì a poco è partito tutto.
E in poche spinte mi sono ritrovata sul petto la mia Ceci!
Così sei venuta al mondo e così continui a fare. 
Tentenni, indugi, prendi tempo.
E poi in un attimo parti e affronti con coraggio qualsiasi cosa!
Perciò perdonatemi ma oggi sono di fretta!
C'è un compleanno da festeggiare!!
Ti amo amore mio!
Buon compleanno!







venerdì 24 luglio 2015

I nostri trucchi per viaggiare in auto con i bambini

viaggi auto bambini
Siamo appena tornati dalla montagna (400km) e posso serenamente affermare di essere sopravvissuta senza problemi sia il viaggio di ritorno che quello di andata!

Il tutto nonostante Cecilia e Carolina anche soffrano un pochino di mal d’auto.

Ecco quindi i miei consigli su come effettuare un viaggio in auto con i bambini, sperando vi siano utili!

Ovviamente questi consigli possono servire anche per i tragitti brevi!

A che ora partire?
A meno che non abbiate treni, aerei o altri mezzi con un orario preciso da prendere, per noi la scelta più felice per la partenza è in genere dopo qualche ora dal risveglio.

Non sono infatti una sostenitrice delle partenze notturne… già si dorme poco gli altri giorni, non mi sembra una furbata stare svegli anche la prima notte di ferie! Anzi io rischierei di essere già stanca il primo giorno, e a dire il vero mi sembra anche un po’ pericoloso. In più le mie bambine sono un po’ particolari, se le svegli di notte non si riaddormentano così facilmente (ancora di più poi se emozionate per la vacanza).

Quindi quando possiamo scegliere, preferisco programmare la partenza in tarda mattinata, approfittando per sistemare le ultime cose e sfruttando le ore dopo il risveglio per dare la possibilità alle bambine di sfogarsi e muoversi il più possibile, in vista delle ore sedute che ci aspettano per il viaggio.

Cosa fare in macchina?
Altra cosa che non funziona (in particolar modo per la grande, per Carolina che non ha neanche un anno e mezzo sarebbe molto difficile), sono i giochi che prevedono di cercare macchine di un determinato colore, campanili o altro!
Per noi è di vitale importanza curare la colonna sonora del viaggio: musica e audiolibri.
In macchina non devono mancare mai le canzoni preferite dei vostri bambini da cantare a squarciagola fino allo sfinimento durante il viaggio in macchina, siano esse le sigle dei cartoni o le ultime hit più commerciali che esistano!
Se il pensiero di farvi 500km con il Pulcino Pio a tutto volume o l'ultima canzone da discoteca (sì perchè ao bambini piacciono quelle tamarrate commerciali lì),  vi fa rabbrividire, fatevene una ragione! Quando vedrete come intratterranno i vostri cuccioli, vi ritroverete ad amarle!

Stessa cosa per le favole sonore... voi le ascoltavate da piccole??
Io sono riuscita a trovare in CD la stessa collana che ascoltavo da piccola! Cecilia le adora e vi dirò che anche Carolina sembra ascoltarle e gradire! A queste fiabe affianco quelle classiche della Disney!
Vedrete che allieteranno il viaggio anche a voi!
Qui sotto trovate la nostra selezione, ma su Amazon le trovete un po' tutte!

Altra cosa che qui va alla grande sono gli indovinelli: a turno uno li inventa mentre gli altri cercano di indovinare. Logicamente adeguadevi al livello dei vostri bambini! Vedrete che verranno fuori grandi risate con i loro indizi!
Durante il viaggio poi abbiamo letto anche un libricino: io leggevo ad alta voce davanti e poi alzavo il libro per farlo vedere alle bambine dietro. Ovviamente non dovete farlo in una strada tutte curve se soffrite il mal di macchina!
Anche un libricino da colorare o con gli sticker può essere un'ottima spezza noia (noi abbiamo costruito un tavolino portatile da una cassettina di legno della frutta, bisogna che metta le foto!). Anche in questo caso vale la regola di proporlo in strade dritte!
Anzi potrebbe essere simpatico riuscire a trovarne uno in tema con la vacanza: mare, montagna, città...
In tanti preparano una sorpresa per il viaggio, regalano un gioco nuovo che aiuterà a rendere meno pesante il viaggio per i bambini. Noi quest'anno abbiamo deciso di promettere un giochino in regalo alla sosta all'autogrill. Anche questa versione si è rivelata vincente, vedete voi (Cecilia ha scelto un cagnolino peluches e Carolina una ventolina di Fronzen con cui ha giocato per tutte le vacanze!!).

Tra le cosa da portare io consiglio sempre un cambio per i bambini (qualcosa di poco pesante) e a volte anche per la mamma (questo inverno a Carolina aveva dato molto fastidio la macchina e mi ha letteralmente fatto la doccia!).
Poi qualcosa da sgranocchiare nelle soste, come frutta fresca e cracker, e tanta acqua!

Cos'altro rimane? Abbigliamento comodo per tutti, via le scarpine appena si sale in macchina e la vacanza può iniziare!!

Se avete altri trucchi rallegra viaggi fatemeli sapere, li terrò stretti per il prossimo viaggio!!

giovedì 23 luglio 2015

Come organizzare le foto di famiglia

come organizzare le foto di famiglia 
Le foto digitali sono state sì una gran bella invenzione… ma quanti di voi le stampano? 

Se ci pensiamo, per certi versi è molto triste rendersi conto che la maggioranza delle fotografie che scattiamo non verrà mai stampata e si perderà per sempre nel tempo! 

Ma è altrettanto vero che è impensabile riuscire a stampare tutta l’enorme quantità di fotografie che abbiamo oggi su pc, telefoni e tablet (e probabilmente sarebbe anche un grande spreco)!

Quanti di noi poi archiviano tutte queste immagini con un certo ordine e criterio?

mercoledì 22 luglio 2015

Sushi di frutta: frushi!

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Ecco un altro divertentissimo modo per fare mangiare (e gradire) la frutta ai vostri bambini: il sushi di frutta!

Il frushi originale (se vogliamo chiamarlo con il suo nome tecnico) consisterebbe nel guarnire le famose palline di riso (in questo caso dolcificato), con frutta! A me piaceva però giocare con l’idea del sushi per merenda, senza però dovere perdere troppo tempo con cottura del riso, mani appiccicose e onigiri che non riescono! Così ho avuto questa idea (secondo me) molto furba: sostituire il riso del sushi solo con frutta secca e frutta fresca

Per i maki ho utilizzato una banana ricoperta di buonissimo cioccolato fondente, mentre per le palline di riso ho utilizzato frutta secca tritata (datteri, mandorle e farina di cocco! I datteri fungono da “colla” e realizzare le palline è veramente semplice). 

Mentre Carolina ancora dormiva, Cecilia e la sua amica si sono divertite tantissimo con questa sana merenda dagli occhi a mandorla. Ero abbastanza sicura che Cecilia avrebbe gradito questa merenda, perché preparata con ingredienti che ama e che abitualmente mangia, ma ero piuttosto dubbiosa che potesse piacere alla sua amica, perché so che più che altro è abituata a fare merenda con biscotti e merendine! E battere questa (sleale) concorrenza non è facile! 

E invece il nostro frushi se l’è spazzolato tutto, rubando anche una polpettina di Cecilia, che era sazia perché aveva sgraffignato un po’ di impasto durante la preparazione la merenda!! E’ stata una grande soddisfazione!
 
Questo sushi di frutta, a differenza dell’originale, è molto più veloce e semplice da preparare, tanto che potreste tranquillamente farvi aiutare dai vostri bambini! Non richiede cottura o abilità manuali ed è una vera bomba di vitamine e sali minerali, ed è anche tanto, tanto buono! 

La banana è un frutto che di solito i bambini amano, e ricoperta da un involucro di croccante cioccolata conquisterà anche quelli che la amano di meno! 

E’ famosa per essere ricca di potassio, ma le sue proprietà non si fermano a questo sale minerale. Le banane sono infatti ricche anche di vitamina B1 e B2, C, E e PP ed oltre al potassio di minerali come fosforo, magnesio e ferro. 

Anche la frutta secca sappiamo essere un vero toccasana per la salute nostre e dei nostri bambini: è ricca di proteine, vitamine, sali minerali, grassi essenziali, fibre e di quei grassi che ci fanno bene alla salute! 

In particolare abbiamo usato le mandorle: energizzanti, rinforzano ossa e cuore, hanno proprietà antinfiammatorie e antisettiche. Con il cocco essiccato e i datteri andiamo ad aggiungere ulteriore ferro e potassio! Voi potete però utilizzare al posto delle mandorle il mix che preferite: noci, nocciole… fiocchi d’avena al posto del cocco… insomma le alternative sono tante! 

Al posto della salsa di soia le nostre golose palline vanno pucciate in una salsa al cioccolato, preparata con i resti del cioccolato usato per la copertura della banana allungato con in po’ di latte (nel nostro caso di riso)! 

Decorate poi le palline di sushi con la frutta fresca che preferite. Noi abbiamo tagliato a fettine una pesca (e le fette rimanenti sono finite dentro la salsa al cioccolato!). 

Ricetta sushi di frutta: frushi!

Ingredienti
1 banana
50g di cioccolato fondente
100g di datteri
70g di mandorle
50g di cocco essicato
Frutta di stagione a piacere per decorare
Qualche cucchiaio di latte (vegetale o non)
Preparazione
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Mettete a sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Sbucciate la banana e ricopritela per metà con il cioccolato fuso (io per semplificare il procedimento l’ho spennellata di cioccolata con un pennello da cucina). Mettete la banana in frigo, attendete che solidifichi la cioccolata e ricoprite anche la metà restante. Per preparare la crema di cioccolato aggiungete qualche cucchiaio di latte alla cioccolate fusa ancora a bagnomaria rimanente (o eventualmente aggiungete ancora qualche quadretto) e mescolate. Mettete in una ciotola a raffreddare.
Frullate in un mixer le mandorle e mettetele in una ciotola. Frullate poi i datteri denocciolati ed uniteli alle mandorle.
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Aggiungete il cocco essiccato e mescolate fino a che gli ingredienti non si siano uniti in un composto omogeneo e facilmente lavorabile. Prendete una piccola porzione di impasto ed aiutandovi con il palmo della mano realizzate tante piccole polpettine simili al sushi.
Tagliate a fette la frutta fresca scelta per decorare il sushi ed appoggiatela sulle palline di frutta secca. Tagliate la banana ad una altezza più o meno uguale, e servite, insieme alla crema di cioccolata.

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Questa ricetta è offerta da 


http://www.territori.coop.it























martedì 21 luglio 2015

Insalata d’orzo alla greca

ricetta orzo feta
L’insalata greca è un piatto che non manca mai nel nostro menù estivo!
Anche Chicco, che come sapete non è un grande amante delle verdure, la adora! In più la feta è un formaggio che ha una scadenza lunga, e che quindi tengo sempre in frigo come salvagente!
Per me è Chicco la preparo nella versione classica, mentre per le bimbe la propongo in una versione scomposta: taglio la feta a pezzettini che non siano pericolosi e la condisco con olio e origano, e la accompagno con peperoni tagliati a bastoncini sottili, pomodorini e cetrioli.
Dato che ho visto che gli ingredienti erano tutti apprezzati dalle bambine, abbiamo iniziato ad usarla come goloso condimento per le paste fredde, anzi per la precisione per l’orzo!
Orzo, quinoa, farro, miglio, si prestano perfettamente a sostituire la pasta nelle insalate fredde ed è quello che vi consiglio di fare anche nelle vostre case! Troverete un modo sano e goloso di fare apprezzare e girare tutti i cereali in chicco anche a tavola!

ricetta insalata pasta greca

Ricetta insalata d’orzo alla greca 
Ingredienti 
240g di orzo (perlato o decorticato, in questo ultimo caso richiede una notte di ammollo)
1 cetrioli
Una dozzina di pomodorini
Una manciata di olive nere (no taggiasche, le preferite di Cecilia e Carolina)
1 feta
12 capperi
Origano
Preparazione
Lessate al dente l’orzo, scolatelo, conditelo con olio extra vergine di oliva e mettetelo a raffreddare in una ciotola (non raffreddatelo sotto l’acqua corrente altrimenti porterete via tutto il sale e l’orzo risulterebbe sciapo).
Lavate e mondare la verdura. Tagliate a fettine i pomodori, a tocchetti piccoli i cetrioli e la feta e a rondelle le olive. Ovviamente più i vostri commensali sono piccoli, più saranno piccole le dimensioni della verdura e del formaggio.
Versate nella ciotola il condimento così ottenuto insieme ad una generosa spolverata di origano mescolate e servite fredda.





lunedì 20 luglio 2015

Come guadagnare con la propria opinione?


Guadagnare esprimendo la propria opinione, è possibile?

Attraverso il web, sembra di sì.

Quello di cui vi voglio parlare oggi è una nuova piattafroma con cui ho iniziato a collaborare di cui sono molto entusiasta: Your Brand Camp!

"YourBrand.camp è una piattaforma di collaborazione e cocreazione che favorisce la relazione diretta tra aziende e persone selezionate per realizzare progetti di ricerca, brainstorming, storytelling e storyselling."

Eh? Penseranno alcuni di voi (me compresa!!!)

YourBrand.camp, per i profani, è molto più semplicemente un progetto nuovo in cui le aziende interessate a promuovere i propri prodotti aprono le loro porte per testarli o dialogare veramente con loro.

Vi sembra fantascenza?
Non lo è! Perchè se un'azienda è seria e crede nei suoi prodotti, non vede l'ora di farli provare o di spiegare, illustrare, parlare di ciò che produce.
In fin dei conti qual è la pubblicità migliore, se non il passaparola di chi è soddisfatto?

La cosa interessante è che non è necessario che voi abbiate un sito o un blog, perciò questo potrebbe interessare a molte di voi!  E' sufficiente avere un gruppo o una pagina su Facebook, un account Instagram o Twitter, oppure un altro tipo di presenza significativa in Rete! 

Per partecipare bisogna compilare il modulo ed effettuare la richiesta!

Se questa viene approvata è possibile visionare i progetti a cui scegliere se partecipare o meno, a seconda dei propri interessi. Si può accedere ai materiali per approfondire e scoprire i progetti che non si conoscono, ed è addirittura possibile iniziare o partecipare a conversazioni con l'azienda senza intermediari.

Se la cosa vi può interessare... cliccate sul link qui sotto, e andate a vedere con i vostri occhi di cosa si tratta!

 

Questo post nasce da una vera conversazione e collaborazione con YBC su own your conversation

sabato 18 luglio 2015

Amyko, il braccialetto salva vita

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Quando ho visto la presentazione di questo braccialetto ho subito pensato fosse una grande idea!
Questa è la tecnologia che amo! Potrebbe essere uscito da un film del futuro ed invece è reale e utile per nostra sicurezza e quella dei nostri cari!
Che cos’è questo braccialetto?
E’ un dispositivo che contiene tutte le informazioni che si desidera inserire al suo interno Il suo nome è Amyko.
Ovviamente per prima cosa viene in mente la possibilità di inserire informazioni medico sanitarie: celiachia o altre allergie particolari, medicine da prendere (per questo ha anche un’utilizza funzione reminder).
Potrebbe essere utile anche per memorizzare semplicemente dei numeri di telefono da chiamare in caso di emergenza (penso ad esempio ad un bambino che si è perso)!
Per leggere i dati è sufficiente avvicinare il proprio smartphone e si visualizzeranno tutte le informazioni memorizzate, senza il bisogno di installare alcuna applicazione.
I dati invece vengono caricati sul braccialetto direttamente dallo smartphone o il tablet attraverso un’applicazione, in maniera molto semplice.
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La tecnologia che usa questo braccialetto (NFC) è sicura (non emette onde, è in materiale anallergico e non contiene batterie) e collaudata (basta pensare che è la stessa la stessa delle carte bancomat e degli skypass).

Attraverso questo dispositivo potremmo essere molto più sereni quando i nostri cari non sono con noi!

Se pensi che Amyko possa fare al caso tuo e possa interessarti, puoi effettuare la richiesta per provarlo anche anche tu:

Se volete saperne di più potete visitare il sito www.amyko.it.
Questo post nasce da una vera conversazione e collaborazione con Amyko su own your conversation

10 idee per il gelato non gelato alla banana

gusti gelato banana vegan

Se il gelato alla  banana senza gelatiera pronto in cinque minuti vi è piaciuto, non potete non provarlo in tutte le sue declinazioni!
Come vi dicevo qua la banana matura è un vero must! Sia che finisca su stecco che al cucchiaio, non manca mai! Ed è la merenda perfetta per rinfrescarsi in questi torridi pomeriggi!

Come ridurre l’inquinamento domestico

Come ridurre l’inquinamento domestico
Sono sincera, non appena ho letto queste due parole: “Inquinamento domestico” io ho pensato all’unico inquinamento a me ben visibile qui in casa: quello acustico! Tra urla, risatine, musica e giochi, credo che sia giusto parlare di vero e proprio inquinamento acustico.

Ma in realtà l’inquinamento domestico è ben altra cosa!

E’ un problema che non mi ero mai posta, ma più mi informo a riguardo più capisco che invece esiste ed è importante  affrontarlo e  risolverlo con una serie di abitudini ed accorgimenti.

La cattiva aria all’interno degli ambienti domestici infatti può essere causa o elemento aggravante di numerose malattie respiratorie e non.

Anche perché il tempo che i nostri bambini passano in casa è, volenti o nolenti, tanto. 

Le sostanze peggiori che possono inquinare l’aria di casa sono quattro: le polveri sottili, il fumo di sigaretta, le muffe e la formaldeide. 

Le polveri sottili derivano da combustioni, dal traffico, dagli impianti di riscaldamento, da attività industriali e inceneritori.

Per limitare la loro presenza all’interno delle nostre case è necessario areare spesso le stanze ed evitare combustioni in ambienti poco ventilati

Per quel che riguarda il fumo di sigaretta penso che dovrebbe tassativo non potere fumare in casa se abbiamo dei bambini. Anzi diciamo che non si dovrebbe proprio fumare in casa in generale. Ancora meglio sarebbe smettere.

Per prevenire la formazione di muffe in casa, evitate di stendere il bucato all’interno e asciugate sempre le piastrelle del bagno dopo aver fatto la doccia. Se però i vostri ambienti sono troppo umidi, è indispensabile utilizzare un deumidificatore.

L’ultima, forse la più difficile di cui liberarsi, è la formaldeide, una sostanza utilizzata per la realizzazione di molti oggetti comuni e per questo è molto presente nelle nostre case (in media 5 volte in più rispetto all’esterno, il colmo!!).

L’unico modo che abbiamo per ridurla è arieggiare spesso tutte le stanze di casa, lasciare all’aria i mobili appena comprati prima di metterli al loro posto dentro dentro casa e tenere in casa delle piante come il Ficus e l’Aloe, che oltre ad essere belle, depurano anche l’aria. E' preferibile anche utilizzare detergenti naturali o fai da te per la pulizia della casa.

Se invece state pensando di ristrutturare casa, sappiate che esistono delle pareti o controsoffitti speciali, con tecnologia “Activ’Air®” Saint Gobain, capaci in un mese di assorbire completamente tutta la formaldeide e di trasformarla in una sostanza non pericolosa.
Activ’Air® è una tecnologia sicura, brevettata Saint-Gobain Gyproc, testata da laboratori riconosciuti a livello internazionale nel settore delle analisi ambientali (Eurofins).

Insomma quando ho letto di questa invenzione, mi è sembrata una grande idea! Quindi spero possa tornare utile a qualcuno di voi!

Potrete trovare ulteriori informazioni in questo video:


mercoledì 15 luglio 2015

10 Consigli per cucinare con i bambini (e divertirsi)

 
come cucinare bambini ricette

Vi basterà adottare alcune piccole strategie per fare sì che cucinare insieme sia un'esperienza piacevole per tutti, senza rischi e senza ridurre la cucina (troppo) un disastro.

lunedì 13 luglio 2015

Il bon ton ai compleanni dei bambini

come organizzare compleanno bambini

Si avvicina il compleanno di Cecilia e abbiamo iniziato i preparativi per il suo compleanno! Devo dire che fino ad ora siamo stati piuttosto fortunati con l’organizzazione: non ci sono mai stati troppi ritiri all’ultimo secondo (ecco me la sono tirata, quest’anno sarà uno schifo!)!

Il mese scorso però una cara amica ha avuto un po’ di problemi con la sua festa di compleanno, tra arrabbiature di chi non era stato invitato, mancate risposte e molti invitati che non si sono presentati all'ultimo!

venerdì 10 luglio 2015

10 consigli contro lo spreco alimentare

come limitare gli prechi in cucina
Secondo i dati forniti dalla FAO, dal World Resources Institute e dall'UE, un terzo del cibo prodotto nel mondo viene perduto o sprecato.
Quando ho letto questo dato ho subito pensato ai supermercati e ai ristoranti, mentre invece ahimè gran parte dello spreco avviene tra le mura domestiche! Solo In Italia si stima che ogni anno, buttiamo via cibo per 450€ a famiglia. Non è certo un bel dato! (fonte  ricerca Segrè and Falasconi, 2011)

Come riuscire a ridurre questi sprechi?

giovedì 9 luglio 2015

In aereo con i bambini

in aereo con i bambini
Quando i bambini devono prendere l’aereo, soprattutto se è la prima volta, noi genitori (o forse noi mamme) tendiamo a preoccuparci. In realtà, con i dovuti accorgimenti, per i bambini viaggiare in aereo  è un grande divertimento !

Se i nostri bambini sono grandi di sicuro non ci saranno problemi, basterà assicurarsi di portare qualche libro o gioco per intrattenerli durante il volo, ed assicurarsi di avere una maglietta un po’ più pesante per l’eventuale aria condizionata forte. Gli ricorderemo di bere o di cercare di deglutire il più possibile durante i decollo e l’atterraggio, e potremo poi goderci il viaggio in famiglia, commentando insieme cosa si vede fuori dal finestrino!

Per i più piccoli le incognite possono invece essere maggiori, ma se noi saremo preparate nulla potrà rovinare l’inizio (o la fine) del nostro viaggio!

Per questo Meridiana ha creato una guida PDF in cui sono raccolte tutte le informazioni necessarie per viaggiare in aereo con i bambini: documenti necessari, assegnazione del posto, pesi dei bagagli a mano dei bambini, liquidi che si possono portare a bordo, e tanto altro. Vi consiglio di consultarla se avete se siete in procinto di partire con i vostri bambini, potete scaricarla qui!

A bordo dei voli Meridiana viene poi trasmesso un video di dimostrazione sulla sicurezza a bordo che potrebbe essere carino guardare con i bambini prima di partire! Lo trovate qui sotto!



Ecco invece i miei consigli per viaggiare in aereo con i bambini

Se avete bambini da 0 a 2 anni sappiate che non pagano il biglietto e che viaggiano in braccio al loro accompagnatore (con una speciale cintura di sicurezza per atterraggio e decollo). Per garantire una maggiore comodità (se disponibili) i bambini in questa fascia di età hanno diritto alle prime file dell’aereo! Sui alcuni voli di lunga tratta è possibile anche prenotare una culla (per bambini fino a 10kg).
In più in molto aeroporti per fortuna i bambini non fanno la fila all’imbarco(sul PDF di Meridiana trovare gli aeroporti baby-friendly e le ulteriori agevolazioni).

Cosa fare per il mal di orecchie dei bambini?
Come per le orecchie di noi grandi, la cosa migliore da fare in fase di atterraggio e decollo è deglutire! Perciò per i più piccoli l’ideale sarebbe potere allattare durante il decollo e l’atterraggio, o comunque bere latte o acqua, per evitare che le orecchie si chiudano.

Cosa fare per il mal di aereo dei bambini?
Per evitare che ai nostri bambini (e a noi) venga il mal di aereo, è importante effettuare pasti leggeri prima del decollo. Evitare di bere bevande gassate e in aereo potrà essere utile sgranocchiare qualche cracker.

A che bagaglio hanno diritto i bambini?
E’ opportuno verificare le regole di ogni compagnia, ma in generale i bambini sotto i due anni hanno diritto solo al bagaglio a mano (massimo 10kg), mentre quelli sopra i due anni avendo il posto a sedere possono anche imbarcare un loro bagaglio. Il passeggino non conta come bagaglio a mano.

Posso caricare il passeggino a bordo dell’aereo?
Il passeggino può essere utilizzato fino all’arrivo davanti alla scaletta dell’aereo per poi farlo imbarcare appena prima di salire.

Come vestire i bambini?
Il consiglio è quello di vestire i bambini con un abbigliamento comodo e a strati, perché spesso sull’aereo l’aria condizionata è molto forte (se i bambini hanno i piedini nudi possono essere utili anche dei calzini). In più io porto sempre un cambio, perché rovesciarsi l’acqua addosso è lo sport più praticato dalle mie figlie durante i viaggi!!

Cosa portare a bordo per i bambini?
Acqua, cracker, eventuali pannolini di ricambio e un asciugamanino, sacchettini di platica, 1 libro da leggere, fogli e colori, 1 gioco che i bambini amano (ma anche una sorpresina nuova), il peluche preferito, 1 felpa e 1 cambio. A parte le cose pratiche, quello di cui hanno veramente bisogno i bambini è della nostra compagnia!

Per ultimo (ma forse il consiglio più importante!), fate scatenare i bambini il più possibile prima di salire in aereo, e lasciate i giochi più tranquilli per il volo: colorare, giocare al pilota, giocare all’hostess, indovinelli…

Torta al cacao nella macchina del pane

torta cacao macchina del pane
Mai come in questi giorni di caldo la nostra macchina del pane si sta rivelando utile!
Infatti lei se ne sta lì zitta zitta in un angolino, non fa rumore e soprattutto non fa caldo (come il suo cugino forno!), ma ci prepara anche la colazione!!

Infatti non so se sapete che le macchine del pane hanno anche una funzione in cui cuocere le torte classiche da forno !

Ovviamente tutte le torte che cuocerete avranno la forma di un bel parallelepipedo, ma questo poco importa!
Questo è stato uno dei motivi che mi ha convinto ha comprare la macchina del pane, perché anche se ormai in casa abbiamo tutti l’aria condizionata, accendere spesso il forno in estate non è una cosa che viene naturale (la macchina del pane tra l’altro consuma anche 1/3 del forno!).

Perciò oltre a potere creare meravigliosi lievitati dolci e salati, sappiate che la vostra macchina del pane è capace anche di sfornare deliziose torte!

L’unica pecca è che (almeno nel mio modello), non si può regolare il tempo di cottura.
Il programma cuoce la torta per 30 minuti, perciò se la dovete cuocere di più, a fine programma basterà ri-spingere il tasto e proseguirà la cottura. Se la dovete cuocere di meno (come nel mio caso) dovrete controllare sul timer il tempo rimanente!

Sapendo che la cottura come vi dicevo dura 30 minuti, mentre la mia torta cuoceva in 20, è bastato toglierla quando mancavano 10 minuti di tempo nel timer della macchina del pane (la torta in questione è la mitica torta al cacao vegan senza burro, uova e olio)!

Se poi ci cuocete torte che hanno un tempo di cottura di 30 minuti potete anche rilassarvi e lasciare che la macchina vi prepari la colazione senza nemmeno dovere controllare! Non male eh?!

Ricetta torta al cacao nella macchina del pane

Ingredienti
210g di farina (io di solito faccio metà farina 0 e metà integrale, ottima anche con la farina di farro)
40g di cacao amaro 
160g di zucchero di canna integrale (o grezzo)*
260g di latte di soia (o avena, riso, ecc..)
1 bustina di polvere lievitante
*scendete con le quantità a piacere, io ora ne metto 100-120g
Preparazione
In un pentolino scaldate il latte insieme allo zucchero e mescolate aiutandolo a sciogliersi.
Mettete gli ingredienti nel cestello della macchina del pane nel seguente ordine:
  1. latte zuccherato
  2. farina
  3. cacao
  4. polvere lievitante
Azionate il programma di cottura torte e se anche nella vostra macchina del pane questo programma ha una cottura di 30 minuti togliete la torta quando il timer della macchina indicherà 10 minuti al termine (potete anche mettereeventualmente anche un vostro timer).

La mia macchina del pane:

mercoledì 8 luglio 2015

L'autosvezzamento (secondo me)


Nel momento in cui vi scrivo Carolina, la nostra seconda bambina, ha 1 anno e 4 mesi, e posso definitrmi una grande sostenitrice dell'autosvezzamento.
Quando Cecilia, la nostra prima bambina, aveva 1 anno e 4 mesi, non sarei stata assolutamente daccordo.

martedì 7 luglio 2015

Mammarum goes to Macchianera Italian Awards(?)

 

Mie care lettrici e miei cari lettori, ho deciso di candidarmi ai Macchianera Italian Awards 2015, la festa della rete che ogni anno premia il meglio della Rete italiana!

Se Mammarum vi piace, potete candidarmi nel form qui sotto inserirendo l'indirizzo di Mammarum www.mammarum.com nel campo 1 (1. Miglior sito) e nel campo 25 (25. Miglior sito per Genitori e Bambini, è questa la categoria a cui terrei di più!).
Dovrete poi dare almeno altre 6 preferenze tra i campi indicati (vengono tenute in considerazione esclusivamente le schede-voto che hanno almeno 8 categorie compilate. Non mettete mammarum in tutte e 8 perchè altrimenti il voto sarà invalidato) e cliccare su invia.

I dati personali richiesti sono solo il proprio nome (o uno pseudonimo) e la propria e-mail!

E' possibile esprimere una candidatura fino a domenica 23 agosto 2015

Poi in base alle tue segnalazioni e a quelle degli altri utenti verranno proposti dieci candidati per ogni categoria, e a quel punto ci saranno altre votazioni per scegliere il vincitore!

Grazie a chiunque mi voterà... 5 vostri  minuti potrebbero significare un bel po' per me!! 

(se non vedete il form qui sotto cliccate su questo link)

Anguria ghiacciata su stecco per il grande caldo!

ghiaccioli bambini

Non mi ricordo di cosa fosse, ma c’era una pubblicità che parlava di “brividi di piacere”!
Beh eccoli qui! Idratanti, rinfrescanti, sani e buoni brividi di piacere!