venerdì 25 gennaio 2019

Pesto di cavolfiore



Le varianti del pesto originale sono una così magnifica invenzione, così buone e allo stesso tempo intelligenti, che io il pesto originale ormai non lo faccio quasi più!

Se ci pensate infatti nel pesto originale, che è sì buonissimo, per ottenere la giusta cremosità occorre aggiungere una considerevole quantità di olio!

Se invece utilizzate una delle nostre varianti smart del pesto, dove viene aggiunto un vegetale dal sapore delicato che renda il pesto più cremoso pur senza l'aggiunta di litri di olio, e che lo rende un piatto ancora più salutare e completo, data la presenza del vegetale sopra, vi assicuro che non mollerete più questa ricetta!

In pratica potrete provare tutte le varianti che volete con le vostre verdure preferite: il procedimento è molto semplice, si cuoce la verdura che avete scelto, in genere a vapore così da mantenere il suo sapore più delicato, oppure in padella se lo volete più marcato, poi si mette tutto in un boccale insieme alle foglie di basilico lavate ed asciugate, un po' di parmigiano grattugiato (opzionale), pinoli e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e si frulla tutto con un frullatore ad immersione. Si regola di sale, e il pesto è pronto.

Altre varianti del pesto:






Un ulteriore variante squisita è il pesto di avocado: si frulla l'avocado sbucciato insieme a basilico, parmigiano e pinoli ed è pronto, senza neanche dovere cuocere niente! Ve lo consiglio! Anzi ve li consiglio tutti!!

Ricetta pesto di cavolfiore


Ingredienti  pesto di cavolfiore
1 cavolfiore piccolo o mezzo cavolfiore bianco
20g di Parmigiano Reggiano (o pecorino) 
20g di pinoli 
12 foglie di basilico fresco 
2 cucchiai di olio  extra vergine di oliva


Procedimento pesto di cavolfiore




Cuocete il cavolfiore a vapore o lessato (io lo messo 12 minuti in pentola a pressione tagliato a pezzettoni). 
Quando il cavolfiore sarà pronto mette tutto in un boccale insieme alle foglie di basilico lavate ed asciugate, il parmigiano grattugiato (opzionale), i pinoli e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva e frullate tutto con un frullatore ad immersione. Regolate di sale ed eventualmente aggiungetene un pizzico e poi conditeci la pasta, o quello che preferite.







giovedì 24 gennaio 2019

Polpette di patate e tonno senza uova


Amo il tonno e amo le patate. Se mi servissero una cena a base di tonno e patate lessate o a vapore, lo confesso, io sarei felice.

Lo so, il mio palato è veramente molto molto semplice (come quello dei bambini! n.d.r.).
Ma per quanti di noi non è così??

Ecco, le polpette di patate e tonno sono una piccola variazione sul tema, buonissima e un filo più sofisticata (vogliamo chiamarla cosi ?!).

Facilissime e velocissime da preparare, dopo avere lessato o cotto a vapore le patate potrete lasciare le redini della cucina ai vostri bambini.

Se saranno loro a schiacciare le patate con una forchetta, a sbriciolare il tonno, ad aggiungere il pangrattato, queste semplicissime polpette non solo saranno successo assicurato, ma saranno motivo di grande orgoglio per i vostri bambini!

Anche se so che sembra lontano, io mi vedo già sotto l'ombrellone in spiaggia ad assaggiare le mie polpette di patate e tonno perché, ricordatevelo, sono ottime anche fredde!

Anche se qui ora fuori diluvia, è freddo e grigio, e preferisco pensare a queste polpettine servite calde!

Però senza andare così avanti e pensare all'estate, sono un'ottima idea anche per un pranzo portato al lavoro!

Due piccole note finali:
  • scegliete sempre il tonno in vasetti in vetro: in questo modo, è possibile valutare e apprezzare l’aspetto del pesce prima dell’acquisto per capire se è di qualità, e saremo sicuri sia nichel free.
  • potete variare la ricetta aggiungendo due carote all'impasto, per polpette ancora più belle, buone e sane!
  • vietato usare uova (con le patate le polpette legano perfettamente) e parmigiano (copre tutti i sapori e poi perché appesantire la digestione aggiungendo proteine diverse, che richiedono poi enzimi diversi per scomporle?).


Ricetta polpette di patate e tonno senza uova


Ingredienti polpette di patate e tonno senza uova
400g di patate*
200g di tonno sott'olio
Pangrattato q.b.

*Potete aggiungere anche due carote, vengono ancora più buone e belle!

Procedimento polpette di patate e tonno senza uova


Lessate o cuocete a vapore le patate (io ho usato la pentola a pressione con il cestello a vapore). 
Mettetele in una ciotola e schiacciatele con una forchetta. Aggiungete il tonno sgocciolato e schiacciate anche questo con la forchetta. Amalgamate il tutto e aggiungete poco pangrattato alla volta per asciugare il composto.

Formate delle piccole polpettone, se volete passatele nel pangrattato (ma sono buone anche senza) e cuocetele in padella con un filo d'olio, un paio di minuti per lato, o in forno caldo ventilato a 200° per circa 20 minuti.
Servite le polpette di patate e tonno senza uova calde o fredde.


martedì 22 gennaio 2019

Nugget di finocchio vegan



Il finocchio è una verdura che noi amiamo molto, sopratutto così, crudo, tagliato a listarelle e sgranocchiato senza neanche aggiungere sale o olio.

Il finocchio però è molto buono anche cotto! A me non dispiace anche semplicemente a vapore, con un filo d'olio e un pizzico di sale, ma posso capire che a molti possa sembrare un po' un menù da ospedale!

In questo modo però vi assicuro che il finocchio è veramente delizioso, croccante e saporito, molto goloso da mangiare, pur essendo in realtà un contorno sano e leggero.

La cosa più buona è ovviamente la panatura, che pur senza stare a scomodare le uova, super buona e croccante!

Con cosa è fatta questa panatura di questi nugget di finocchio, così buona e sana?

Udite, udite, con farina di ceci e acqua!

Anche in questo caso la farina di ceci si conferma un perfetto sostituto delle uova!

La panatura così risulta molto molto buona ma più delicata!
Basta pensare che io la usavo anche per farci le cotolette di pollo!

Inizialmente avevo pensato di fare delle cotolette di finocchio, ma poi devo avere tagliato le fette troppo sottili,  e in cottura si sono rotte.

Questo errore però si è rivelato fortunato, perché le fette di finocchio piccole sono venute molto più buone e golose delle fette grandi, quindi vi consiglio di optare anche voi per i nugget, le pepite, e non per la cotoletta!

Vi lascio allora con la ricetta dei nostri nugget di finocchio, sperando vi siano utili per i vostri pranzi e cene di famiglia! Provateli e mi saprete dire!!

Ricetta nugget di finocchio vegan


Ingredienti nugget di finocchio vegan:
2 finocchi
qualche cucchiaio di farina di ceci
qualche cucchiaio di acqua
sale

Procedimento nugget di finocchio vegan:


Mondate e lavate i finocchi, e tagliateli a fettine, e poi a pezzetti. Mettete una pentola d'acqua sul fuoco e quando bolle, salate e fate cuocere i finocchi per 10 minuti.
Passato questo tempo scolateli e fateli raffreddare sotto l'acqua fredda, in modo da poterli toccare.


In una ciotola mettete la farina di ceci e l'acqua calda di rubinetto e mescolate fino ad ottenere una pastella fluida. In un'altra ciotola mettete il pangrattato. 
Prendete i pezzi di finocchio e passateli uno alla volta prima nella pastella e poi nel pangrattato, e appoggiateli poi in una teglia rivestita di carta da forno.


Cuocete in forno caldo ventilato a 200 gradi per 20 minuti.




giovedì 17 gennaio 2019

Fagioli al curry



Il curry è una spezia che amo, ma che ogni tanto dimentico.

Forse perché delle mie due bambine solo Cecilia la adora mentre a Carolina non piace (spero sia una cosa dovuta all'età), o forse perché la routine della cucina quotidiana a volte tende ad appiattirci.

Però ogni tanto mi viene proprio voglia di qualcosa al curry!

Ieri avevo cotto il miglio e dovevo pesare a qualcosa con cui accompagnarlo, avevo voglia di curry, e avevo poco tempo per cucinare, così ho pensato di utilizzare i cannellini già cotti nel vetro e di creare un delizioso connubio con il curry!

Volendo potrete preparare la stessa ricetta con i cannellini secchi, avendo ovviamente cura prima di eseguire l'ammollo e di lessarli in acqua.

Leggi anche: Bignami dei legumi: l'ammollo e come renderli più digeribili

Anzi a dire il vero la ricetta si sposa benissimo sostituendo i cannellini ad altri legumi, come ad esempio i borlotti o i ceci.

Per preparare infatti questi fagioli al curry si usano i cannellini già lessati, e il trucco per creare una salsina che avvolgerà quello che volete accompagnare (l'ideale è secondo me qualcosa tipo riso, miglio, quinoa, ecc) è prenderne un paio di cucchiai verso fino cottura e frullarli.

Il risultato è buonissimo, tanto quanto è semplice e sano, senza l'aggiunta di nulla di strano!

Ne approfitto anche per ricordarvi la ricetta della salsa al curry light che abbiamo cucinato un milione di volte l'inverno scorso, per cui io e Cecilia andiamo matte!

Vi lascio allora con la ricetta dei fagioli cannellini al curry!


Ricetta dei fagioli cannellini al curry


Ingredienti fagioli cannellini al curry
(per 4 persone)
400g di fagioli cannellini lessati (o borlotti o ceci)
4 cipollati o 1 cipolla
curry
2 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa (oppure un dado vegetale)


Procedimento ricetta dei fagioli cannellini al curry

Mettete un pentolino con l'acqua a bollire. Tritate finemente la cipolla, aggiungete un cucchiaino di olio extra vergine di oliva e due di acqua e mettete sul fuoco. Quando la cipolla sarà appassita aggiungete i cannellini, lasciate insaporire e poi aggiungete un po' di acqua calda, il dado vegetale e una spolverata di curry. 



Cuocete una decina di minuti assaggiando per vedere se c'è bisogno di ulteriore curry. Negli ultimi minuti di cottura prelevare un paio di cucchiaiate di cannellini e frullateli fino a ridurli in crema, e poi riaggiungeteli ai fagioli. Cuocete ancora un minuto e i fagioli cannellini al curry sono pronti. 






mercoledì 16 gennaio 2019

Cavolfiore al forno


Scettici del cavolfiore, a me!
Sì perché di solito si richiama gli amanti di un eventuale ingrediente per proporre una ricette che esalti e celebri il suddetto ingrediente, invece oggi no, voglio proporvi una ricetta che di sicuro piacerà tantissimo a chi già ama il cavolfiore, ma che potrebbe conquistare anche chi il cavolfiore lo evita con piacere!

E in più quella del cavolfiore è una ricetta veramente salutare!

Sì perché a volte si vedono ricette che promettono di fare amare tutte le verdure ai bambini, cavolfiori compresi, e poi vai a leggerle e magari ci sono due chili di formaggio, uova, burro e chi più ne ha più ne metta, a fronte di magari due dimette di broccolo!

Insomma nella migliore delle ipotesi, ci saranno 50g di parmigiano per qualche verdurina che ovviamente il malcapitato che la assaggerà non la riconoscerà, perché il suo sapore sarà totalmente coperto e mascherato da cose più saporite, e meno salutari, in certe quantità!

Ecco questa non è una di quelle ricette fregone, è una ricetta facile, semplice, liscia e pulita che secondo me veramente può conquistare anche i palati più cavolfiore-diffidente!


Ed non ci abbiamo messo tante cose per nasconderlo, dobbiamo solo cambiare il modo di cuocerlo: al forno!

Poi basterà un giro d'olio, un pizzico di sale, le spezie che più vi piacciono (io non ho messo niente), e il gioco è fatto!

Per fortuna il cavolfiore qui piace abbastanza, marito escluso (ma sono una cattiva moglie perché a me interessa che lo mangino le bimbe!!!).

Comunque con questa ricetta lo mangia anche lui, perciò ... provate e mi direte!!!

Il cavolfiore al forno è buonissimo, ottimo come contorno ma anche per condire la pasta o un cereale tipo il miglio e la quinoa.

Ricetta cavolfiore al forno


Ingredienti cavolfiore al forno:
1 cavolfiore bianco

Procedimento:


Lavate il cavolfiore, eliminate le foglie e tagliatelo a pezzetti.
Metteteli in una ciotola. Conditeli con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, sale ed eventualmente le spezie che più vi piacciono.


Cuocete in forno caldo ventilato a 200° per 20.


Servite caldo. 











venerdì 11 gennaio 2019

Dove mangiare a Santarcangelo?



Santarcangelo di Romagna è un paese bellissimo molto molto vicino a dove abitiamo noi, lo conoscete?

Questo paese non è molto grande ma è speciale, perché è sempre vivo. In qualsiasi ora, in qualsiasi giorno dell'anno, con qualsiasi condizione meteorologica troverai sempre gente che passeggia tra le piazze, nelle viuzze e le scalinate che portano al centro storico.

Si vede subito che Santarcangelo è un paese amato anche dai suoi abitanti, perché ogni casa, palazzo o angolo è bello e curato! 

Non vi nascondo che è uno dei pochi posti dove mi trasferirei domani!

Quindi se avete in programma una vacanza qui in Romagna, ricordatevi che Santarcangelo deve essere una delle vostre mete!

E se volete una dritta su dove andare a mangiare, non possono non consigliarvi l'Arcangelo Pizzeria!

L'Arcangelo si trova esattamente nel centro di Santarcangelo, tra la prima scalinata per salire nel borgo vecchio e il bellissimo parco del Clementino.


Qui è possibile gustare le pizze proposte dalla casa - tutte preparate con ingredienti freschi e di prima qualità in base alla stagione, ma non solo, perché nel menù mare e terra si incontrano per piatti deliziosi!


Anche l'interno del ristorante è elegante ed accogliente: l'Arcangelo è infatti disposto su due livelli "a soppalco", con un mix armonioso di finestre decorate, illuminazione ricercata e colori decisi: la cornice perfetta una cenetta romantica, ma anche per una cena in famiglia,  o una tavolata di amici o colleghi!


 #Pizzerial'arcangelo #Santarcangelopizzeria #l'arcangelopizzeriarimini #ad






Mini cheesecake senza panna




Prima di tutto, buon anno!!!
Perdonate i ritardo, queste mini cheesecake senza burro sono la prima ricetta che pubblico in questo 2019 e racchiudono in loro la colazione perfetta di passaggio dalla fine delle feste all'inizio delle diete e dei buoni propositi che non si sa quanto dureranno!!

Anche se in queste vacanze confesso di avere decisamente mangiato troppo, io non sono per le diete troppo restrittive dopo gli stravizi, perché so che fondamentalmente sono una gran golosa e che durerei molto poco!

Ma in queste cheesecake vi assicuro che c'è pochissimo peccato e tanto bontà, la giusta colazione per ripartire dopo le feste in questi due mesi che possono sembrare tra i più tosti dell'anno: Gennaio e Febbraio.

Non so voi, ma non sono mai stati i miei mesi preferiti: amo l'inverno quando arriva, i primi freddi, i maglioni, i cappotti, il camino acceso, l'attesa del Natale, gli addobbi.

Ma poi una volta arrivato il Natale, sarebbe bello avere una bacchetta magica e transitare in un paio di settimane verso la primavera, ma invece succede tutto il contrario.

Il freddo diventa ancora più freddo, siamo ancora nel pieno dell'inverno e cosa più grave di tutte, arrivano le influenze!!!!!

Questo è quello che a dire il vero mi ha fatto stare più in antipatia gennaio e febbraio negli ultimi anni! Da quando siamo entrati nel meraviglioso mondo della socializzazione con le bimbe, ovvero dall'ingresso dell'asilo della più piccola, qui è tutto in rimbalzarsi di virus, influenze e così via!

Tralasciati i mali di stagione però ora vi elencherò perché dobbiamo invece amare anche gennaio e febbraio!

Primo su tutti, ma questa è una cosa personale, il 28 febbraio è il compleanno di Carolina e questo ha fatto salire febbraio nella top ten dei mesi preferiti da quattro (oh mamma tra poco cinque) anni!

Ma a parte questo a febbraio inizia il Festival di San Remo (che una volta snobbavo ampiamente, e invece ho imparato ad amare grazie a Chicco, ed ora è un appuntamento atteso da tutta la famiglia! A proposito quest'anno va dal 5 al 9 febbraio), c'è San Valentino, ci si traveste per Carnevale (anche se quest'anno arriva il 3 marzo).

A gennaio invece.... mmmhhh a gennaio è più difficile!

A parte che siamo già quasi a metà gennaio, e poi no, ce l'ho, a gennaio ci sono le svendite, un po' di spinte che partono dai buoni propositi di inizio anno (e dai sensi di colpa di fine anno) e il 21 gennaio ci sarà un'eclissi lunare totale!!

Nella notte tra il 20 e il 21 gennaio infatti la luna si eclisserà totalmente, l’inizio è previsto per le 3,36, ma sarà pienamente visibile attorno alle ore  6,13, quindi è fattibile!

Tutto questo non vi ha convinto?

Be allora pensate se arrivasse veramente il caldo tra una settimana e dovessimo metterci tutti in costume... io non sarei assolutamente pronta per questa cosa così estrema!!!!

Tornando a queste cheesecake, io le trovo furbissime! Così in versione mini sono molto comode da preparare e ci aiutano poi a non esagerare!

Non contengono panna o mascarpone ma solo ricotta e yogurt. La bontà della crema dipende molto dalla qualità della ricotta che uttilzzerete, quindi usatene una buona mi raccomando!
E' comunque un'alternativa più sana alla classica Philadelphia che si usa tradizionalmente nella cheesecake.

Se proprio vi piace la Philadelphia sappiate che anche la Nonno Nanni ha creato il suo formaggio spalmabile, in versione biologica, e con latte italiano, anche se anche qui, come nella Philadelphia, tra gli ingredienti troviamo l'alginato di sodio, che è un addensante che viene utilizzato molto nell'industria alimentare dei gelati. Preferirei non ci fosse, essendo un addensante artificiale, che può influire nell'assorbimento del ferro, e infatti io ho optato per una buona ricotta!

E pensare che da piccola la Philadelphia era l'unico formaggio che mangiavo, insieme al Parmigiano!!

Altro consiglio, come base di tutte le vostre cheesecake vi consiglio di non utilizzare i soliti biscotti che si usano, ovvero i Digestive di McVities, perché se leggete tra gli ingrediente troverete anche olio di palma e sciroppo di zucchero parzialmente invertito, entrambi decisamente da evitare.

Potete usare invece i biscotti ColCuore Galbusera, che oltre ad essere buonissimi hanno una lista di ingredienti ineccepibile!  Questi biscotti appartengono alla linea Percorso Salute di Galbusera e ve ne avevo già parlato nella ricetta dei biscotto gelato fatto in casa e secondo me sono tra i più validi che si possono trovare al supermercato.

Vi lascio allora con la ricetta delle mini cheesecake senza panna, se le provate fatemi sapere!!


Ricetta mini cheesecake senza burro

Ingredienti:
Per la base:
160g di biscotti ColCuore Galbusera
80 gr di burro

Per la farcia:
320 gr di ricotta
100gr  di jogurt greco
2 uova
40g cucchiai di zucchero (io l’ho usato di canna)
2 cucchiai di succo di limone


Procedimento:

Sbriciolate finemente i biscotti, sciogliete il burro in un pentolino e impastateli insieme con un mestolo di legno. Distribuite questo composto sulla base di 10 pirottini per muffin (2/3 cucchiaini per pirottino, magari iniziate con 2 e poi fate un secondo giro con il composto rimanente) , spingendo bene con un cucchiaino per formare una base compatta. Metteteli in frigo una mezzoretta.



Frullate insieme la ricotta, lo jogurt greco, le uova, lo zucchero e il succo di limone, tutti in una volta, senza un ordine preciso.
Passata la mezz’ora tirate fuori i pirottini dal frigo e versateci la crema, 2/3 cucchiaiate per pirottino
Infornare a 180° (forno preriscaldato) 30 minuti.


Una volta sfornati e raffreddati togliete le tortine dai pirottini e guarnitele con abbondante di buona marmellata. Io ne ho usata una ai mirtilli.

Potete provare anche con una crema alla nocciola, del cioccolato o quello che la vostra fantasia suggerisce!
Conservateli in frigo fino al momento di servirli.