A Roma con i bambini

By 16:29 ,

A ROMA CON I BAMBINI
A inizio mese abbiamo programmato un fine settimana a Roma con le bambine, e sia io che loro ne eravamo felicissime.
Roma è una città meravigliosa. Io amo Roma e invidio con tutto il cuore le persone che ci abitano, e che ogni mattina si svegliano in quel luogo così magico, e che possono godere ogni giorno di tutta la sua bellezza.
Andare a Roma è come prendere una macchina che ti materializza qua e là nel passato, e ti fa rivivere tante epoche!

Cecilia fa la prima elementare e Carolina frequenta il primo anno di asilo, quindi diciamo che per loro la storia e il passato sono ancora qualcosa di piuttosto confuso e favolesco, e non è che avrei potuto fargli un corso di storia accelerato.

Ho pensato anche che però partire così allo sbaraglio, senza avere creato un po’ di aspettative prima e un po’ di basi, avrebbe potuto rendere il viaggio meno interessante per loro, e quindi ho deciso di indirizzare le nostre letture su questo tema. Nei prossimi giorni vi scriverò i libri che abbiamo letto prima del nostro viaggio a Roma con i bambini, dato che qualcuna di voi me li ha chiesti! Merita perché sono veramente carini ed hanno incuriosito le bambine tantissimo!

Preparati psicologicamente siamo partite il primo venerdì di questo mese, dopo una notte un po’ turbolenta, dove Carolina ha pensato bene di svomitacchiare un paio di volte!

La mattina sembrava stare piuttosto bene, niente febbre, colazione tranquilla e niente vomito, abbiamo deciso così, forse spinti dalla tanta voglia di andare, di partire ugualmente.

Dopo un viaggio proseguito tranquillamente (leggi qui i nostri trucchi per viaggiare in auto con i bambini) siamo arrivati a Roma, abbiamo sistemato rapidamente le cose in albergo e ci siamo messi in moto!
Abbiamo scelto un albergo in centro, che si potesse raggiunge con la macchina perché mio marito aveva un impegno fuori Roma sabato e quindi aveva bisogno dell’auto (ti pare che se no lo convinco ad andare un weekend a Roma io?), altrimenti è molto comodo anche il treno.
La posizione centrale dell’Hotel si è rivelata per noi fantastica!

DSC_0163

Camminando a piedi, senza fretta, andando al passo delle bambine, con tanto di pit stop in gelateria per una e in pizzeria per un’altra (Carolina era meglio che non mangiasse il gelato, per fortuna ha preferito una pizzetta al pomodoro) abbiamo fatto una prima lunga bella passeggiata per le vie del centro. Abbiamo visitato: i Fori Romani, il Colosseo, il Vittoriano, il Campidoglio, la fontana di Trevi, Piazza di Spagna (a questo punto Carolina si è addormentata) e abbiamo finito con una bella passeggiata in via del Corso.

DSC_0174

Fondamentale è stato avere dietro il passeggino. Se infatti a casa ormai lo usiamo poco per piccolo spostamenti, perché Carolina cerca di stare dietro a Cecilia oppure altre volte viene presa velocemente in braccio, in viaggio è una vera e propria manna dal cielo.

Per questo dopo il trio, già per Cecilia abbiamo acquistato un passeggino leggero per questo scopo. Se siete alla ricerca di una buona offerta su www.passeggini.net trovate i saldi invernali.
Il nostro è un passeggino Maclaren, è veramente molto leggero e comodo!

DSC_0200

Carolina dal suo passeggino osserva tutto, può stendersi se si addormenta, si copre se piove, ha gli scomparti dove appendere borse e portare il necessario come merenda e acqua, è pratico e leggero. E quando proprio anche Cecilia è stana mi è capitato anche di tirare giù lo schienale e di fare sedere tutte e due in una volta!

Anche i marsupi infatti possono essere comodi, ma non ti permettono di portare molte cose senza appesantirti, e forse sono più comodi in altre occasioni.

Continuando a camminare si è fatta l’ora di cena, le gambe iniziavano ad essere stanche e abbiamo deciso di fermarci in uno dei tanti ristoranti del centro.
Fino a qui tutto bene, Carolina si sveglia, ordiniamo, ci portano da mangiare, e Carolina pensa bene di rimettere addosso a me. Se siete di stomaco debole smettete di leggere, Io non so come prontamente sono riuscita a prendere un bicchiere da vino e a limitare i danni, facendoglielo centrare in pieno.

Fatto sta che invece di confessare i nostri danni, presi dal panico, abbiamo pensato bene di cercare di pulire alle bene e meglio, nascondere quello che rimaneva, andare in bagno a cambiare la piccola, mangiare di fretta, e scappare via!
Ovviamente l’odore che aleggiava nel nostro tavolo non era dei migliori, non invidio quel cameriere che ha dovuto sparecchiare, che da buon romano ci ha chiamato carissimi per tutto il tempo, e da buon romano ci avrà mandato a quel paese non appena ce ne siamo alzati!

Altra cosa che ci ha salvato è stata una borsa per il cambio ben attrezzata: anche se Carolina non è più una neonata, e men che meno Cecilia, avere una borsa con un cambio delle bambine sempre dietro è una cosa molto intelligente nei viaggi, perché ci si assicura da eventuali inconvenienti come questi, ma anche da cose molto più semplici come dal rovesciarsi un bicchiere d’acqua addosso (solo le mie lo fanno?).

Arrivati in camera la notte è stata tranquilla, evidentemente l’influenza di Carolina (sapevamo che all’asilo era in giro) era stata lampo e sembrava tutto ok!

DSC_0180

La mattina seguente, dopo una bellissima colazione nel nostro Hotel con vista sui Fori ROmani, abbiamo deciso di prendere uno di quei bus che ti fanno fare il giro di Roma.

Ve li consiglio assolutamente perché toccano tutte le fermate principali, ne passa più o meno uno ogni 15 minuti e tu puoi salire e scendere tutte le volte che vuoi.

Comprese nel prezzo ti danno anche degli auricolari, un per ognuno, con cui ascoltare la descrizione dei posti visitati.

Noi lo abbiamo preso nella fermata di fianco al Colosseo, che era la più vicina al nostro Hotel. I bus sono a due piani, e il piano superiore è aperto, ma ne trovate sia con il tetto che senza. Ovviamente sono meglio quelli con il tetto, perché non si sa mai!

DSC_0230

Noi siamo arrivati alla fermata proprio all’ultimo minuto, e non erano rimasti posti sopra, perciò abbiamo atteso il bus successivo, sapendo che sarebbe passata una decina di minuti.
Così è stato, e anche se il bus successivo non aveva il tetto, siamo saliti nel piano più alto, così come promesso alle bambine. Ovviamente abbiamo caricato anche il passeggino, che si può lasciare all’interno del bus.

La nostra idea era quella di scendere al Vaticano e alla Bocca della Verità (meta che le mie bambine non volevano assolutamente perdersi dato che a Cesenatico ce n’è una in miniatura che vedono tutta l’estate!).

Ma saliti sul bus Carolina si è addormentata subito quindi abbiamo deciso di fare il giro completo e poi scendere alle fermate che ci interessavano. Ovviamente dopo 10 minuti ad iniziato a piovere!
Sembrava una scena fantozziana, perché davanti e dietro a noi c’era un bellissimo sole, e sopra di noi una nuvolaccia nera!

Per fortuna la pioggerellina ha smesso quasi subito e così siamo potute rimanere al piano superiore, senza bagnarci e senza svegliare Carolina, ammirando Roma in tutta la sua bellezza!
Le nostre sfortune però non erano finite perché poco prima della fermata del Vaticano mio marito si gira dicendomi che si sente malissimo, che vuole scendere, prendere un taxi e correre in Hotel.
Passano pochi minuti e inizia a lamentarsi anche Cecilia!!

DSC_0183

Dato che manca poco alla fermata vicino al nostro Hotel decidiamo di proseguire e riusciamo ad arrivare in tempi brevi in camera, dove in poco tempo il virus ha il sopravvento.
Dato che due di quattro stavano male, ma Carolina doveva mangiare, abbiamo lasciato i nostri malaticci in hotel.

Dopo un romantico pranzo a due con vista sui Fori Imperiali (e sul Papa), Carolina è salita sul suo passeggino e siamo partite.

Lei si è fatta una dormita di 2 ore e mi ha regalato un’ulteriore visita alla città di Roma proprio come piace a me, camminando e ammirando tutte le bellezze della città (per paura di perdermi ho rifatto la stessa strada del primo giorno, perché temevo che mi chiamasse Chicco e che ci potesse essere il bisogno che corressi in albergo!).

Il terzo giorno avevamo in programma la visita al Bio Parco di Roma, ma ahimè siamo stati costretti a rimandare a non so quando la visita!

Cristian stava molto male (sapete come sono gli uomini con l’influenza no!?) e  sabato sera mi ha implorato di tornare a casa! Anche se a dire la verità non mi sembrava la cosa ideale metterci in viaggio in queste condizioni, siamo partiti, con la sottoscritta che guidava.

Salutato il Colosseo ho iniziato a sentire il mio stomaco che gorgogliava e brontolava, ha iniziato a venirmi la nausea, ma ho cercato di stringere di denti e non so come siamo arrivati a casa!
Ma nonostante le influenze e le varie peripezie, è stata per noi una bellissima vacanza, dove ci siamo divertite tantissimo e che no vediamo l’ora di rifare al più presto!

Nota di merito va anche all’albergo: l’hotel Forum di Roma. Non solo per la splendida posizione e la terrazza da cui fare colazione con vista su Fori Imperiali, ma anche per la gentilezza mostrata e la disponibilità, che si meritano 5 stelle! 


DSC_0157

Potrebbero anche interessarti

0 commenti