giovedì 30 agosto 2018

Squishy fai da te

squishy fai da te

Sabbia, mare, sole, quanto ci hanno fatto fantasticare queste parole durante l’inverno??
 
Quante volte abbiamo contato sul calendario i giorni che mancavano alle vacanze?
 
Quanti conti alla rovescia abbiamo fatto!

Ed eccoci qui, non manca niente, ci sono le vacanze, la sabbia, il mare  e il sole!

Ma com’è che allora Carolina piange?
 
Perché Cecilia urla?

Perché stanno llitigando?

Perché si sono insabbiate tutte che devo ancora mettergli la crema e finirò per impiastricciarle tutte come neanche l’amalgama di un muratore?

E perché hanno fame, sete, sonno, caldo e freddo e tutto nello stesso momento?

Capita a tutte no?

Abbiamo desiderato ardentemente le ferie per poi scoprire che con i bambini, così rilassanti poi non sono!!!

Ecco allora come creare un perfetto anti-stress in spiaggia!!

Non so se poi schiacciarlo o strizzarlo servirà a qualcosa, ma di sicuro vi regalerà una ventina di minuti liberi la sua preparazione!!

Ecco allora come realizzare il vostro Squishy fai da te anti-stress!

E se invece avete lo stress da rientro e non siete più in spiaggia... no problem!!
Basterà sostituire la sabbia con la farina!!

Ricetta Squishy fai da te

Ingredienti:
Palloncini
Sabbia o farina
Una botttiglia di plastica
Pennarello indelebile

Procedimento: 
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Tagliate il collo di una bottiglia di plastica in maniera tale da ottenere un imbuto.
Agganciate il palloncino alla bottiglia.
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Versate la sabbia (o la farina) dentro il palloncino fino a riempirlo.
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 Chiudete il palloncino con un nodo.




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Con il pennarello disegnate una faccia buffa e lasciate asciugare.

Preparatevi ora a tirarlo, strizzarlo, schiacciarlo come vi pare!!

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martedì 28 agosto 2018

10 trucchi per una perfetta insalata di riso

insalata di riso

L'insalata di riso è uno dei piatti dell'estate e io continuo a prepararla finchè le temperature la rendono gradevole!
E' un piatto intellingentissimo perché con i giusti ingredienti è nutriente e bilanciato, sazia, si può preparare in anticipo ed è adatto a praticamente a tutti!!

Attenzione però perché seconda di cosa utilizzeremo per condirla possiamo trasformare la nostra insalata di riso in un piatto super buono e super sano, oppure in un mattone ipercalorico!

Voi cosa preferireste?
Ecco allora i 10 trucchi per un'insalata di riso super buona e super sana: 

1. Non sciacquate il riso sotto l'acqua fredda. Raffreddatelo lasciandolo allargato in una ciotola. Se lo sciacquate sotto l'acqua rischiate solo di togliergli il sale aggiunto nell'acqua di cottura, rendendolo sciapo.

2. Scolate il riso due minuti prima del tempo effettivo di cottura. 
In questo modo otterrete chicci perfetti e staccati e non rischierete l'effetto pappone. Il riso infatti finchè è caldo prosegue ancora la sua cottura.

3. Aggiungete il succo di mezzo limone spremuto insieme all'olio di oliva per condire. 
Oltre ad avere un uteriore apporto di vitamina C (perfetta per assorbire il ferro presente negli alimenti) darà un sapore buonissimo al riso.

4. Non usate il riso bianco, che è stato privato di tutti i suoi nutrienti ed ha un picco glicemico altissimo. Utilizzate il riso-semi integrale e nessuno si accorgerà della differenza. 

5. Non esiste solo il riso! Variate le vostre insalate con orzo, miglio oppure quinoa! 

6. Approfittate delle insalate di riso per aggiungere tante verdure! Io uso una base di "qualcosa di buono e saporito" tipo tonno o i condiriso leggeri, e poi tante verdure grattugiate o tagliate a dadini piccoli. 

7. Come sopra aggiungete i legumi. Borlotti o cannellini lessati sono perfetti, e come al solito il mix cerali + legumi creerà un piatto nutrizionalmente completo! 

8. Preferite sempre un condiriso leggero e leggete sempre bene gli ingredienti prima di sceglierlo. 

9. Per i vostri condimenti (olive, tonno, condiriso, cannellini, borlotti, sott'olio e sott'aceti) preferite sempre le confezioni in vetro. Sciacquate poi sempre i condimenti dalla loro acqua.

10. Per i bambini che non amano tanti "mischioni" lasciate una parte di riso (o altro cereale) freddo condito con solo olio extra vergine di olive e tante ciotoline con i vari condimenti da aggiungere. Non storceranno il naso e anzi assaggeranno qua e là creando il loro mix ideale. Intraprenderanno così la strada per iniziare a mangiare un po' di tutto.

giovedì 23 agosto 2018

Cornetto Algida fatto in casa

cornetto algida fatto in casa
 
Dopo la ricetta dei gelati biscotto che hanno avuto un enorme successo (grazie a tutte voi che mi avete scritto e mandato le foto dei vostri buonissimi gelatini, sono felicissima vi siano piaciuti) ecco un'altra idea facile, sana e veloce per gustarci dei gelati buoni e genuini!

Che i gelati che troviamo nel banco freezer non siano il massimo ormai lo sappiamo (basta leggere l'eticchetta!).
Ma sappiamo anche che un'estate senza gelato non è una vera estate, e quindi in qualche modo dovremo fare!!

Da provare assolutamente, vi basterà comprare una confezione di panna fresca e quei piccoli coni gelato che vendono come palettine per dessert!
Io li ho trovati in tutti i supermercati e come ingredienti non avevano assolutamente nulla di strano, perciò hanno superato la prova controllo qualità.

Ovviamente nulla vi vieta di utilizzare i coni grandi!

Vi lascio con la ricetta del Cornetto Algida fatto in casa... e buona estate!!

Leggi anche Ricetta gelato biscotto senza gelatiera

Ingredienti Cornetto Algida fatto in casa:
250g di panna fresca
20g di zucchero a velo
50g di cacao fondente più due quadretti da tritare per il topping
10 nocciole
 Cornetti 


Procedimento cornetto Algida fatto in casa:
Per prima cosa dobbiamo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria per creare il golosissimo fondo del cornetto.
Quando il cioccolato si sarà sciolto mettete i coni in un bicchierino in modo che stiano dritti e con un cucchiano rovesciatene un po' nel fondo, e attendete che si solidifichi.

Nel frattempo montate la panna freasca a neve ferma (per montare perfettamente la panna mettete il recipiente in cui la monterete mezzora prima in freezer insieme alle fruste, e togliete la panna dal frigo solo al momento di utilizzarla. Usare tutto molto freddo è il trucco per montare la panna più velocemente e facilmente).
Aggiungete lo zucchero a velo e mescolate dal basso verso l’alto per amalgamare e non smontare la panna.

ricetta gelato biscotto senza gelatiera 07ricetta gelato biscotto senza gelatiera 08
Avvolgete il cono con la carta da forno e bloccatela con una pinzatrice.
Con un cucchiaio versate la panna dentro al cono di carta da forno, prima fino a riempire tutto il cono biscotto, poi fino a formare la parte superiore del gelato del nostro cornetto. 

Livellate con un cucchiaio e aggiungete del cioccolato fondente e delle nocciole tritate con il coltello.
Riponete in freezer per almeno un paio d'ore, ed i cornetti Algida fatti in casa sono pronti!
Si conservano un mese in freezer, ma anche in questo caso non ci arriveranno mai!!

mercoledì 1 agosto 2018

Come insegnare ai bambini a scrivere il proprio nome

imparare a scrivere il proprio nome

Come insegnare ai bambini a scrivere il proprio nome?

Forse un modo potrebbe essere proprio quello di lasciare che i bambini imparino a scrivere il proprio nome giocando in autonomia?

E questo gioco, può fare al caso nostro!

Cecilia ha imparato a scrivere il suo nome prima ancora che a me venisse in mente di insegnarglielo e prima che le maestre dell’asilo lo proponessero come attività.

Anzi sono state proprio le maestre a raccontarmi che Cecilia consegnava i suoi disegni già “firmati” e non c’era più bisogno che loro lo facessero.

Carolina ha iniziato a dimostrare presto  interesse per lettere e numeri, e penso che questo capiti spesso ai bambini piccoli che hanno fratelli o sorelle che vanno a scuola.

Così a volte nel pomeriggio mentre Cecilia faceva i compiti, Carolina chiedeva di fare i compiti anche lei, e si metteva a scrivere lettere o geroglifichi sparsi per il foglio.

Tra parentesi, non so se anche per voi sia così, ma quando Cecilia deve fare i compiti c’è anche sempre il problema di cosa far fare a Carolina.

In generale non posso lamentarmi, anzi forse sono più i sensi di colpa che mi vengono perché nella parte del pomeriggio viene più seguita Cecilia di Carolina, che le volte in cui Carolina ha fatto dispetti o ha “disturbato” la sorella che faceva i compiti.

Ormai è un’abitudine consolidata, e quindi la maggior parte delle volte trova da sola cosa fare, e spesso proprio lei sceglie un’attività da fare nel tavolo della sala di fianco alla sorella che fa i compiti.
Altre volte chiede esplicitamente lei di fare i compiti, e allora disegna, o scegliamo un disegno da colorare, o facciamo qualche gioco “educativo” con lettere o numeri, come questo!

Ora Carolina sa copiare piuttosto bene il proprio nome se lo vede scritto, ma ancora deve memorizzarlo!

Infatti prima ancora di imparare a scrivere il proprio nome per i bambini è importante memorizzare visivamente come si scriva il proprio nome.

E questo gioco ha lo scopo di insegnare proprio da quali lettere e in quale ordine è composto il proprio nome!

Realizzarlo è veramente molto semplice e non avrebbe bisogno di grandi spiegazioni.

Io ho creato due PDF da scaricare e stampare dove potete trovare la griglia dove scrivere le lettere che compongono il nome e la tabella del nome per intero.

Se il nome del vostro/a bambino/a è più corto di 8 lettere, ne userete una parte, se è più lungo ne userete due (e ovviamente vi serviranno due basi delle Lego Duplo).

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Potrete fare ancora prima e non stampare niente, e scrivere semplicemente le lettere direttamente sul mattoncino, con un pennarello indelebile.

Se non volete “rovinare” il mattoncino (anche se in realtà anche il pennarello indelebile viene via), potete proteggere la parte della plastica del mattoncino Lego Duplo con dello scotch trsparente.

Oppure utilizzare lo scotch di carta e scriverci sopra con un qualsiasi pennarello.

L’unica cosa importante invece è che la scritta del nome sotto al mattoncino sia della stessa dimensione della scritta sui singoli mattoncino, ovvero che il bambino riesca a posizionare ogni lettera davanti alla lettera effettiva della scritta dietro (è più semplice farlo che spiegarlo!).

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Consegnatelo semplicemente nelle mani del vostro bambino, spiegategli che sopra c’è scritto il suo nome e leggete le lettere che lo compongono, e lasciate che si diverta a comporlo e ricomporlo!

Qui trovate dove scaricare la tabella per il nome intero.

Qui trovate dove scaricare la tabella per le singole  lettere.

Ovviamente il gioco si presta anche a tante varianti. Potrete utilizzarlo non solo per imparare a comporre il proprio nome, ma anche con tante lettere e dei nomi pre-stampati da “ricostruire”!

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