Un libro per parlare ai bambini di indipendenza

By 21:38 , ,



“Uffa! Non posso mai fare quello che voglio!” 

Questa frase vi suona famigliare?

Se i vostri figli sono già entrati in questa fase, questo libro può fare al caso vostro!!

Lulú è una bambina, anzi no -scusa Lulú non ti arrabbiare!- una ragazzina di 8 anni alle prese con i primi moti di indipendenza e l’energia propria di questa meravigliosa e impegnativa fascia di età  che sia affaccia al mondo!!

Lulù si sente incompresa dai suoi genitori, che non capisco e le sue richieste! 

Quante volte vediamo che i nostri bambini che non capiscono il perché dei nostri no, che non capiscono che lo stiamo facendo per il loro bene?

E quante volte però siamo noi a non capire i nostri figli, a impuntarci a volte su regole severe che potrebbero anche non essere necessarie?

E' una dura lotta, ma non è neanche detto che siamo noi genitori ad avere sempre ragione.

Forse anzi il punto è che non sempre ci sia una ragione, ma più un'incomprensione tra le parti!
Loro devono capire noi, ma anche noi dobbiamo cercare di metterci nei loro panni!



Cecilia lo ha iniziato e divorato! L’ho letto anche io ed è stato il pretesto per una bella chiacchierata!

Anche se si tende a parlare e a "preoccuparsi" quasi sempre di adolescenza, anche la pre-aadolescenza è una fase importante, perché i nostri figli oscillano tra l'infanzia, i giochi e le rassicurazioni della famiglia, e i primi desideri di emancipazione.

Credo che sia importante da subito cogliere i primi segnali di cambiamento, e di imparare a rapportarci ai nostri figli in maniera adatta alla loro crescita!


Allo stesso tempo penso anche che non sia giusto forza alla crescita i bambini! A volte vedo amiche di mia figlia che voglio fare un gioco, e sento le mamme che le riprendono dicendo che è da piccoli!
Ci sono bambini che a 13 anni hanno ancora tanta voglia di giocare, e altri magari proiettati solo verso il futuro, ma non c'è una regola o un tempo giusto, ma solo il proprio tempo.

Nessuno sa come vivrà l'adolescenza il proprio figlio, e non c'è una ricetta o un'insieme di regole per "sopravvivere" a questa età, che viene chiamata non per niente età dello tsunami.
Ma di sicuro instaurare e mantenere un dialogo con la propria figlia o il proprio figlio sarà un seme che prima o poi darà i suoi frutti!

Io affinché questo dialogo risulti proficuo, bisogna imparare a sviluppare le nostre capacità di ascolto!
E usare anche quello che abbiamo a disposizione per instaurare questo dialogo, anche su temi che è più difficile toccare!!

Credo che prenderemo altri libri di Lulú, perché ha perfettamente mantenuto la sua promessa: una storia con tanti consigli per approfondire momenti e concetti per crescere!

Trovate il libro (anche) sullo shop on line dell'editore a questo link.



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